Capitanata

Cerignola, riciclaggio auto per 1 mln euro, 2 arresti (VD)

Di:

Il dirigente del Commissariato di PS Patruno durante una passata conferenza stampa in Questura (st)

Foggia/Cerignola – RICICLAGGIO auto: nuovi arresti a Cerignola nell’ambito della prosecuzione di passate indagini.


L’operazione.
Agli inizi dell’aprile aprile del 2011, nel dare esecuzione alle OCC emesse dal Tribunale di Foggia nell’ambito dell’omologa operazione denominata “Final cut 2”, e nel trarre in arresto gli indagati Sante Cartagena ed il genero Pasquale Saracino , intervenivano all’interno di una area adibita a demolizione e/o rivendita di pezzi di ricambio di veicoli industriali abusiva, situata sulla ss 16 al km. 708+600 in agro di Cerignola.

Nell’eseguire le ordinanze di custodia cautelare a carico dei predetti personaggi gli agenti notavano che la citata area era “occupata da numerossime componenti meccaniche e di carrozzeria di veicoli industriali, leggeri e pesanti, di recente costruzione“. Nell’effetuare i primi accertamenti tecnici gli agenti constatavano che le suddette componenti, come accertato nel corso della prima indagine, presentavano i dati identificativi apocrifi.

I pezzi sequestrati. In particolare sulle cabine di guida presenti sul piazzale, era stata rilevata la sostituzione dolosa della targhetta identificativa metallica sulla quale era riportato il numero di telaio.

Le componenti sequestrate, costituite da:
– 26 cambi meccanici;
– 46 masse radianti;
– numerose componenti di carrozzeria (cofani, paraurti, parafanghi);
– 32 ponti posteriori;
– 8 assali anteriori;
– 10 autocarri pesanti di varie marche e modelli;
– 10 chassies di veicoli pesanti debitamente spogliati;
– 8 cabine di guida riferite a veicoli industriali di recente costruzione;
– 1 scarrabile.
Parti che costituiscono merce dal valore complessivo sul mercato illegale di circa 1.000.000,00 di euro.

Le indagini tecniche condotte dalla Polstrada di Foggia hanno consentito di identificare, attraverso le poche componenti ancora dotate di elementi identificativi originali, circa 15 veicoli industriali rubati nel centro-nord italia nel periodo 2010-2011 in danno di ditte commerciali.


Per altri 3 indagati il Gup non ha ritenuto sussistere le esigenze cautelari.
Nel corso delle indagini e’ stato accertato il coinvolgimento attivo nella suddetta attivita’ illecita di nr. 9 persone persone, ed in modo particolare dei due indagati attinti dalla o.c.c. Cartagena Matteo e Pasquale Saracino (cognati tra loro), tutti coinvolti in diversi episodi di riciclaggio. Per altre 3 persone del medesimo sodalizio criminale, gia’ conosciute agli inquirenti, il gip del tribunale di foggia – dr.ssa Curci – non ha ritenuto sussistenti le esigenze cautelari. Al termine delle attivita’ di rito, i due soggetti colpiti dalle O.c.c., sono stati associati nel carcere di Foggia.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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