Manfredonia
"I primi che devono rispettare le regole siamo noi cittadini"

DDA, DIA, Corte d’Appello. Fiore “Favorevoli ma Amministrazione faccia chiarezza su determinate scelte”

"Per pretendere che il prossimo faccia qualcosa dobbiamo essere noi i primi a farla"


Di:

Manfredonia. ”Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ritiene positiva la “Richiesta istituzione della sezione distaccata della Corte d’Appello di Bari della DDA e DIA”.

Allo stesso tempo, però, ora che dopo la strage mafiosa di San Marco in Lamis Manfredonia è finita sotto i riflettori mediatici nazionali ed è finalmente oggetto di maggiore attenzione della magistratura e delle forze dell’ordine, sarebbe opportuno che anche questa Amministrazione esprimesse la sua posizione in merito ad alcune realtà.

Sull’articolo de “L’Attacco”

Facciamo riferimento, espressamente, a quanto abbiamo potuto leggere il giorno 8 settembre sul quotidiano l’Attacco a proposito di situazioni che coinvolgono più o meno direttamente questa amministrazione o consiglieri di maggioranza.

L’articolo, pur fotografando una realtà che da tempo era evidente e raccontando di fatti e persone senza alcun rilievo penale, pone di fatto la questione dell’opportunità di alcune scelte.
Noi crediamo che la politica non debba certo aspettare le sentenze della magistratura o, peggio, le azioni criminali per eliminare o evitare fatti, circostanze e frequentazioni che possano – pur lontanamente – gettare ombra sull’amministrazione di Manfredonia.

Noi prendiamo in prestito le parole di un film recente dove il protagonista dice “l’onestà è un percorso e non è mai troppo tardi per iniziarlo. L’onestà non è una bella parola, l’onestà non dobbiamo pretenderla solo dal nostro vicino. L’onestà dobbiamo pretenderla soprattutto da noi stessi.” E bene, tutti vogliamo la legalità, ma quanto siamo disposti a fare perché la nostra città sia esempio di legalità e rispetto delle regole? Tutti parlano di cambiamento, oggi siamo in quest’aula per chiedere che ci sia più presenza dello stato nella nostra provincia, ma ciascuno di noi quanto è disposto a fare per aiutare lo stato a riportare la legalità nel nostro territorio?!?!

I primi che devono rispettare le regole siamo noi cittadini

I primi che devono rispettare le regole siamo noi cittadini, i primi che non devono parcheggiare in seconda fila o in un posteggio riservato ai disabili o ancora avanti ad un passo carraio, dobbiamo essere noi cittadini, se andiamo alla posta e il cassiere è un nostro amico non dobbiamo saltare la fila per lasciargli il bollettino e ripassare dopo, non possiamo metterci in auto col sacchetto dei rifiuti per andare a lasciarlo in periferia, non possiamo portare i cani in giro e lasciarli defecare ovunque senza poi raccogliere nulla. Vogliamo la riduzione della tassa sull’immondizia ma non vogliamo fare la differenziata, vogliamo la città pulita ma poi siamo i primi a sporcarla. Se non siamo noi per primi a rispettare le regole della società in cui viviamo come possiamo pretendere che lo facciano altri?

Per pretendere che il prossimo faccia qualcosa dobbiamo essere noi i primi a farla.

La sezione distaccata della Corte d’Appello di Bari della DDA e DIA non è che uno strumento che deve aiutare i cittadini, non è la soluzione. Siamo noi che dobbiamo riportare in questo territorio la cultura della legalità, dobbiamo insegnare che le regole vanno rispettate e chi le infrange non è esempio da seguire ma da stigmatizzare. Se riteniamo che ci siano persone che violino le leggi dobbiamo isolarli e denunciarli e non incoraggiarli; se reputiamo che ci siano dei legami con ambienti non proprio leciti non dobbiamo votare quelle persone che li frequentano. Basta col chiedere i favori alla politica, i diritti dei cittadini non devono dipendere dalle amicizie o parentele. Per questo chi rappresenta e governa una città, una regione o una nazione dovrebbe essere al di sopra di ogni minimo sospetto, lontano da qualsiasi dubbio sulla rettitudine e moralità, invece ci stiamo abituando a ritenere normali infiltrazioni malavitose nelle istituzioni, negli enti pubblici, negli appalti. Vedere Monte Sant’Angelo il cui consiglio è stato sciolto per infiltrazioni mafiose, cosa hanno fatto i cittadini? Nulla, anzi alcune testate giornalistiche hanno pubblicato una serie di parentele che farebbero pensare che a cambiare siano stati soltanto i nomi ma i legami sono gli stessi. E allora è inutile gridare a gran voce in piazza e poi nel privato fare il contrario, dobbiamo essere noi i primi a dare esempio di legalità non possiamo più permetterci di pretenderla solo ed esclusivamente dagli altri. Per cui ben venga la DDIA la DIA ma i veri garanti dei nostri territori dobbiamo essere tutti noi, partendo da ogni piccolo gesto quotidiano.

Abbiamo sentito parlare stasera di Stato come se fosse qualcosa di lontano da noi, come fosse altro da noi, invece lo Stato siamo noi! Una vecchia canzone diceva “l’Italia siamo noi, siamo noi padri e figli…”. Quindi basta accusare lo stato di negligenza, di aver abbandonato questo territorio perché se lo Stato siamo noi allora stiamo accusando noi stessi. Un magistrato da solo non potrà mai nulla contro la mafia e il suo sistema ma se tutti noi ci schieriamo al suo fianco potremmo davvero riprenderci quello che è nostro”.

(A cura di Gianni Fiore, Movimento 5 Stelle di Manfredonia – 20.09.2017)

DDA, DIA, Corte d’Appello. Fiore “Favorevoli ma Amministrazione faccia chiarezza su determinate scelte” ultima modifica: 2017-09-20T12:05:13+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Sipontino onesto

    Bravi ragazzi, vogliamo la dia e dda a Manfredonia!!!!
    Vi voterò alle prossime politiche.


  • Franco

    i più coraggiosi di fronte a chi ha sempre fatto finta di niente


  • La Torre M.

    Carissimo avv.Fiore le tue parole sono giuste,ma al di là di tutto ciò volevo farle una domanda non a riguardo.Mi risulta che le fa parte insieme ad altri suoi colleghi politici della commissione mercato ittico, le risulta che la struttura è aperta?Le risulta che hanno chiuso solo le sale vendite alla interno del mercato hanno dato il taglio al mercato diparte produttiva e hanno lasciato aperto tutto il resto della struttura cioè tutte quelle parti mercatali che producono spese vive,e che spese.Acqua,luce,gas e non solo sono ancora utenze a favore della parte superiore della struttura dove risiedono da anni le coop di pesca.La domanda è lei cosa intende fare a riguardo? Secondo me se la ragione della chiusura delle aste è risparmiare a maggior ragione bisognerebbe sigillare anche il sopra e dare un taglio netto alle utenze.Come mai non lo si fa? Come mai lei come presidente della commissione mercato non si adopera?


  • Anonimo

    Vai in cerva di chiarezza, comincia ad essere chiaro tu in primis.Anche io non capisco perché il mercato ittico chiude e tu ?Muto Infoa la popolazione e cerva la risoluzione in fondo sei il presidente della commissione mercato ittico.


  • Elettore Pd disgustato

    Sinceramente sono indeciso se votare Di Maio o Salvini.


  • cittadino

    Domanda obiettiva che richieste una risposta obiettiva e molto pertinente a quanto articolato nell’articolo a firma del m5s. Non è che ci fare trovare difronte al detto che tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare…incominciamo dal mercato ittico…. e da quanto esposto dal sig. La Torre


  • Franco

    Per LA TORRE M. È semplice darti una risposta,semplicemente perché non ha le capacità per farlo tutto qua


  • guido piano

    x franco- lasciamo fare a quelli che sono capaci… vedi come hanno ridotto il paese………povera ITALIA


  • Raffaele Vairo

    La legalità fa rima con “l’etica della responsabilità”; in altri termini significa responsabilità.
    In un documento della CEI del 1991 si legge: “la legalità è insieme rispetto e pratica delle leggi”.
    Non solo rispetto, quindi, di norme imposte dall’alto, ma pratica quotidiana di regole condivise.
    Non c’è giustizia sociale senza legalità, che rimane il presupposto per “promuovere il pieno sviluppo della persona umana e la costruzione del bene comune”.
    Don Milani diceva ai suoi ragazzi: “Le leggi sono giuste quando sono la forza del debole. Il fine delle buone leggi è la giustizia sociale.”
    Sempre Don Milani: “La legalità si fonda sull’uguaglianza. Una legalità senza uguaglianza – dei diritti e dei doveri, dei cittadini di fronte alla legge – mina il legame sociale e accentua le distanze culturali ed economiche.
    Purtroppo da noi (segnatamente al Sud) la cultura della legalità è, praticamente, assente.
    Più che una questione “culturale” è diventata una questione “antropologica”.
    Si confonde l’intelligenza con la furbizia, la capacità di “fregare… il prossimo” con l’astuzia, ci si vanta addirittura di non avere rispettato e/o aggirato leggi e regolamenti, ecc.
    Diceva un nostro Arcivescovo del secolo scorso (Andrea Cesarano): “Le buone abitudini si fa presto a cancellarle, per cancellare le cattive occorrono generazioni…”.
    Con grande amarezza devo riconoscere che aveva ragione!
    Abbiamo poche armi per “raddrizzare” la situazione. Una delle migliori, secondo me, resta il buon esempio alle giovani generazioni.
    Riguardo a chi deve dare il buon esempio, mi rimetto alla fantasia… del lettore
    Concludo dicendo che non bisogna, comunque, perdere la speranza.


  • Enza

    Siete monnezza tutti dell’opposizione. ….iet a fatie ‘


  • Dino

    Ottime osservazioni di Fiore, se noi cittadini non cambiamo,Manfredonia non cambierà mai, in barba a tutte le persone oneste di Manfredonia.

    A proposito di mercato ittico; Mi sono perso qualcosa? non sapevo che Fiore è presidente del mercato ittico, io ero rimasto al vecchio organigramma dell’ASE, e cioè: che era composto dall’Amministratore Unico dr. Francesco De Feudis (successivamente Carbone), dal direttore Ing. Giuseppe Velluzzi, con collegio sindacale composto dal presidente dr. Gelsomino Giovanni Pio, dal dr. Mele Nicola (Sindaco Effettivo) e dal dr. Carbone Adriano (Sindaco Effettivo e oggi amministratore unico).


  • Gianni FIORE

    per LA TORRE M. Carissimo Avv. M. LA TORRE, per correttezza sono presidente della 3^ Commissione Consiliare Permanente “Attività Produttive, Commercio, Industria, Agricoltura, Artigianato, Pesca, Porti, Mercati e Aree Industriali” e non della commissione mercato ittico. Come lei dovrebbe sapere, le decisioni sono prese dalla maggioranza di cui io non faccio parte. Le nostre proposte come movimento 5 stelle sono state già esposte e da ultimo in sede di discussione del piano di gestione del mercato ittico presentato all’ASE, piano di gestione che è stato fortemente criticato e non approvato dalla commissione di cui sono presidente, ed oggi posso dire a gran voce che noi lo avevamo detto che la gestione ASE era fallimentare sia come Movimento 5 stelle che come commissione consiliare!!!!!!. Mi risulta alquanto strano che chi fino a dicembre era in maggioranza con un rappresentante in giunta nella persona di Sonia Calabrese, oggi chieda a chi è all’opposizione dal giugno 2015, cosa intende fare per il mercato ittico! Ad oggi ciò che posso fare io potrebbe fare lei, nessuno le impedisce niente. I miei colloqui con gli armatori, le cooperative e gli operatori avevano portato ad una proposta che venne esposta all’assessore al ramo Dott.ssa Zammarano. Ad oggi la strada scelta dalla maggioranza, di cui ripeto io non faccio parte, è quella di affidare completamente l’immobile e tutti gli oneri, ad un soggetto unico. Fintantoché nessun soggetto si presenterà il mercato resterà chiuso. Mi preme ricordare che ad oggi sono soltanto 7 gli armatori che vorrebbero conferire nel mercato di Manfredonia. Io come presidente di commissione formata da due consiglieri del PD e uno di ID, posso avanzare la mia proposta alla commissione che se approva può chiedere che la proposta sia discussa in consiglio comunale. Il consiglio Comunale poi deve votare (ad oggi ogni nostra proposta è stata rigettata solo perché era una nostra proposta!!!) Questo è un meccanismo che lei dovrebbe conoscere. Mi rammarica leggere questo tipo di domande su un comunicato che parla di legalità, forse solo per farsi propaganda, mentre finora che era nella coalizione di maggioranza non mi pare abbia fatto azioni a salvaguardia del mercato eppure ne aveva potere anche a mezzo il suo assessore in Giunta. Ora le pongo io una bella domanda: visto che fa parte della commissione che si occupa degli affari sociali, come mai non avevate rilevato la schifezza che si stava trascinando da anni presso l’IPAB ASP SMAR Anna Rizzi? Mi risulta che dopo l’interessamento nostro con il supporto dei regionali Rosa Barone e Mario Conca, negli uffici comunali e nella stessa struttura sia arrivata la GDF per verificare ciò che noi abbiamo messo in risalto e portato alla luce? Ricordo che lei era nella maggioranza fino a Dicembre, quindi aveva il potere e l’onere di controllare, sopratutto essendo anche componente della commissione che di questo doveva occuparsi. Caro LA TORRE, che prima comincia il discorso dandomi del tu e poi passa alla terza persona, io sono sempre disposto al confronto con documenti alla mano, ma credo che se le domande le ponessi io a lei forse i cittadini potrebbero conoscere molte cose che ora passano volutamente sottotraccia, sempre che lei voglia rispondere come a quella che le ho appena posto su Anna Rizzi. Spero di aver risposto anche ad Anonimo, cittadino, Franco ed Enza. Qualora così non fosse la nostra sede è aperta tutti i giorni in Corso Roma 230, e li saremo lieti di darvi tutti i chiarimenti o spiegazioni che volete. Buon proseguimento di serata a tutti i lettori.


  • Franco

    Certo caro fiore che la frittata la sapete girare molto bene!!siete peggio del movimento a livello nazionale!!!!!!!
    (Guarda povera Roma come l avete ridotta ecc ecc ecc ecc ecc!!!!!!!!!!!!!!!!!!)
    Vi state rivelando peggio degli altri!


  • La Torre M.

    Carissimo avv.Fiore,lei parla di chiusura fino a nuova gestione. La cosa che non le è chiaro abbastanza e che il mercato ittico è aperto non è assolutissimamente chiuso, è stata fatta una cattiva azione a danno di pochi ma si continua a lavorare ed a sprecare a tutte le ore.S’ informi e faccia qualcosa. Buonasera avv.


  • La Torre M.

    A, volevo dirle per correttezza che lei sta erroneando persona..Mi ripeto s’ informi il mercato ittico è aperto e invece le fanno credere che è chiuso.Indaghi perché le compete.

  • Sei grande Fiore vai sempre cosi sei la vera forza dell’opposizione che a Manfredonia no c’è mai stata.E
    Mi raccomando marcateli stretti questi del PD che ne sanno una più del diavolo.
    Ci vediamo alle prossime votazioni


  • cittadino

    Complimenti, questa oltre che essere coerenza è anche trasparenza, uno dei pilastri del M5S. Non vedo l’ora che amministriate questa nostra cittadina che da una ventina d’anni ha issato la bandiera del malgoverno in tutto e per tutto.


  • Anonimo

    Non scrivere più il mercato ittico resterà chiuso fino a che subentra un nuovo gestore.La vuoi capire che è APERTO.!


  • Gianni FIORE

    non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Quello che chiede di fare a me può farlo anche lei come consigliere comunale. Ora La Torre risponda alla domanda su Anna Rizzi.


  • Ex tesserato partito sinistra

    Non solo io ma decine di amici, parenti siamo in tanti non vediamo di tornare al voto per votare i giovani del movimento del 5 stelle!!


  • alan smith

    Ottima ed esauriente risposta del consigliere FIORE.

  • Chi parla male del movimento 5 Stelle e anche di Roma vuol dire che no sa chi la governata prima e quanti debiti hanno lasciato


  • Pescatore

    X Fiore,hanno ragione a dire che il mercato è aperto ce l’avete messo a. quel posto solo a noi che usavamo il mercato e tu che fai dici che si è chiuso,fai finta di non sapete per non agiustare


  • Anonimo

    Gianni. Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere i pescatori si aspettavano una mano da te evidentemente sei uguale a …..


  • Osservatore

    Ciao a tutti, non merito nell’argomento dell’articolo perchè bisogna essere un tecnico o uno del mestiere. La mia domanda è questa:
    Come mai a Manfredonia ci sono centinaia di venditori di derrate ittiche nelle arterie e nei mercatini? Come mai il pesce viene venduto come un villaggio della Costa d’avorio del 1.700? Un’altra domanda?
    Esistono a Manfredonia istituzioni giuridiche sanitarie tributarie?
    Ufficiale sanitario;
    vigile sanitario;
    capitaneria di porto;
    sindaco;
    comandante vigili urbani;
    vigili urbani;
    vigili annonari;
    guardia di finanza;
    agenzie delle entrate?


  • cittadino

    Pescatori creare una delegazione, comitato ed andate da tutti i gruppi consiliari se non in seno al consiglio comunale e dire papale papale le cose come stanno e come/cosa bisogna fare per migliorare la situazione del mercato ittico, tenendo presente che è una struttura pubblica costata diversi migliardi di vecchio conio e che non ha dato i frutto soperati, anzi, molte passuvita e molti mariuliz….


  • Nel Rione Croce da gg. non vengono più gli spazzini

    Potete fare una interpellanza al comune? Qui nel rione croce da giorni non passano più gli spazzini!!


  • jmbo

    …In tutti i comuni che si rispettino amministratori e dirigenti sono stati almeno per una volta avvisati di garanzia per peculato, turbative, abusi di ufficio, infiltrazioni e altri reati… Perché a Manfredonia no? Tutti onesti? Bah. Datevi da fare! ….

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