Lavoro

Bortolussi: sì al Redditest ma scoviamo i grandi evasori

Di:

Bortolussi (Cgia Mestre)

Roma – “NEGLI ultimi anni tra gerico, serpico, chiamate al 117, eliminazione del segreto bancario, spesometri e redditometri i vari lo Stato si è dotato di tutti gli strumenti possibili ed immaginabili per combattere la grave piaga dell’evasione fiscale. Sono tutti meccanismi su cui non si può che essere d’accordo e in quest’ottica va visto anche l’ultima invenzione che verrà applicata a breve: il redditometro”. Lo dice il segretario della Cgia di Mestre Bortolussi.

“Proprio riguardo a quest’ultimo, tuttavia, per rendere questa lotta ancora più credibile ed onestà nei confronti di tutti i contribuenti, sarebbe doveroso che si rendessero note anche le metodologie di calcolo dei coefficienti che stanno alla base del nuovo redditometro. Ancora più importante sarebbe che lo Stato Italiano potenziasse le attività di intelligence e gli accordi fra gli Stati con relativi scambi di informazioni, che andrebbero a colpire la vera e grande evasione molto più dannosa dell’evasione spiccia, di massa, e di sopravvivenza colpita dal redditometro”.


Redazione Stato



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi