Foggia
Il primo "nodo" urgente da risolvere è quello inerente il Nodo intermodale

Attivisti 5 stelle Foggia: mobilità sostenibile tra spot e assenza di una “vera” programmazione

La giunta deve programmare una nuova e capillare risistemazione delle piste ciclabili foggiane obsolete

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Mercoledì 19 ottobre 2016. A seguito delle ultime dichiarazioni dell’amministrazione a guida Landella e dell’assessore Amorese sulla mobilità sostenibile e sul progetto delle “nuove” giornate ecologiche, è necessaria un’attenta e profonda analisi delle criticità irrisolte nel panorama cittadino, per migliorare ed efficientare la mobilità. E’ sotto gli occhi di tutti che la viabilità nei pressi del centro è al collasso.Emblematico è stato il giorno del “Mobility day”, in cui si voleva sensibilizzare ad una mobilità sostenibile e che invece ha visto un intasamento del traffico che da Via della Repubblica portava verso Piazza Giordano.

Il primo “nodo” urgente da risolvere è quello inerente il Nodo intermodale.

Perché non è stata prevista una stazione di monitoraggio della qualità dell’aria?

Come cittadini chiediamo l’installazione della stazione di controllo della qualità dell’aria, vista l’alta concentrazione di nuovi nuclei abitativi in corrispondenza della nuova struttura.
Oltre alle civili abitazioni nell’area adiacente al nodo intermodale sono presenti 3 strutture di “rilevanza” pubblica e sociale come una palestra, la scuola materna Garibaldi e un ristorante.Il nodo sarà un immenso intasamento di autobus urbani, extraurbani, regionali e nazionali che riverseranno i loro fumi di scarico in una zona non più di solo scarico merci, come era una volta.Per questi motivi è necessaria ed urgente tale stazione affinché si possano rilevare i livelli di Pm 10 e Pm 2.5 e garantire il rispetto della salute dei cittadini.
Il secondo “nodo” è quello riguardante i mezzi pubblici.

Quanti mezzi elettrici e di categoria Euro 5 abbiamo e quanti sono stati acquistati usati?

E’ noto, infatti, che il parco automezzi della municipalizzata Ataf Spa, anche alla luce dei nuovi acquisti effettuati recentemente, sono di categoria di gran lunga inferiore rispetto agli standard Euro 5; senza dimenticare le numerose corse cittadine non garantite a causa degli autobus obsoleti e malridotti.
Il terzo “nodo” da risolvere è quello del personale dei vigili urbani in strada.

Perché ci sono pochissime unità dei vigili urbani per le vie cittadine?

E’ richiesta una maggiore presenza dei vigili urbani, sia nei pressi degli snodi principali come il nuovo nodo intermodale, per la tutela e la sicurezza, sia nelle zone a maggiore congestione come quelle del centro cittadino, per accertare e contrastare le infrazioni al codice della strada.Bisogna garantire un maggior controllo delle “zone sensibili”, anche con l’impiego del nostro corpo dei vigili. Impiegare queste risorse in strada, piuttosto che negli uffici del comando o del Comune, è l’intervento che necessita maggiormente in un contesto difficile come Foggia.
Il quarto “nodo” è quello riguardante la sicurezza delle nostre strade cittadine.

Perché è assente del tutto un’adeguata manutenzione e sistemazione delle nostre strade cittadine?

Urge, infatti, una seria programmazione di tutta una serie di interventi che non si limitino esclusivamente ad un impiego di uomini e mezzi per tappare in maniera indecorosa le buche più evidenti. Così facendo, ne beneficerebbero sia i mezzi pubblici che tutti quelli che prediligono utilizzare bici e altri mezzi per spostarsi nelle zone più trafficate, diminuendo così incidenti o peggio infortuni dovuti ai dissesti stradali. Il quinto “nodo” è quello delle piste ciclabili.

Che fine hanno fatto le piste ciclabili?

La giunta deve programmare una nuova e capillare risistemazione delle piste ciclabili foggiane obsolete e di fatto inutilizzabili attingendo a fondi ministeriali, regionali o europei con il nuovo programma 2014-2020. Come gruppo di attivisti 5 stelle di Foggia, chiediamo che questa amministrazione accolga le legittime richieste dei cittadini, ripensando nel suo insieme la mobilità cittadina, per fare in modo che favorisca una viabilità effettivamente sostenibile, a partire da un serio efficientamento del trasporto pubblico, ripristinando le corsie preferenziali, potenziando le piste ciclabili e attingendo dai fondi europei per progetti che guardino al futuro e ad una città veramente green.



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Commenti

  • (la nota stampa,ndr) confonde, cercate di chiarire che non è Amorese che risponde ma un meetup di Foggia che NON E’ IL MOVIMENTO 5 STELLE. Fate, se possibile, giusta informazione, fatelo per vostra e nostra credibilità. Grazie! (un attivista)

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