Cronaca
"Piazza Duomo deve tornare al suo originario splendore"

“L’edificio dell’ex Orfanotrofio di Sant’Anna deve essere ricostruito”

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Lucera. Con l’ordinanza n. 51/2014, il Sindaco Tutolo aveva intimato alla S.C.G. srl di San Severo, proprietaria del Sant’Anna, di dare inizio ai lavori di consolidamento strutturale dell’immobile entro l’ 8 dicembre 2014. A fronte dell’inottemperanza all’ordine emesso, con delibera n. 296/2016, la Giunta Tutolo ha deciso di stanziare mezzo milione di euro per eseguire i lavori d’ufficio, per poi esigere il rimborso di quanto speso dalla società proprietaria. Sulla necessità di trovare una soluzione allo scempio che sfregia la principale piazza della Città di Lucera non v’è dubbio, tuttavia non possiamo esimerci dal rilevare che il percorso intrapreso dalla Giunta Tutolo presenta enormi rischi sotto il profilo giuridico, oltre che notevoli difficoltà dal punto di vista pratico della reperibilità dei fondi necessari.

Tanto affermiamo perché a nostro avviso il Sindaco potrebbe ritenersi legittimato ad intervenire in sostituzione del soggetto proprietario, soltanto se ciò fosse necessario a prevenire ed eliminare gravi pericoli per l’incolumità pubblica, e comunque nei limiti del principio di proporzionalità che impone alla pubblica amministrazione di adottare la soluzione idonea e adeguata che implichi non solo un vantaggio per la collettività, ma anche il minor sacrificio possibile per i soggetti destinatari del provvedimento. Nel caso di specie, l’immobile è sicuramente fatiscente, in gran parte crollato, ma esso è praticamente sorretto da enormi contrafforti di ferro che ne reggono le mura perimetrali ormai da molti anni. Dunque, l’unica via per fondare la legittimità dell’azione amministrativa sta nel l’acquisire preliminarmente un approfondito parere tecnico sulle condizioni di stabilità dell’immobile, e solo in caso di accertato rischio di crollo, si potrà pensare di attivare i poteri extra ordinem previsti dall’art. 54 del TUEL. Il richiamo all’art. 25 del Regolamento Edilizio Comunale, contenuto nei provvedimenti citati, a nostro avviso è insufficiente a giustificare un’azione tanto invasiva, soprattutto considerato che la norma si riferisce esclusivamente ai casi di indecorosità delle FRONTI degli edifici, mentre qui si tratta di ricostruire sostanzialmente un intero immobile.

Peraltro, ci chiediamo e chiediamo alla Giunta Tutolo dove intende reperire l’enormità di denaro pubblico necessario all’esecuzione dei lavori e come intende giustificare un simile investimento nell’ambito della procedura di pre-dissesto in atto. Ed in ogni caso, se deciderà di andare fino in fondo nell’attuazione della delibera, chiediamo al Sindaco di chiarire quali misure intende adottare per garantire il successivo recupero coattivo delle somme anticipate. Orbene, il Meet Up Lucera 5 Stelle è fermamente convinto che si debba addivenire ad una soluzione del problema, senza però rinunciare alla cautela necessaria a scongiurare il rischio di richieste di risarcimento da parte del proprietario.

Riteniamo che innanzitutto andrebbero accertate e chiarite le cause dell’immobilismo della S.C.G. srl: cosa le impedisce di concretizzare il piano di investimento intrapreso con l’acquisto dell’immobile? A tal fine, invitiamo il Sindaco Tutolo e l’Assessore Di Battista a convocare il legale rappresentante della S.C.G. srl, per valutare la possibilità di perseguire una STRATEGIA COMUNE, atta a soddisfare sia le finalità imprenditoriali, ovviamente nei limiti di legittimità, sia l’interesse generale al decoro urbano e alla tutela della valenza storico-artistica dell’immobile. L’unica via percorribile sta nel CONCORDARE UN’INTESA URBANISTICA TRA COMUNE E PROPRIETA’, DA PERORARE INNANZI AI COMPETENTI ORGANI AMMINISTRATIVI, FINO ALLA SOLUZIONE DEFINITIVA DELL’ANNOSA QUESTIONE.

Lucera, 20.10.2016. Meet Up Lucera 5 Stelle



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