Capitanata

Lucera, aggredito direttore sanitario Lastaria; solidarietà

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Ospedale Lastaria (archivio, fonte image: sportenews.it)

Foggia – “La brutale aggressione subita dal dott. Franco Mezzadri, direttore sanitario dell’ospedale Lastaria di Lucera, e quella registratasi qualche settimana fa al Pronto soccorso degli Ospedali Riuniti di Foggia, non sono due semplici casi isolati, ma manifestazioni di un disagio sempre più diffuso tra gli operatori, gli addetti ai lavori e una comunità che vede giorno dopo giorno precipitare la qualità e la quantità delle prestazioni nella sanità pubblica, con la tensione crescente che esplode in manifestazioni certamente intollerabili, ma che non possono nemmeno essere isolate da un contesto sempre più degradato e degradante”.

Giannicola De Leonardis, presidente della settima Commissione Affari Istituzionali della Regione Puglia, si tratta di una situazione “ampiamente prevedibile, alla luce dei tagli selvaggi operati in particolare in Capitanata, delle strutture smantellate in attesa di improbabili riconversioni, del personale sempre più ridotto costretto a turni massacranti in particolare nei mesi estivi. Una situazione che non può trovare più alcuna giustificazione nel rapporto tra la popolazione e il numero di posti letto, destinato a essere rivisto se andrà in porto l’annunciato accorpamento delle Province con il ritorno a quella di Foggia dei comuni passati alla Bat. Una situazione di assoluta emergenza che il Governo nazionale e quello regionale non possono ignorare. Per questo esprimo piena solidarietà al dott. Mezzadri e ai suoi familiari, ma anche a quanti ogni giorno e ogni notte sono in prima linea, animati da una passione, da sensibilità e senso del dovere straordinari, per evitare il definitivo collasso della nostra sanità” la conclusione di De Leonardis”.

Solidarietà ASL al dott. Mezzadri, direttore sanitario del Presidio Ospedaliero “Lastaria” di Lucera, “vittima di una vile aggressione”. “La violenza subita da chi svolge il proprio dovere nell’ambito di precise mansioni non può non ottenere la ferma condanna di tutta la comunità”. Con queste parole il direttore generale della ASL FG Attilio Manfrini condanna fermamente la vile aggressione al dott. Franco Mezzadri, direttore sanitario del Presidio Ospedaliero “Lastaria” di Lucera ed esprime a nome proprio e di tutta l’Azienda Sanitaria Locale ”la più convinta e totale solidarietà per un gesto che non trova alcuna giustificazione plausibile”.

Ci troviamo di fronte all’ennesimo inaccettabile atto di prevaricazione ai danni di un medico, chiamato a svolgere una delicata funzione di garanzia al servizio della tutela della salute della cittadinanza tutta, e in particolare dei soggetti più fragili” commenta il direttore sanitario della ASL FG Luigi Pacilli. Dai vertici aziendali anche un fermo invito ai dipendenti. “L’atto in questione – è il monito di Alberto Pagliafora, direttore amministrativo della ASL FG – deve indignare, ma non fermare l’attività di tutto il personale sanitario che quotidianamente esercita le proprie funzioni per il bene della comunità”. “Il nostro impegno sarà far piena luce sulla vicenda e prendere i dovuti provvedimenti. Intanto – conclude Manfrini – invito tutti ad andare avanti con lo stesso zelo perché esigenza primaria per una azienda come la nostra è la tutela del diritto alla salute”.

AGGRESSIONE DOTT. FRANCO MEZZADRI DIRETTORE MEDICO OSPEDALE DI LUCERA – SOLIDARIETA’ DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
“L’Amministrazione Comunale di Lucera, sbigottita nell’apprendere la notizia dell’aggressione al direttore medico del presidio ospedaliero della città, condanna la violenza gratuita compiuta ai danni del Dr. Franco Mezzadri, al quale esprime la più forte solidarietà, dichiarandosi disponibile, con ogni mezzo, ad accompagnarlo nella tutela dei diritti calpestati nell’interesse generale dei concittadini bisognosi, della propria dignità di uomo e di medico”.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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