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29enne del quale non si hanno più notizie dal 27 giugno 2016

Francesco Armiento, in serata fiaccolata a Mattinata “Chi ha visto parli” (II)

Prefettura Foggia "Siamo vicini alla famiglia per quanto è accaduto"

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Mattinata. IN programma questa sera a Mattinata la fiaccolata per Francesco Armiento, 29enne del luogo del quale non si hanno più notizie dal 27 giugno 2016.

Le attività di indagine sono condotte dai Carabinieri della Compagnia di Manfredonia, con coordinamento – come da protocollo – della Prefettura di Foggia. I familiari dell’uomo hanno presentato una denuncia per la scomparsa ai Carabinieri verso le ore 20 del 28 giugno scorso. Da raccolta dati, il 29enne svolgeva attività di parcheggiatore, con altre persone, nel Vallone Mattinatella. La mattina del 27 giugno, verso le ore 6, Armiento sarebbe uscito dall’abitazione a Mattinata, dove risiede con la mamma, per recarsi sul luogo del lavoro. Da quel momento non si sono avute più sue notizie.

Inutili i tentativi dei familiari di raggiungere telefonicamente il ragazzo. Il cellulare di Armiento sarebbe risultato sempre spento. Il 29enne non risulta fidanzato e anni fa aveva avuto un figlio da una donna di nazionalità straniera, con la quale avrebbe interrotto ogni rapporto. Il 29enne sarebbe stato visto l’ultima volta la sera del 27 giugno nei pressi della Chiesa di Mattinata.

Francesco Armiento è alto 180 cm, peso circa 75 kg, capelli castani corti, occhi castani. Prima della scomparsa era vestito con una t-shirt e un pantaloncino.

I Carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia hanno già ascoltato parenti e amici del 29enne. Al momento non sarebbero giunte segnalazioni in merito alla scomparsa.

La fiaccolata. “Molteplici le finalità della fiaccolata”, aveva detto a Stato Quotidiano l’Avvocato Pierpaolo Fischetti del Foro di Foggia, legale della famiglia Armiento. “Innanzitutto un nuovo appello per ritrovare Francesco, inoltre un momento di preghiera che funga da collante per la comunità. Questa fiaccolata – continua il legale – ha la funzione anche di ricordare che quella di Francesco potrebbe essere la quarta morte bianca interessante il paese. Infine, con l’incontro, intendiamo rivolgere un nuovo monito alle istituzioni affinchè si indaghi su queste vicende in modo ancora più pressante”.

Ricerche. Intanto, le forze dell’Ordine e i volontari hanno rallentato “ma non interrotto” le ricerche per ritrovare il 29enne. “E’ stato ispezionato l’intero territorio tra Mattinata e Mattinatella”, ha detto a Stato Quotidiano la dottoressa Carmela Aponte, capo di gabinetto della Prefettura foggiana. “Sono stati utilizzati cani, elicotteri, con ispezione accurata di pozzi, vasche irrigue. Tutte le Forze dell’Ordine sono impegnate nelle ricerche, ma al momento non abbiamo rilevato alcuna traccia significativa per una risoluzione del caso”.

Attraverso un manifesto inoltrato a Stato Quotidiano dal sindaco di Mattinata, Avvocato Michele Prencipe, “L’Amministrazione comunale” si è stretta “intorno alla Famiglia Armiento che vive ore di angoscia, ansia e preoccupazione per il giovane Francesco che, da alcuni giorni, non da più notizie di sè, lasciando nello sgomento parenti, amici e tutta la Comunità mattinatese. Auspichiamo che, al più presto, ci sia una svolta positiva a questo triste momento che tiene col fiato sospeso l’intera Cittadinanza”.

“Ci auspichiamo – dice a Stato Quotidiano la dottoressa Aponte della Prefettura di Foggia – che questa fiaccolata possa servire per sensibilizzare la comunità. In questo momento la collaborazione dei cittadini è fondamentale. Siamo vicini alla famiglia per quanto è accaduto”.

REDAZIONE STATO QUOTIDIANO.IT – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • luisa

    Dopo ieri sera, ora mi sto chiedendo dove sono i suoi ipotetici amici……avrebbero dovuto mettersi in fila x poter portare la foto di Francesco. Invece questo mi ha fatto male.xche mi rendo conto che in questo paese tra i giovani e sovrana l indifferenza.mi riferisco a quei ragazzi di buona famiglia dove io li ho visti alcune volte insieme.mi spiace x mio figlio circondato da ipocrisia.


  • nulla di nuovo

    Luisa ci si illude di trovarsi in un paese onesto ma non e’ cosi, e’ necessario rifondare l’ etica del vivere civile, della solidarieta’, della fratellanza ma, se da chi si trova in posizione di potere non ci si rende conto che i c’e’ gente che va punita, controllata, fermata, non si va da nessuna parte. Troppa liberta’ di agire senza pensare al danno che vienee arrecato agli altri. Io proporrei un ripristino della legalita’, che manca. Il sindaco dovrebbe lasciare la poltrona e agire, il paese e’ piccolo ma lo schifo e’ troppo. Non capisco petche’ a certa gente e’ concesso tutto e si finge di non vedere.


  • luisa

    Sì il problema di questo paese è che tutti si lamentano , ma non si fa nulla x cambiarlo.purtroppo io non faccio vita sociale in quanto sono impegnata tra lavoro e nipotini.quello che ho sentito in giro in quest ultimo periodo mi ha lasciata sconcertata..ora mio figlio non c’è più , non ho più niente x poter combattere.ma x le mamme che amano i loro figli si ribellassero. .

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