Cronaca

Orta Nova, “approvata Manovra da 9 milioni di euro; bloccata Tarsu”

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Il sindaco di Orta Nova, Iaia Calvio (im: http://lucacaporale.wordpress.com)

Foggia/Orta Nova – IL Consiglio comunale di Orta Nova ha approvato il bilancio di previsione per il 2012, con 10 voti a favore e 5 contrari, nella seduta svoltasi venerdì scorso. La manovra finanziaria presentata in aula dalla sindaco Iaia Calvio e dall’assessore al Bilancio Mimmo Dembech ammonta a poco più di 9 milioni, in entrata ed in uscita, dopo l’ulteriore taglio dei trasferimenti statali, che ammonta a 554.813 euro.

Le principali voci di entrata sono rappresentate dall’Imposta Municipale Unica e dall’addizionale IRPEF. Quest’ultima è stata aumentata fino allo 0,8%, mentre l’aliquota IMU sulla prima casa è stata fissata al 6 per mille, così da bilanciare le detrazioni applicate nella misura massima, e quella sulle seconde e terze case è stata portata poco al di sotto del limite di legge. “Decisioni che hanno un comune obiettivo politico di fondo – afferma l’assessore Dembech – rafforzare il principio della progressività delle imposte, per cui chi produce più reddito e possiede più patrimonio contribuisce in misura maggiore a garantire i servizi destinati a chi è più debole”.

Invariata, invece, l’aliquota dell’IMU che grava sui terreni e le pertinenze delle aziende agricole, così come la Tassa sullo smaltimento dei rifiuti urbani. In quest’ultimo caso, il Comune ha deciso di assorbire gli aumenti – da 72,67 euro per tonnellata per il periodo gennaio-aprile, a 98,41 euro per i mesi di maggio e giugno, a 123,70 euro a partire dal 1° luglio – “in attesa – ha spiegato la sindaco Iaia Calvio – che si chiarisca l’evoluzione della gestione del servizio, con le auspicabili economie di spesa, e dei sistemi di calcolo dell’imposta stessa”.
Sul fronte delle uscite, prosegue il lavoro di revisione di contratti e convenzioni stipulati dalla precedente Amministrazione comunale rispetto alla gestione di strutture pubbliche – che “si sono rivelati eccessivamente onerosi per il Comune e di nessuna utilità per i cittadini”, spiega l’assessore al Bilancio – così come l’attività di “bonifica di abusi tollerati per anni e che rendono inefficiente la gestione di una parte consistente del nostro patrimonio”.

Rientrano tra le economie di spesa i circa 100.000 euro delle indennità di sindaco e assessori non corrisposte dall’inizio del mandato amministrativo. In particolare, la sindaco ha reso disponibili 40.000 euro, utilizzandone il 25% per fronteggiare le eventuali spese sostenute dai componenti del suo staff nell’esercizio di funzioni utili alla comunità ortese.

Il Piano triennale delle Opere pubbliche è qualificato dalla previsione di interventi per migliorare la sicurezza degli edifici scolastici e utilizzare le superfici disponibili degli stessi per l’installazione di pannelli fotovoltaici, finanziata con fondi europei e regionali. Nell’arco dei prossimi 12 mesi sarà realizzato il ‘Dopo di noi’, avviata la programmazione di una nuova area mercatale e di un Centro cottura di mensa scolastica, messa a punto la procedura per l’affidamento a privati della gestione dei servizi cimiteriali.

“L’Amministrazione comunale ha responsabilmente deciso di non investire ulteriori risorse proprie in opere pubbliche – spiega Mimmo Dembech – perché è già costretta a fronteggiare il pagamento di oltre 1,2 milioni di euro all’anno per le rate dei mutui contratti e gli interessi passivi sugli stessi: una spesa sostenibile prima del taglio dei trasferimenti statali, oggi appena sufficienti a pagare i soli interessi passivi”. “La necessità di far fronte a questi impegni con risorse comunali – aggiunge la sindaco – è una delle ragioni dell’incremento della pressione fiscale, ipocritamente criticata da chi ha amministrato contando su più cospicui trasferimenti statali, si è vantato di costruire contenitori privi di contenuto ed ha disposto del patrimonio comunale con la più assoluta e dannosa discrezionalità”.

“In attesa di sapere a quanto ammonterà l’ulteriore taglio dei trasferimenti previsto prima della fine del 2012 ed al netto delle spese necessarie, l’Amministrazione comunale può effettivamente disporre di circa un milione di euro – continua Iaia Calvio – che utilizzeremo prioritariamente per migliorare la rete dei servizi sociali, partecipare alla spesa per la realizzazione di programmi e progetti finanziati con i fondi europei e fronteggiare con efficacia eventuali urgenze ed emergenze. La struttura comunale, a partire dai dirigenti, sarà chiamata a collaborare con maggiore impegno ed efficienza, anche compiendo i necessari sacrifici economici – conclude la sindaco – affinché si possano correggere alcune onerose storture gestionali, migliorare il controllo della spesa, tagliare i costi delle strutture comunali ed incrementare le entrate derivanti dal loro corretto utilizzo”.


Redazione Stato



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