Manfredonia
"Stagione balneare 2017 - "Operazione Mare Sicuro" ed osservanza dei criteri minimi di sicurezza"

CP Manfredonia a bagnanti “Responsabilità e civiltà in mare”

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Manfredonia, 20 giugno 2017. ”Com’è noto, con l’approssimarsi della stagione estiva, l’intera fascia costiera pugliese è interessata dal sensibile intensificarsi del fenomeno turistico, che vede migliaia di persone riversarsi lungo il litorale di giurisdizione di questa Capitaneria di porto, per lo svolgimento di attività di balneazione e la fruizione del mare per attività connesse agli usi pubblici.

Il manifestarsi di tale fenomeno, rende pertanto necessaria l’individuazione e la condivisione con gli operatori di settore, di taluni suggerimenti che richiamino l’attenzione sull’importanza del ruolo da questi ricoperto. In capo a questi ultimi, infatti, si pone il dovere di operare per concorrere ad assicurare un efficiente servizio di vigilanza a favore della collettività, tale da garantire la pubblica incolumità e comunque evitare o ridurre il rischio di incidenti in mare.

A tal fine, a similitudine degli anni scorsi, anche per la stagione balneare 2017, questo Comando ha pianificato un’articolata attività di prevenzione e controllo a garanzia della sicurezza dei fruitori del mare, provvedendo ad emanare una serie di Ordinanze (tra cui l’Ordinanza di Sicurezza Balneare n. 09/2017 del 18.05.2017), trasmesse con pregressa separata corrispondenza. Con l’emanazione dei suddetti provvedimenti, consultabili sul sito istituzionale www.auardiacostiera.gov.it/manfredonia, sono state disciplinate dettagliatamente le attività connesse alla balneazione, alla nautica da diporto ed alle immersioni subacquee, di concerto con le disposizioni impartite dalle Amministrazioni regionale e comunali per gli aspetti di propria competenza.

In tale ottica, nel corso della stagione balneare, così come nella restante parte dell’anno, i militari di questa Capitaneria di porto saranno impegnati nella attenta ed irrinunciabile opera di vigilanza in materia di sicurezza della navigazione e di salvaguardia della vita umana in mare, unitamente a quella di controllo dei presidi di sicurezza esistenti lungo i litorali di giurisdizione e di pronta disponibilità per la gestione delle emergenze in mare.

Al contempo, codesti operatori balneari, sono chiamati a fornire – come sin qui sempre fatto – un fattivo contributo all’operato del personale della Guardia Costiera, rendendosi in prima persona promotori della scrupolosa osservanza degli adempimenti e degli obblighi stabiliti dalle disposizioni vigenti in materia, fissati nei provvedimenti di questo Comando.
Di particolare importanza, infatti, è l’onere posto in capo ai concessionari degli stabilimenti balneari di predisporre e mantenere in perfetta e costante efficienza l’organizzazione del servizio di salvamento, secondo le modalità individuate dai provvedimenti vigenti, nonché quello di procedere alla delimitazione dei corridoi di lancio ed al posizionamento delle boe indicanti il limite delle acque sicure e delle acque riservate alla balneazione.

Ricade anche nei compiti dei concessionari, quello di provvedere alla pulizia dei tratti di spiaggia assentiti loro in concessione, provvedendo al corretto conferimento dei rifiuti ed al rispetto della normativa sugli scarichi delle acque reflue. A tal proposito, si rammenta che anche il deflusso in mare dei detergenti utilizzati per le docce in spiaggia costituiscono ipotesi di inquinamento sanzionabili.

È parimenti fondamentale il ruolo delle diverse associazioni di categoria che, mediante una puntuale attività di sensibilizzazione, potranno promuovere – a cascata – un’opera d’informazione costante e preventiva da parte dei propri associati verso il bacino d’utenza turistica che con questi entrerà in contatto nel corso del periodo estivo.

Ancora, anche i circoli nautici in indirizzo sono pregati di promuovere un’opera di sensibilizzazione verso i propri associati al fine di incentivare il massimo rispetto delle norme sulla raccolta degli oli esausti e batterie e, soprattutto, sulla puntuale osservanza delle disposizioni inerenti la nautica da diporto. Pertanto, particolare attenzione andrà prestata al rispetto delle zone di mare riservate alla balneazione, al numero massimo di persone trasportabili ed alle dotazioni di sicurezza da tenere a bordo in funzione della navigazione effettuata, in ossequio ai vigenti provvedimenti di legge.

Gli esercenti attività di noleggio dei mezzi nautici e gli operatori diportistici del settore, sono pregati altresì di promuovere nei confronti dell’utenza una opportuna opera di sensibilizzazione al fine di prevenire, nel caso di utilizzo dei mezzi nautici (in particolare acqua-scooter / banana boat), comportamenti pregiudizievoli per la pubblica incolumità.
In conclusione, in considerazione del fatto che la stagione balneare si è ormai avviata, con la crescente fruizione delle spiagge e del litorale da parte dei bagnanti e diportisti, si richiama l’attenzione di operatori balneari e circoli nautici/velici affinché:
– si facciano promotori della più ampia divulgazione possibile delle norme fondamentali per un responsabile e civile “uso” del mare e delle spiagge, ponendo in particolare l’accento sulla necessità di osservare, a terra e in mare, le elementari regole dettate dalla prudenza e dal buon senso e sulla pericolosità di comportamenti superficiali o comunque contrari alle regole ed alla normativa di riferimento;
– segnalino tempestivamente all’Autorità Marittima competente e/o alle Forze di Polizia gli incidenti verificatisi sul demanio marittimo e negli specchi acquei antistanti le rispettive attività, ponendo in massimo risalto il NUMERO BLU 1530 per le emergenze in mare. In considerazione della delicatezza ed importanza del servizio, i concessionari dovranno sensibilizzare i propri utenti a servirsi di tale numero unicamente per le effettive emergenze, al fine di non intasare la linea con chiamate di altro genere che possano disturbare la funzionalità dell’organizzazione del soccorso ed ostacolare urgenti interventi.

È appena il caso di evidenziare, infine, che già dalle prossime settimane avrà inizio, l’attività di controllo e verifica da parte del personale dipendente sull’esatta osservanza delle disposizioni emanate. A tal fine di trasmette, in allegato alla presente e per la sola categoria dei concessionari di stabilimenti balneari, un tracciato guida sulla tipologia di controlli che verranno espletati nel corso della corrente stagione balneare. Si specifica, altresì, che detto tracciato non è esaustivo degli oneri cui il concessionario deve adempiere, bensì è stato predisposto a mero titolo esemplificativo degli accertamenti che verranno svolti con maggior frequenza, così da consentire l’effettuazione di verifiche auto ispettive”.

p. IL COMANDANTE C.F.(CP) Nicola LATINISTA t.a. IL COMANDANTE IN II C.C. (CP) Luigi SPALLUTO

(ATTO INTEGRALE)

CP Manfredonia a bagnanti “Responsabilità e civiltà in mare” ultima modifica: 2017-06-20T13:17:23+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Un cittadino si chiede.....??

    Responsabilità dei bagnanti? E quelle dei gestori dei stabilimenti? Fanno gli scontrini e fatture? Hanno una vedetta fissa sulla torretta? Le bandiere segnalanti la bonaccia e i pericoli sono nuove? Sedie e ombrelloni sono sempre a distanza a norma di legge?


  • OSSERVATORE

    FOTO MERAVIGLIOSA EMBLEMEGGIANTE LA CARNAIA SIPONTINA!


  • Occhio di lince

    Dalla diapositiva pubblicata a supporto dell’arrticdo foto si evince inequivocabilmente che gli ombrelloni sono praticamente incollati gli uni agli altri.


  • Occhio di lince

    errata corrige:

    alla diapositiva pubblicata a supporto dell’aticolo si evince inequivocabilmente che gli ombrelloni sono praticamente incollati gli uni agli altri.


  • ciro

    ma voi fate il vosto dovere i massetti che avete fatto mettere zona acqua di cristo chi deve controllare e zona demani percio non fate i furbi date un occhio chi di divere amavuto figli e figlistr poi parlano di regole no energas.


  • Manfredonia nell'era della pietra

    La chiamano spiaggia..

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