Manfredonia

“Da 10 anni senz’asfalto”. Comune: “Recuperato progetto ing. Boscia. 30 giorni e si parte” (V)


Di:

Umberto Leone, residente Località Posta del Fosso (ST)

Manfredonia – “OLTRE dieci anni e ancora polveri. Oltre dieci anni ancora buche e aria irrespirabile. Dieci anni col Comune che ci assicura: ‘non vi preoccupate, ora interveniamo’. Poi un amico ci giura: “conosco io l’assessore giusto’. Ma quale assessore? Mica ci vuole la raccomandazione per asfaltare una stradina? Le tasse le paghiamo. Anche noi siamo di Manfredonia”. E’ la protesta di un gruppo di residenti (circa 20 famiglie con abitazioni) della località Posta del Fosso . In zona caseifici e trattori, ma anche carrozzerie e semplici abitazioni. “Mia figlia fa la chemio. L’aria è irrespirabile. Quanto ancora dobbiamo aspettare?”.

Già, quanto si deve aspettare? “Il Comune ci aveva promesso da 10 anni un intervento. Abbiamo fatto anche una raccolta firme. Poi negli ultimi anni erano partiti dei lavori per la rete idrica. Hanno cominciato a scavare. Poi si sono fermati. L’assessore alle opere pubbliche si era fatto carico di far partire i lavori entro l’estate. Fine ottobre: e allora?”.

Già. E allora assessore? “I i residenti della località Posta del Fosso hanno ragione. Quasi sempre mantengo gli impegni con la cittadinanza, e parlo del mio assessorato – dice a Stato l’assessore Zingariello – Ma questa volta devo fare mea culpa. I lavori dovevano partire in estate. Ma tanto la burocrazia quanto l’approvazione del progetto e i lavori sono stati rimandati”. Di quale progetto si sta parlando? “Immaginate Manfredonia suddivise in tante micro aree. Bene, in ognuna di queste vanno inseriti degli stralci funzionali per il servizio idrico. Da quando ho assunto l’incarico di assessore alle opere pubbliche, dato che il problema per i residenti della località Posto del Fosso persiste da anni (“perchè? Francamente credo sia stato un problema di fondi”) ho recuperato un vecchio progetto dell’ingegnere Boscia (si fa riferimento ad uno studio associato di ingegneria con sede a Bari, Studio Tecnico Romanazzi e Boscia, ing. Mario Maggio, ing. Mario Antonio Distefano ndR). Un progetto del 2007/08 per il quale era stato stanziato un finanziamento di 150mila euro per gli stralci funzionali della città relativamente al servizio idrico. In questo caso si tratta del II stralcio funzionale e la località Posta del Fosso rientra, come servizio idrico, anche per l’area dei comparti della zona, la nuova area mercatale, credo anche la zona del mercato ortofrutticolo (in viale Padre Pio, ricordando: 1) che le attività sono regolarmente continuate nonostante un’ispezione precedente dei cc del Nas; 2) che il Comune aveva anche prevista un’apertura straordinaria domenicale, per poi ritirarla; e ricordando che località Posto del Fosso è allo svincolo a sinistra della SP che conduce da Manfredonia verso San Giovanni Rotondo, ndR). Questo progetto era datato 2007/08. Il finanziamento è stato recuperato. Dovevamo partire già a giugno. Ma per l’approvazione del progetto si è perso tempo. Ricordo che abbiamo dovuto rapportare il progetto dell’ingegnere Boscia con il quadro economico vigente. Ci sono state a riguardo due delibere di giunta (una per la vecchia ed una con la nuova amministrazione). Oltre alla modifica dell’Iva, dal 20 al 21% (Legge n. 148/2011 di conversione del D.L. n. 138 del 13 agosto 2011 che prevede, tra l’altro, l’aumento dell’aliquota IVA ordinaria dal 20 al 21% – La recentissima delibera 4.10.2011 n.293), che ha ulteriolmente ritardato l’approvazione del progetto. Ricordo che ogni somma dell’Ente, anche se minima, va sempre giustificata”.


Il progetto.
Dalla delibera di giunta, seduta n.40/27.06.2011, n° 185. Oggetto: realizzazione I lotto del 2^Stralcio relativo all’integrazione della rete idrica a servizio degli insediamenti esistenti. Approvazione progetto esecutivo ( Delibera). Con decreto n.195, del 18.06.2002, del Commissario Delegato per l’emergenza ambientale in Puglia, era stato approvato il Programma stralcio degli interventi urgenti finalizzati all’adempimento degli obblighi comunitari in materia di fognatura collettamento e depurazione. Con nota del 18 aprile 2003, il Commissario Delegato comunicava, in seguito alla sottoscrizione dell’Accordo di Programma Quadro – Risorse Idriche, l’ammissione a finanziamento del progetto per complessivi euro 2.176.826,4, con “invito ad attivare le procedure finalizzate del progetto esecutivo di importo pari al finanziamento assegnato”. Il 18.09.2003 veniva redatto dallo Studio Tecnico Romanazzi e Boscia, ing. Mario Maggio, ing. Mario Antonio Distefano come da delibera di G.C. n.376 del 18.06.2003, il progetto esecutivo, di importo pari a quello ammesso a finanziamento, che veniva inoltrato alla struttura commissariale. Con nota del 26 febbraio 2004 (2004), il Commissario Delegato invitava il Comune di Manfredonia a “rielaborare il progetto stralciando le parti di reti di fognatura nera non servite da rete idrica ovvero, in alternativa, ad assicurare con propri fondi e separato progetto l’esecuzione delle reti idriche mancanti”.

Salvatore Zingariello, assessore opere pubbliche del Comune (St)

Con delibera n.162.03/03/2004 la Giunta comunale prendeva quindi atto della “necessità di realizzare la rete idrica lungo via Padre Pio e sue diramazioni essendo queste la zone, servite con i tronchi di fognatura nera di cui al progetto esecutivo redatto in data 18.09.2003, sprovviste di rete idrica”. Si sottolinea nel 2004. Nell’ottobre dello stesso anno (2004) è stato pertanto redatto dallo stesso Studio Tecnico Romanazzi e Boscia il “progetto definitivo per l’integrazione della rete idrica a servizio degli insediamenti esistenti”, per un importo complessivo di €. 560.000,00 di cui €. 410.000,02 per lavori ed €. 149.999,98 per somme a disposizione. Il progetto definitivo veniva approvato con delibera di G.C. n. 663 del 16/11/2005 e finanziato con mutuo Cassa DD.PP.. Con delibera G.C.n.317/28 giugno 2006 la Giunta ha ritenuto opportuno attivare procedura semplificata per consentire l’esecuzione del tronco di rete idrica su via Padre Pio (tronco n.2 del progetto definitivo), contemporaneamente ai lavori di fognatura che ivi dovevano svolgersi.

In data 26/07/2006 veniva approvato il “progetto per l’integrazione della rete idrica a servizio degli insediamenti esistenti–1^ Stralcio”, per un importo complessivo di 180mila euro, di cui 131.817,97 per lavori ed €. 45.676,37 per somma a disposizione.

Il 25/06/2007 veniva redatto il “progetto per l’integrazione della rete idrica a servizio degli insediamenti esistenti– 2^ Stralcio”, di completamento di tutte le opere previste nel progetto definitivo, per un importo complessivo di 380.000,00 di cui 257.259,41 euro per lavori ed €.109.200,62 per somme a disposizione. Il predetto 2° Stralcio prevede tra l’altro la realizzazione dell’autoclave all’interno dell’impianto di sollevamento gestito dall’AQP: in corso la definizione delle modalità di gestione di tale impianto con lo stesso AQP, anche alla luce dell’attuazione di un altro intervento da parte dell’AQP che consente di ottenere un innalzamento dei carichi idraulici, indipendentemente dalla realizzazione dell’impianto di autoclave.

Ma prima del sopralluogo di collaudo della rete fognaria da parte della Regione Puglia era necessario realizzare la rete idrica, come disposizioni iniziali. Da qui lo Studio Tecnico Romanazzi e Boscia, nelle more della definizione dei predetti rapporti con l’AQP, con nota n.24644 del 21/06/2011 trasmetteva il progetto esecutivo 1°lotto del “Progetto per l’integrazione della rete idrica a servizio degli insediamenti esistenti – 2^ Stralcio”, che escludeva le realizzazione dell’autoclave e del tronco n.1 di collegamento della nuova rete all’autoclave stesso. Ecco dunque motivata la data dell’estate 2011 da parte della Giunta. Ma da allora ancora si attende, dopo 7 anni.

La Giunta ha in ogni modo approvato il progetto per la spesa di euro 235.000,00, con lavori in appalto da assoggettare a ribasso E. 161.469,31, con oneri e sicurezza a E. 169.967,70. Totale somme a disposizione dell’Amm.ne E. 65.032,30. Tutto finanziato con mutuo con Cassa Depositi e Prestiti.

L’assessore promette: “entro fine novembre i lavori partiranno”. “Ma ora, dopo aver invitato le imprese per i lavori (5 imprese, possibilità di farlo nell’ottica di quanto previsto dalla Finanziaria, con importi dei lavori che sarebbero stati estesi fino ai 500/1.000.000 di euro, ndR) penso, come detto dagli uffici tecnici, che entro il 15/20 novembre si potrà partire per i lavori. Dunque adeguamento rete idrica, con strada asfalta fino al primo cavalcavia (con strada già asfaltata e che conduce verso altre attività della zona. Complessivamente dallo svincolo: 400/500 metri di strada, ndR).

Spesso in passato si è parlato di un intervento del Comune. E se i residenti di Posta del Fosso dovessero ancora aspettare? “Garantisco: massimo fine novembre e i lavori partiranno“.


g.defilippo@statoquotidiano.it


VIDEO, MANFREDONIA, LOCALITA’ POSTA DEL FOSSO (RR)

“Da 10 anni senz’asfalto”. Comune: “Recuperato progetto ing. Boscia. 30 giorni e si parte” (V) ultima modifica: 2011-10-20T19:01:22+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Arturo

    Come mai uno studio tecnico di Bari? A tal proposito come spunta questo progetto? Nulla si dice per l’affidamento dell’incarico per come e’ dtato afffidato ed i relstivi importi…..ahiahiai, sismo sempre alle solite e comunque speriamo che esca qualche altro progetto, che sistemi le piste ciclabili, tutti quei pseudo bracci in mare che insieme al porto turistico hanno eliminato la scogliera…..ecc. Ed a tal proposito speriamo altresi che tali progetti non vengano piu redatti dalla Microlab (ndr ing Trotta, ora facente parte dello staff del Sindaco) altrimenti sarebbe come mettere la benxina sul fuoco. Noi scegliamo sempre il meglio dei professionisti di Manfrefonia, vedi ieri articolo di Civica con dentro l’img. Starace che continua a progettare tombe, ed ora al Comune l’ing. Trotta bravissimo a contenere la spesa pubblica nel progettare opere che si sono verificate non solo di scarsa utilita’ ma anche di scarsa professionalita’. Vabbe questa e’ Manfredonia e quindi vanno avanti i ………., notare anche come e’ stata progettata la rotatoria sul 2 piano di zona, una lontanissima parenteka dell’ingegneria stradale.


  • Matteo roccia

    Che bello viceré a Manfredonia!


  • Pasqualino

    Morale della favola: per realizzare un tronco di rete idrica e bitumare un tratto di strada di lunghezza 400/500 metri, il Comune di Manfredonia ci sta mettendo la bellezza di quasi 8 anni (se è vero che i lavori inizieranno a metà novembre).
    E poi parlano di crescita, di competitività, di produttività, bla, bla, bla …


  • Saverio

    saranno finiti i soldi????


  • GIUSY

    Sarà vero che a fine novembre riprenderanno i lavori?


  • GIO

    Sarà vero che a fine novembre riprenderanno i lavori?


  • anna

    speriamo che facciano veraamente qualcosa perchè siamo stanchi di essere presi in giro

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