Cronaca

Tasse per visitatori cimitero, Longo: “quali i criteri utilizzati dai gestori?”

Di:

Il consigliere comunale Bruno Longo (archivio, fonte image: foggiaefoggia.com)

Foggia – INTERPELLANZA urgente con risposta in Aula, del consigliere Bruno Longo, circa il pagamento di tasse istituite dal Comune ed il privato concessionario per il parcheggio e l’ingresso al cimitero di Foggia.

“Premesso che il comma 1 dell’art. 31 del succitato regolamento del consiglio comunale,testualmente,recita:”L’interrogazione consiste nella domanda scritta rivolta la sindaco per ottenere informazioni circa la sussistenza o la verità di un determinato fatto; recentemente numerosissimi cittadini, ma anche amministratori e dipendenti comunali riferiscono, chi con preoccupazione, chi con cognizione di causa, di una doppia tassa a carico dei cittadini visitatori del cimitero comunale: l’una di 0’80 euro per il parcheggio,l’altra di 0’50 euro,addirittura, per l’ingresso all’area cimiteriale”.

“Da una lettura della convenzione tra il gestore privato della struttura cimiteriale ed il comune di Foggia,in verità, non si evince chiaramente,l’esistenza di tali tasse,che se davvero esistenti penalizzerebbero ulteriormente il cittadino già soggetto ad un aumento dei costi dei loculi e dei servizi annessi; in maniera veramente sconcertante,l’amministrazione comunale in riferimento ad un evento epocale come quello che ha riguardato la privatizzazione del cimitero non ha dato nessuna informazione alla cittadinanza (ed anzi conducendo l’intera operazione nel silenzio più assoluto, ha escluso,illegalmente, finanche il consiglio comunale; che la mancanza di informazione, oltre a denotare mancanza assoluta di trasparenza da parte della giunta Mongelli, non mette il cittadino in grado di essere consapevole delle nuove norme e disposizioni scaturite dal contratto-convenzione tra il comune ed il privato imprenditore ,nonché non lo tutela affatto da ogni tipo di abuso”.

“Desidero pertanto sapere se le notizie riportate corrispondano a verità,e se corrispondenti a verità su quali presupposti giuridici e con quali autorizzazioni il gestore privato ha potuto applicare inique ed ingiustificate tasse ad intero danno della cittadinanza; quali provvedimenti il Sindaco e la Giunta comunale intendano attuare per accertare la verità dei fatti ed eventuali abusi e irregolarità”.


Redazione Stato



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