Manfredonia

Raccolta differenziata “Integrata”, sostituito RUP (Il progetto)

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Raccolta differenziata “Integrata”, sostituito RUP (Il progetto) (image archivio, Ph: genova.supereva)

Manfredonia – RACCOLTA differenziata “integrata”: sostituito il Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.) dott. ing. Domenico Curci – in pensione – con l’ing. Simone Lorussi, Dirigente dell’8° Settore. Questo per “ottemperare” agli adempimenti previsti dal protocollo d’intesa per il servizio (con rinvio all’adozione di successivi atti degli organi competenti).


Il progetto.
Si fa riferimento a quanto disposto dal BURP n. 14 del 26/01/2011 con pubblicazione della D.G.R. n. 2989 del 28/12/2010 di adozione della procedura negoziale per la presentazione di proposte d’interventi per il potenziamento dei servizi di raccolta nei comuni attraverso l’introduzione di metodi innovativi di raccolta differenziata “integrata”; la misura è destinata al potenziamento ed ammodernamento delle strutture dedicate alla raccolta differenziata prevedendo l’introduzione di metodi innovativi di raccolta differenziata “integrata” (es: rete di centri di raccolta ed isole ecologiche diffuse nel centro urbano, raccolta stradale di prossimità, porta a porta, punti ecologici, ecc..).

Con d.g.158- 03/06/2011, il Comune di Manfredonia deliberava di partecipare con un proprio progetto all’avviso pubblico.


Il finanziamento.
Con delibera n°2989- 28/12/2010 la Giunta Regionale ammetteva il Comune al finanziamento complessivo pari a €. 236.571,33 come quota calcolata nei termini previsti per attuare il potenziamento dei servizi dedicati alla raccolta differenziata in attuazione del P.O. FESR 2007-2013-Asse II “Uso sostenibile risorse ambientali” e sottoscrivendo con Manfredonia un protocollo d’intesa l’11/09/2012.

Andamento differenziata Comune Manfredonia (st)

Gli impegni e gli adempimenti a carico del Comune. Il Comune di Manfredonia, nel protocollo d’intesa con la Regione Puglia in quanto beneficiario del finanziamento e stazione appaltante delle singole azioni assumeva i seguenti impegni:
1. “nomina del RUP entro 10 giorni dalla sottoscrizione della presente intesa;
2. predispozione del quadro economico analitico a base di gara nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali di settore, in particolar modo del Reg. CE n. 1083/2006
e del DPR n. 196/2008;
3. predisposizione della progettazione funzionale all’attivazione delle procedure per l’affidamento/acquisizione dei lavori/forniture, nonché gli schemi degli atti di gara nel rispetto delle normative comunitarie, nazionali e regionali di settore (…)

4. realizzazione del completamento del progetto oggetto dell’intesa entro il termine previsto dal documento di ratifica della procedura di finanziamento, “ossia il disciplinare regolante i rapporti tra Regione e soggetto beneficiario”.

5. raggiungimento degli obiettivi di progetto per la raccolta differenziata dei rifiuti urbani ed assimilati;
6. istituzione nel proprio bilancio di un apposito capitolo di entrata ove far confluire i fondi erogati dalla Regione quale finanziamento pubblico e il corrispondente capitolo di spesa;
7. definizione delle modalità di attribuzione al patrimonio comunale di tutti i beni acquistati per la realizzazione ed implementazione delle raccolte differenziate sull’intero territorio afferente al bacino di utenza del Comune anche alla luce del Piano d’Ambito.”

Da qui è risultato “urgente attivarsi” per ottemperare a quanto esposto con la sostituzione del RUP.

DIFFERENZIATA; LE ULTIME DICHIARAZIONI DELL’ENTE: PROBLEMA? I COSTI. Dalle ultime notizie emerse, per la differenziata vige il progetto approvato della Coop. Erica di Alba, “non ancora pubblico”, ma non il gestore incaricato della raccolta, (per il quale ci sarà un altro bando, come già specificato, ndR). Il piano economico – come dissero i referenti del Comune – sarà definito sulla valutazione dei dati di Manfredonia”.

“Il tema della differenziata è strettamente connesso alla realizzazione degli impianti per trattare i rifiuti – come detto dai referenti del Comune – Il problema è: cosa ne facciamo della raccolta differenziata se per una parte ne conosciamo la destinazione finale (rifiuti affidati a Conai, che cofinanzia: vetro, carta, metalli) mentre per tutti gli altri non abbiamo impianti – dall’indifferenziata all’umido e al secco – per trattare i rifiuti? In questo senso la differenziata è un problema marginale. Dunque, la vera urgenza è che Regione e Provincia definiscano l’ambito sul quale far insistere gli impianti sufficienti, in Capitanata, per smaltire le raccolte relative”.

Dati in tempo reale sulla raccolta R.S.U. del comune – Anno 2012

Redazione Stato, ddf@riproduzioneriservata



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Commenti


  • uomo vero

    Ottimo, finalmente parte la raccolta differenziata a manfredonia. Finalmente ci sono dei tecnici competenti all’Assessorato in grado di mandare avanti queste progettazioni. Hai visto mai che questi nuovi incarichi servono a qualcosa?

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