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Michelangelo Mercurio, il pittore che incantò Assisi

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Manfredonia – UN artista sipontino fa parlare di sé nelle pagine della stampa nazionale: si tratta del pittore Michelangelo Mercurio e dei suoi dodici acquerelli in mostra fino al 15 settembre 2010 nella sala espositiva di un noto hotel di Santa Maria degli Angeli.

Il grande successo di pubblico, coronato da premi e riconoscimenti, ha consentito infatti che la critica parlasse di “magico idillio” tra l’artista di Manfredonia e Assisi, che campeggia nelle opere esposte. “Il merito è anche della città di San Francesco –tiene a precisare Mercurio-, che conserva intatto il fascino del passato, immersa in un’atmosfera poetica. Questa mia piccola personale è un atto d’amore per Assisi, città sublime e musa ispiratrice di innumerevoli mie opere”.

Un amore e un’arte che affondano salde radici nel suolo natio, in quella Manfredonia dove Mercurio nacque nel 1950, e che gli impresse nel cuore la luce di mediterraneo stupore e i colori di acqua e di mare trasportati, poi, in terra umbra. Le opere del pittore sono testimonianze di un legame mai dissolto tra la terra e il mare, tra la trasparenza opalina dell’acqua e il verde caldo e avvolgente di boschi umbratili: appunti di viaggio presi di getto, ma sulla scia emozionale di un lungo percorso di riflessione; annotazioni artistiche di un’ispirazione inquieta, che ad Assisi ha trovato la sua oasi di pacata elaborazione, tra scorci e vedute di trasognata bellezza.

L’AUTORE – Un’evoluzione avvenuta anche attraverso le tecniche diverse adottate nel corso degli anni: Mercurio, infatti, è un artista autodidatta che ha cominciato a dipingere giovanissimo, sui muri del vicolo delle Gatte, come ricordano divertiti alcuni suoi amici d’infanzia. Verso i diciotto anni si è cimentato nella tecnica a olio e, in seguito, con pastelli cretosi, carboncini e acrilici su tavola. Il suo arrivo in Umbria ha segnato l’inizio dell’acquerello, che gli ha permesso di realizzare opere delicatissime, sottili come il filo dei pensieri che si dipanano nella meditazione.

I PREMI – Fin da quando ha cominciato a esporre, nel 1968, Mercurio ha mietuto consensi e apprezzamenti, gratificato da prestigiosi riconoscimenti e citazioni giornalistiche; molte sue opere corredano raccolte pubbliche e private; tra i premi conferitigli, il ‘Premio Acquisto Museo Regionale della Ceramica’ di Deruta, negli anni 1996 e 1998, e i Primi posti al ‘Concorso Nazionale di Pittura Agriumbria’, nel 1995, e al ‘Concorso Nazionale di Pittura a Costano’, nel 2000.

(From Teresa La Scala, Ufficio stampa Comune di Manfredonia )

Michelangelo Mercurio, il pittore che incantò Assisi ultima modifica: 2010-09-20T10:59:20+00:00 da Redazione



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