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Candidato sindaco alle ultime Amministrative

Federico Fiorentino “Incompatibile alla carica di consigliere comunale”

Già segretario comunale di Manfredonia

Di:

San Giovanni Rotondo. DI seguito il testo integrale che sostituisce il precedente pubblicato per errore; ci scusiamo con gli interessati e con il lettore per il disguido; Stato Quotidiano.it

Signor Presidente, Signori Consiglieri Comunali,
come tutti ben sanno, il sottoscritto Federico Fiorentino, proclamato Consigliere Comunale a seguito delle consultazioni elettorali amministrative 2016, già Segretario Generale comunale, titolare della sede di Manfredonia,
• con Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 del Ministero dell’interno – Dipartimento degli affari interni e territoriali, è stato collocato a riposo anticipato per limiti di servizio a decorrere dal 1° giugno 2016 (ultimo giorno di servizio 31 maggio 2016);
• In relazione ed in ottemperanza a tale provvedimento, gli uffici preposti hanno predisposto e trasmesso alla competente sede territoriale dell’INPS ,la relativa pratica di pensione in data 16 febbraio 2016;
• come disposto dal Ministero, il 31 maggio 2016 ha prestato l’ultimo giorno di servizio attivo e dal successivo 1° giugno 2016 ha cessato ogni servizio attivo in qualità di Segretario Generale comunale ed è stato cancellato dall’Albo Nazionale del Ministero perché collocato in quiescenza;
• dallo stesso 1° giugno 2016, la sede di Segreteria Generale di Manfredonia, vacante, è stata assegnata ad altro collega Segretario Generale dotato dei previsti requisiti di legge per ricoprirla;
• del tutto inaspettatamente ed in maniera inusuale, in genere, l’INPS, dopo oltre quattro mesi dal ricevimento della pratica di pensione, con nota pervenuta al sottoscritto ed agli altri Uffici interessati solo in data 18 giugno 2016, comunicava le proprie determinazioni non riconoscendo circa 19 mesi valutabili ai fini dell’anzianità di servizio e ciò nonostante il puntuale e positivo esame già fatto dall’Ufficio ministeriale datore di lavoro;

• con la massima tempestività ed in tempo utile, sentito anche l’orientamento degli Uffici del Mininterno, è stato proposto ricorso giurisdizionale avverso tale provvedimento negativo licenziato dalla Direzione INPS competente;
• dopo la proclamazione degli eletti e in data 3 luglio 2016, il sottoscritto produceva al Comune di san Giovanni Rotondo, la propria legittima dichiarazione di compatibilità ed eleggibilità ai sensi delle norme in materia stante l’assenza di incompatibilità per effetto della vigenza Decreto n.947 di collocamento a riposo, licenziato a mio favore in data 16 febbraio 2016 dal Ministero dell’Interno, datore di lavoro;
• a seguito di tale evenienza e dopo una serie di congiunte valutazione con gli Uffici da cui dipende e stante il particolare ordinamento riguardo allo status dei Segretari Comunali e Provinciali, Il Ministero dell’Interno – Dipartimento Affari Interni e Territoriali, con Decreto n. 9916 del 6 luglio 2016, ha annullato, non revocato, il proprio precedente Decreto n.947 del 19 gennaio 2016 di collocamento in quiescenza, con conseguente collocamento a disposizione con decorrenza 7 luglio 2016 . Tale provvedimento del Ministero è pervenuto allo scrivente in data 11 luglio 2016 a mezzo servizio postale, non prima.

La fase della disponibilità, non è certamente un istituto che, di per se, determina l’incompatibilità alle cariche elettive nell’ambito della regione in cui si esercita la funzione di vertice . L’incompatibilità alla carica di consigliere comunale è data dall’ essere Segretario Generale di provincia o comune superiore a 15000 ab.(o forma associativa corrispondente) avente sede nel territorio della regione nel quale ha sede il Comune dove svolgere la carica elettiva (art.11,3°co, lett. b) del Dlgs n. 39/2013).
Quindi, la causa di incompatibilità è determinata dall’incardinamento nella posizione e funzione di vertice di uno dei Comuni della Regione di appartenenza funzionale e non dalla qualità semplicemente detenuta in disponibilità .

Ciò brevemente premesso per la dovuta chiarezza delle cose, a rettifica della propria dichiarazione di compatibilità, resa al Comune in data 3 luglio 2016, dichiaro, ai fini della presa d’atto da parte del Consiglio Comunale di San Giovanni Rotondo, la causa di incompatibilità sopravvenuta alla carica di Consigliere Comunale di questo Comune , a me nota in data odierna, per effetto del provvedimento di nomina dell’Agenzia e di incardinamento in posizione di vertice di un Comune nell’ambito della Regione di appartenenza notificatagli oggi alle ore 13,30.

Chiedo al Segretario di riportare in atti la presente dichiarazione e al Consesso di prenderne atto.

(19 luglio 2016-07-19 – Federico Fiorentino)

Redazione Stato Quotidiano.it



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