Foggia
"Già negli anni scorsi si erano verificati cedimenti dei soffitti"

“Poerio, si usino le aule inutilizzate della Caserma Miale”

"Lavori ne sono stati fatti tanti, in più riprese, in emergenza e programmati, ora è il momento che siano chiamati a rispondere del loro operato i dirigenti della Provincia che hanno disposto i lavori"

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Foggia. Si scrive scuola, si legge futuro ma quale futuro aspetta i giovani foggiani se periodicamente sono evacuati i piani alti di Palazzo degli studi? Già negli anni scorsi si erano verificati cedimenti dei soffitti, già negli anni scorsi avevano detto che tutta la struttura era stata messa in sicurezza”. Con queste parole i rappresentanti degli studenti di “Palazzo degli studi” commentavano i crolli dei soffitti verificatisi nel 2013, crolli analoghi a quelli del 2012.

Negli anni il tetto del Palazzo degli Studi è stato più volte oggetto di ricognizioni e sondaggi a cui sono seguiti lavori per la messa in sicurezza per svariate decine di migliaia di euro. Lavori che, con il senno del poi, non hanno risolto il problema che purtroppo persiste ancora. Ricordiamo anche quanto dichiarato da un assessore “palazzo degli studi è una struttura vecchia ed è normale che dopo tanto tempo ci siano problemi con il tetto”, ricordiamo al Palazzo degli studi erano destinati dei fondi per l’adeguamento energetico, lavori che dovrebbero prevedere anche il rifacimento del tetto per ospitare pannelli fotovoltaici e non solo lavori di coibentazione per diminuire la dispersione termica.

Lavori ne sono stati fatti tanti, in più riprese, in emergenza e programmati, ora è il momento che siano chiamati a rispondere del loro operato i dirigenti della Provincia che hanno disposto i lavori, le aziende che li hanno eseguiti e i tecnici che li hanno certificati perché non è pensabile che Palazzo degli Studi non sia stato reso immune da crolli dei soffitti e/o altri pericoli. Il danno per gli studenti è incalcolabile: sono agibili 12 classi su 36; giorni di lezione ridotti all’osso con un giorno di scuola ogni tre. E’ stata quasi senza esito la ricerca di aule disponibili presso altri Istituti Scolastici anche perché, in una scuola tutta disegnata alla ricerca delle eccellenze, nessun’altro Istituto vuol rinunciare ad aule destinate ad attività formative aggiuntive utili a garantire profili di studio più alti.

Per il momento si contano solo i danni perché viene da chiedersi che fine faranno i programmi ESABAC per la mobilità all’estero degli studenti? Come proseguirà lo scambio con il “Lycée du Bugey di Belley (FRANCIA)”? Che immagine della scuola foggiana porteranno con sé i ragazzi stranieri ospiti delle famiglie degli studenti del Poerio? Che fine faranno i corsi complementari per ottenere le certificazioni in lingua straniera? Che fine faranno i corsi per ottenere le certificazioni ECDL? Non è possibile che ai nostri ragazzi, il futuro della nostra città, non siano garantite scuole dove poter studiare in “minima sicurezza”, ovvero senza che i soffitti crollino sulle loro teste. Si devono trovare delle soluzioni urgenti per alleviare, quanto possibile, i disagi tenendo conto che è quasi impossibile fare “doppi turni” di studio perché questa soluzione metterebbe in seria difficoltà gli studenti provenienti dalla provincia (pochi e non organizzati i trasporti per soddisfare questa esigenza) penalizzando ulteriormente chi ha già poco tempo per studiare. Per questo facciamo appello a chi ha strutture semivuote e/o sottoutilizzate come sono i locali dell’ex caserma Miale, locali adatti ad ospitare studenti per pochi mesi, locali adiacenti al Liceo Poerio.

Il crollo del soffitto di una scuola ha le stesse conseguenze di un micro terremoto (l’inagibilità parziale dell’istituto) e basta un po’ di buona volontà, oltre alla disponibilità a collaborare, tra diverse amministrazioni dello Stato.

Al Comune di Foggia chiediamo di esercitare il ruolo che spetta al proprietario dell’immobile, ovvero che si assicuri, da chi lo ha in uso, della corretta e puntuale manutenzione, ordinaria e straordinaria, ricordando anche che un’ala di Palazzo degli studio ospita la scuola media “Alfieri”, scuola dell’obbligo la cui manutenzione spetta al Comune. Come si è trovata una soluzione per i bimbi della scuola San Pio X si deve trovare una soluzione in tempi brevi anche per gli studenti del Poerio.

(Foggia 20 ottobre 2016
Vincenzo Rizzi Consigliere Comunale di A.L.
Marcello Sciagura Consigliere Comunale IdV
Giorgio Cislaghi per Alternativa Libera Foggia)

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