Cultura
A cura di Marilina Ciociola

De Chirico a Conversano

La mostra ha già avuto luogo in altre importanti città del mondo (Tokyo, Istanbul) e ora si ferma qui da noi, nella nostra regione

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Foggia. Un importante evento arricchisce l’estate pugliese: dal 10 luglio al I novembre ci sarà una mostra dedicata a De Chirico, cinquanta straordinarie opere dell’artista fondatore della scuola metafisica saranno esposte nel Castello di Conversano.

Giorgio De Chirico (1888-1978) nacque in Grecia da genitori italiani. Nel 1910 si trasferì a Parigi dove divenne amico dei poeti Valery e Apollinaire, ma rimase estraneo al cubismo che, in quegli anni grazie a Picasso, rappresentava la grossa novità artistica parigina. Egli rimase comunque sempre estraneo alle avanguardie, nei quali manifestò spesso atteggiamenti polemici. In quegli anni dipinse molti dei suoi quadri più celebri che vanno sotto il nome di «Piazze d’Italia».Nel 1916, all’ospedale militare di Ferrara, De Chirico incontrò Carrà, ed insieme elaborarono la teoria della pittura metafisica. Il termine metafisica nasce come allusione ad una realtà diversa che va oltre ciò che vediamo allorché gli oggetti o gli spazi, che conosciamo dalla nostra esperienza, sembrano rivelare un nuovo aspetto che ci sorprende. E così le cose che conosciamo prendono l’aspetto di enigmi, di misteri, di segreti inspiegabili. Dal 1918 al 1922 partecipa attivamente alla vita di «Valori Plastici», mentre nel 1924 torna a Parigi dove frequenta il gruppo dei Surrealisti. In seguito la sua pittura si rivolse sempre più ad una classicità di tipo archeologico, dove il ricorso alle mitologie venne sempre interpretata in chiave metafisica, che rimase comunque il suo principale amore.

La mostra ha già avuto luogo in altre importanti città del mondo (Tokyo, Istanbul) e ora si ferma qui da noi, nella nostra regione.

Appofittatene!

(A cura di Marilina Ciociola, Manfredonia 20.07.2016)



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