Politica

Ortanova, Moscarella: “Iaia Calvio il sindaco delle tasse”

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L'ex sindaco di Orta Nova Peppino Moscarella (ST)

Orta Nova – “In politica gli annunci propagandistici restano tali se non sono seguiti da atti concreti. E questo vale tanto più quando si mettono le mani nelle tasche dei cittadini, dopo aver assicurato loro una politica di tutt’altro segno e tenore”. È il commento di Giuseppe Moscarella, ex sindaco di Ortanova e leader dell’opposizione di centrodestra a Palazzo di Città, al contenuto del bilancio di previsione 2012 approvato dalla maggioranza di centrosinistra che sostiene il primo cittadino Iaia Calvio.

“Le promesse formulate in campagna elettorale dal sindaco Calvio sono cadute miseramente alla prova dei fatti – commenta Moscarella –. Basta leggere le cifre della manovra finanziaria dell’amministrazione comunale per rendersi conto che i cittadini di Ortanova saranno presto chiamati a nuovi sacrifici e sottoposti ad un aumento significativo delle imposte e dei tributi. Contrariamente a quanto sbandierato nel confronto elettorale dall’attuale primo cittadino, la leva fiscale non sarà affatto utilizzata per migliorare la condizione socio-economica della nostra comunità, ma al contrario finirà per impoverire ulteriormente le famiglie già messe in ginocchio dal tartassamento del governo nazionale e dalla crisi economica”.

Il leader dell’opposizione consiliare sottolinea in particolare come il sindaco e la sua maggioranza di centrosinistra abbiano portato le aliquote IMU dal 4 al 6 per mille mentre per le seconde abitazioni si passerà dal 7,60 al 9,60 per mille. Aumenti ai quali va aggiunto quello dell’addizionale Irpef, che è quasi raddoppiata passando dallo 0,4% allo 0,8%. “Non mi sfugge il momento drammatico che si trovano a vivere gli Enti locali, sottoposti a continui e progressivi tagli dei trasferimenti statali – spiega Moscarella –. Sono stato un amministratore e conosco bene queste dinamiche. Ma di fronte a questa situazione bisogna agire attraverso una politica di rigore e di razionalizzazione delle spese. Occorre operare sulla leva delle uscite prima che su quella delle entrate. Invece il sindaco Calvio ha deciso di fare l’esatto contrario, mettendo le mani nelle tasche dei cittadini, nella migliore tradizione della sua parte politica e del suo schieramento. Un esempio concreto degli sprechi a cui il primo cittadino non ha neppure immaginato di rinunciare – sottolinea il leader dell’opposizione di centrodestra – sta nel suo staff personale, i cui quattro componenti costano ai cittadini di Ortanova 800 euro al mese”.

“Ancora una volta il centrosinistra ed il Partito Democratico mostrano il loro vero volto: quello del partito delle tasse e dell’ipocrisia – rincara la dose Moscarella –. Prontissimi ad accusare gli avversari di aumentare le tasse ma bravissimi nel far cassa con i risparmi delle comunità che amministrano. Non c’è nessun vento nuovo ad Ortanova – conclude l’ex primo cittadino –. Si respira viceversa un’aria pesante, che sta facendo fare alla nostra città pesanti passi indietro. Continuiamo a considerare un vero e proprio fallimento questa esperienza di governo del centrosinistra, a cui si potrà porre rimedio solo restituendo al più presto la parola agli elettori”.


Redazione Stato



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