Manfredonia

Studio patrimonio speleologico e Ipogeo, Protocollo Comune. I nomi

Di:

Palazzo Sa

Manfredonia, entrata Palazzo San Domenico, sede Comune (archivio - luigi.altervista - statoquotidiano)

Manfredonia – “RILEVAMENTO e studio del Patrimonio speleologico e Ipogeo. Protocollo d’intesa con il Gruppo Speleologico Gargano di Manfredonia“. Questo l’oggetto della Delibera di giunta n. 237 del 18/09/2012 dell’Ente considerata la volontà di “rafforzare, nell’ambito della promozione del territorio (….) la tutela, la gestione e la valorizzazione del patrimonio geologico, con particolare attenzione al fenomeno carsico, e la conservazione dei beni naturali ed ambientali in quanto depositario per gli specifici valori scientifici, ambientali, culturali e turistico-ricreativi”.

Ora dato che “il territorio comunale presenta una grande ricchezza di ambienti ipogei, di gallerie e attraversamenti, già noti o da scoprire, meritevoli di adeguata valorizzazione; per sviluppare appieno i propri scopi istituzionali e raggiungere gli obiettivi del Programma,
l’Amministrazione Comunale vuole: garantire la conservazione e la valorizzazione del sottosuolo, del patrimonio ambientale delle zone carsiche, delle cavità naturali e degli ipogei artificiali di particolare valore culturale e della biodiversità ipogea”.

Inoltre “promuovere la conoscenza, la fruizione pubblica (compatibile con la conservazione del bene) e l’utilizzo anche didattico dei luoghi di interesse geologico e speleologico e dei paesaggi geologici e carsici; per il raggiungimento di tali obiettivi il Comune intende avvalersi della collaborazione di Enti, Istituzioni, Associazioni riconosciute, qualificate e di provata esperienza; l’azione di cui sopra va, inoltre, finalizzata ad attrarre l’attenzione non solo degli studiosi, ma anche delle giovani generazioni, sui valori culturali e ambientali e sulla necessità di conservarli”.

Ora, “atteso che il Gruppo Speleologico Gargano: è associazione senza fine di lucro, con sede in Manfredonia, alla Via Mozzillo Iaccarino n. 56, regolarmente iscritta alla Società Speleologica Italiana (S.S.I.) e aderente alla Federazione Speleologica Pugliese (F.S.P.); ha espresso in più occasioni la volontà di collaborare volontariamente e gratuitamente con questo Comune e gli Enti territoriali mettendo a disposizione la propria struttura e competenza in materia”.


Inoltre “nel corso del 2011, nel rispetto del regolamento della Commissione Nazionale Scuole di Speleologia (C.N.S.S.), ha costituito la “Scuola di speleologia Manfredonia”; in data 19.06.2012, al n. 21211 di prot. comunale, ha trasmesso le schede dei rilevamenti delle principali grotte del Gargano, a seguito dell’ intervento svolto tra il 2011 e gli inizi del 2012″.

E pertanto “ritenuto opportuno: definire e disciplinare con un Protocollo d’intesa i rapporti tra il Gruppo Speleologico Gargano e il Comune per il rilevamento e lo studio delle grotte, ipogei, gallerie e/o attraversamenti sotterranei, presenti nel territorio e nell’abitato del Comune di Manfredonia; ricevere la collaborazione per l’organizzazione di convegni di studio e corsi formativi, visite guidate di studenti sul territorio regionale con particolare riferimento ad aree ed ambiti delle zone interne o poco note, congressi, stage e workshop legati alla formazione, al turismo culturale e ambientale; ritenuto, altresì, di conseguenza approvare lo schema di Protocollo allegato al presente provvedimento del quale è parte integrante e sostanziale”.

“Le attività da svolgersi da parte dell’anzidetto Gruppo speleologico sono a titolo gratuito e senza oneri a carico della Pubblica Amministrazione; per l’attuazione di eventuali interventi specifici di messa in sicurezza o di eventuali pericoli (“pericoli”, ndr) che dovessero rilevarsi vi provvederà il Comune con fondi propri e/o attivandosi per il reperimento di finanziamenti regionali, nazionali e comunitari“.

Richiesta informazioni su area Luna Park: meno di un mese fa la discesa nella Grotta del Gruppo interessato al citato Protocollo; il giorno prima il Comune aveva proposto querela contro il giornale. Come risaputo, il Gruppo in questione era sceso nella Grotta Scaloria nella notte tra il 29 e il 30 agosto – “volontariamente” – dopo gli interrogativi di Stato sull’idoneità statica dell’area interessata all’installazione del Luna Park. Il 28 agosto l’Ente comunale – per le stesse domande poste – aveva deciso di proporre querela contro il giornale, con il Comune che – su richiesta – aveva inoltrato in Redazione copia del solo verbale della Commissione comunale per i Pubblici Spettacoli, unico atto, con una nota della Prefettura di Foggia su un passato regolamento del settore, inviato al giornale e pubblicato regolarmente (in un articolo dove si riportava, con la presenza del citato atto, l’area è dunque autorizzata).

Il verbale fa riferimento, come visibile dalla pubblicazione integrale, all’installazione “a regola d’arte” delle giostre. Dopo la discesa in Grotta, furono contattati anche i referenti del Gruppo con il quale il Comune ha sottoscritto ora un Protocollo d’intesa ma senza divulgazione dei riscontri delle verifiche.

Redazione Stato@riproduzioneriservata



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Commenti


  • Punisher

    Redazione non sarebbe ora di smetterla con questo costruirsi un alibi a posteriori?


  • Redazione

    Gentile lettore (che si nasconde dietro l’anonimato),
    gli alibi andrebbero costruiti quando si proferiscono calunnie reiterate, pronunciate anche via telefono. Saluti; Red.Stato

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