Manfredonia
Nota stampa

Manfredonia, XXV Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi”

Il Premio “Re Manfredi” appartiene alla Città, e obiettivo degli Organizzatori è fare in modo che vi possano assistere quanti più Cittadini sia possibile

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Manfredonia. Il Premio Internazionale di Cultura “Re Manfredi” compie 25 anni; un quarto di secolo nel quale, ogni nuova Edizione è stata caratterizzata dalla sempre maggior attenzione a unire, nella giusta proporzione, momenti culturali “leggeri” con altri “di approfondimento”, per ottenere uno spettacolo che scorra fluido, piacevole, e che tenga sempre viva l’attenzione dello Spettatore.

Quest’anno, gli sforzi in questo senso sono stati notevoli: i Premiati in campo Istituzionale, Scientifico, Giornalistico, Artistico, tenuto conto della loro caratura, stanno ad attestarlo.
I “turisti per caso” Patrizio Roversi e Siusy Blady ci proietteranno nel mondo del Turismo non stereotipato; il giornalista Gigi Marzullo introdurrà lo spettatore in una intervista ancora una volta simpatica e fuori dagli schemi, dove, a ruoli invertiti, sarà lui a “farsi una domanda e darsi una risposta”; la Soprano Dimitra Theodossiou affascinerà la platea con la sua voce potente e particolarissima; il Violinista GentjanLlukaci stupirà tutti per il suo estro e la sua vena “balcanica”; Nadja Saidakova e DinuTamazlacaru, Ballerini Etoile del Balletto di Stato di Berlino incanteranno per la grazia e la leggiadria della prima, e per la classe e l’esuberanza del secondo; ci sarà anche il momento della riflessione e del ricordo, con la finestra dedicata a una grande Amica del Premio che ci ha lasciato, Federica Troisi; a Paolo Vallesi sarà affidato il compito, introspettivo e intimista, di far riflettere con le sue canzoni; infine, ai Gipsy Kings è assegnatala “missione non impossibile” di far “esplodere” la platea al ritmo irresistibilmente coinvolgente dei loro famosissimi “pezzi”.

Ma l’Evento, come è tradizione consolidata, oltre a premiare le peculiarità di tanti personaggi di fama internazionale, sancirà anche il riconoscimento di diverse “eccellenze” del territorio: dal Pianista Marco Grieco, al geologo Diego Gatta; dal Generale della Guardia di Finanza Vincenzo Tedeschi, al Cardiologo Graziano Riccioni. Ma non basta riuscire a “mettere insieme” grandi nomi, occorre anche saper confezionare “l’abito giusto” per una serata così speciale.

Per questo, la Fondazione ha scelto di ricorrere a una “alta sartoria”, quella del valentissimoconcittadino Alfredo Troisi che, ha accettato – a titolo gratuito – la Direzione Artistica della 25^ Edizione del Premio. Grazie alla sua esperienza e al suo estro, tutti potranno assistere a una Cerimonia-Spettacolo che, ne siamo certi, resterà impressa nella memoria e negli occhi degli Spettatori.

Per regolamentare gli accessi, oltre ai Settori per Autorità, Sponsor e Soci, sono stati previsti settori di posti numerati con ingresso tramite invito, mentre – come avviene da diversi anni – diverse centinaia saranno i posti ad accesso totalmente libero. Se si considera che i posti a sedere di provenienza comunale sono circa 400 (molto meno dei soli posti totalmente liberi che saranno messi a disposizione), si può ben comprendere gli sforzi fatti dalla Fondazione per accontentare quanti sceglieranno di assistere a una serata di spettacolo che promette di essere tra le più piacevoli del 2016.

Infatti, il Premio “Re Manfredi” appartiene alla Città, e obiettivo degli Organizzatori è fare in modo che vi possano assistere quanti più Cittadini sia possibile.

Gli inviti ai Settori numerati sono disponibili presso la Sede della Fondazione Premio “Re Manfredi”, in Viale Miramare, 4,dalle ore 20.00 di ogni giorno, a partire da Mercoledì 20 luglio, e fino al loro esaurimento.

ALLEGATO

Rivista Premio 2016

Redazione Stato Quotidiano.it



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Commenti


  • occhio vigile

    Il ragazzo ormai adulto ex vigile urbano messo fuori per illegalità procedure concorsuali ha avuto il premio politico. Grazie papà!


  • IL GIULLARE SIPONTINO

    E SOLO UNA PAGLIACCIATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


  • Maria Guerra

    Indubbiamente era una manifestazione singolare e ricca di cultura quando si realizzavano davanti la basilica di Siponto. Però ho notato che “occhio vigile” è pieno di invidia. Con quesyi occhi non vedrai mail il sole perchè vidi morendo di invidia per gli altri. Se qualcuno ti premia ha un motivo e tu mettiti nella stessa condizione e premieranno pure te.
    l’invidia è peggio del diabete: non ti fa crescere e ti uccide dentro silenziosamente


  • Franco

    25 anni e ancora sopravvive…

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