Manfredonia
A cura di Michele Apollonio

Manfredonia, “La scalata del marciapiede di Mimmo”

"E’ una barriera difficile sa superare anche per le persone normali"

Di:

Manfredonia. La foto è eloquente in tutta la sua drammatica realtà. Ritrae la manovra non priva di rischi, della carrozzina di un disabile per salire il marciapiede. Una scena che si ripete ogni giorno dinanzi al bar Pace al rione Monticchio. Il disabile che vediamo è Mimmo, conosciuto e benvoluto da tutto il vicinato: il suo unico diversivo che “movimenta” la sua giornata è quello di posizionarsi su quel marciapiede e rispondere con un sorriso alle tante manifestazioni di affetto di quanti lo incrociano.

Non è autosufficiente, ma anche se lo fosse, non sarebbe in grado di salire su quel marciapiede alto ben 30 centimetri dal fondo della strada. Una enormità insormontabile. Per Mimmo sarebbe come scalare una montagna. Ma non solo per lui. Anche per chi si offre di dargli una mano, e fortunatamente non mancano, superare quel dislivello diventa una impresa. Ma anche discenderne non è meno aerduo.

“E’ una barriera difficile sa superare anche per le persone normali” evidenziano gli abitanti di quel popoloso rione di Manfredonia. Peraltro dinanzi a quel marciapiede c’è la fermata degli autobus. “Capita spesso di vedere gente che inciampa e cade. Non c’è” viene osservato “su quel marciapiede ma anche su altri della zona, nessun accorgimento che abbatta le cosiddette barriere architettoniche. Eppure la legge che stabilisce termini e modalità per garantire l’accessibilità in specie ai luoghi pubblici, risale al 1989. Come si vede il nostro comune se ne infischia. A Monticchio il conflitto uomo-ambiente è alquanto diffuso e generalizzato. Sono anni che protestiamo, ma dal Comune fanno orecchi da mercanti”.

Una periferia dimenticata. I problemi che l’affliggono non sono certo limitati alla mancanza di abbattimento delle barriere architettoniche, basterebbe guardarsi intorno per rendersene conto: dal traffico in tutte le sue varianti (sosta, doppia fila, eccetera), alla pulizia delle strade, all’abusivismo, all’occupazione del suolo pubblico, al controllo ambientale. Monticchio è l’area più popolata della città, forse anche di più dello stesso centro ove pare cominci e finisca l’attenzione della pubblica amministrazione.

A cura di Michele Apollonio, Manfredonia (profilo facebook)



Vota questo articolo:
10

Commenti


  • VERITA'

    SIGNOR SINDACO SO’ CHE SISTEMERAI O RISOLVERAI IL PROBLEMA GIA MANIFESTATO NELLA SETTIMANA SCORSA


  • L'anticristo si è fermato a Manfredonia

    Strano però, sono decenni che Mimmo ha questi problemi, e solo ora il giornalista stila una riflessione? E prima dove viveva a Zapponeta?


  • ciro

    mille volte e’stato detto questo problema ma ,il sindaco o chi per esso fanno orecchie da mercante fate propio …………………………………………………………………………..


  • ANNO XVI ERA RICCAMPO

    Il portavoce ufficiale dei fasti del passato ora tuona contro il Comune??? Non dimenticherò mai i suoi articoli sulla Gazzetta sul progetto del porto turistico. Dia spazio ai giovani si goda la sua pensione e i suoi nipotini..


  • Squalo

    Xke ‘ dite così ci sono le discese x i disabili ♿ ma servono x parcheggiare le auto e i vigili ” ops mi scusi “polizia locale sembrano tanti sceriffi ingandet


  • Il Manfredonia acquista bomber Stagno

    Signor Apollonio lei ha tutto il diritto di portare avanti questa crociata contro l’amministrazione ma tirando in ballo la vicenda del caro Mimmo ha preso uno scivolone enorme.

    Credo e spero si sia pentito un attimo dopo aver schiacciato il tasto “invio” della mail.
    Poteva benissimo scrivere o contattare l’assessorato competente senza far show affinchè venisse risolta questa gravissima mancanza.

    Anzi se incontra Mimmo gli chieda scusa per averlo usato e buttato nel calderone.


  • Giuseppe Garibaldi

    il bello è che le istituzione dai privati chiede l’applicazione della legge (GIUSTA)
    in assenza si corre il rischio di chiusura locale ,mentre il pubblico ….non fa niente . cattivo esempio


  • Zuzzurellone Sipontino

    Sanzionare con MULTE tutte le auto che parcheggiano davanti agli scivoli che aiutano tali disabili a salire sui marciapiedi. Recuperimo anche li, somme per l’ ammnistazione, vedi villetta alle spalle della villa. Più scivoli per tutti, essi sono usati anche da chi ha il bastone, carrozzine, ecc..


  • angelo azzurro

    Non si strumentalizzi un disabile, ho già ripetuto a qualcuno che se si abbassano i marciapiedi, poi quando piove ci sarà qualcun altro che dirà ma qui entra acqua nel mio locale nella fattispecie il bar Pace, piuttosto facciamo si che non si parcheggi sulle strisce pedonali, che si rispetti il segnale di carico e scarico, che non si buttano i cartoni cosi alla rinfusa davanti i contenitori, che ognuno rispetti la cosa altrui e che anche i diversabili abbiano la possibilità di muoversi lioberamente senza strumentalizzazioni.


  • Nico

    Apollonio fai ridere i polli. Secondo me potresti stare tranquillamente …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati