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Hurt Locker, bombe nella città, 5 arresti a Foggia (3) (VIDEO)

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Foggia, ordigni ed estorsioni a commercianti, 5 arresti (st@)

Foggia – COME anticipato, la Sezione Criminalità Organizzata della Squadra Mobile di Foggia, ha eseguito 5 (cinque) provvedimenti restrittivi in carcere, per il reato di detenzione e porto di esplosivo, danneggiamento e violazione di obblighi imposti, nei confronti di altrettanti soggetti responsabili di numerosi attentati dinamitardi nei confronti di locali commerciali di questo capoluogo.

Le indagini, che hanno portato il Gip presso il Tribunale di Foggia, dr.ssa Elena Carusillo all’emissione degli attuali provvedimenti, scaturiscono dalle attività investigative inizialmente attivate a seguito dell’esplosione di due potenti ordigni innanzi all’esercizio commerciale denominato “Carmelina 13”, sito in questo centralissimo corso Giannone, di proprietà di Carmela La Gatta la sera del 16.04.2012.

In detta occasione Giuseppe Bruno, destinatario del presente provvedimento custodiale, poneva innanzi al predetto esercizio due ordigni di tale potenza da causare danni non solo all’obbiettivo prefissato ma anche ai veicoli ed alle strutture murarie degli immobili attigui, inducendo molti residenti ad abbandonare la propria abitazione per timore di crolli e a richiedere l’intervento del personale del 118.

Le attività investigative espletate hanno permesso, inoltre, di appurare che il predetto Bruno era stato l’esecutore materiale anche di altri episodi della medesima natura ed entità commessi in danno di esercizi commerciali della città, come il negozio “Tricot”, sito in questa via Tugini che dopo il danneggiamento ha dismesso completamente l’attività ed un negozio di artigianato.

I due episodi, commessi a distanza di pochi giorni e nei confronti di negozi attigui, avevano lasciato presumere il reato di estorsione. Si appurava successivamente, invece, che il danneggiamento causato a quest’ultima attività era stato ordinato dal noto censurato Raffaele Tolonese, cl.59 Sorvegliato Speciale, ai vertici della consorteria criminale Trisciuoglio-Prencipe, come atto dimostrativo nei confronti di un appartenente ai ruoli della Polizia di Stato che, pochi giorni prima aveva sottoposto a perquisizione alcuni familiari del medesimo Tolonese, tra cui Agostino Corvino, cl.72, pregiudicato, interessato dal presente provvedimento custodiale.

A riscontro dell’azione di monitoraggio, sono stati effettuati sequestri ingenti di esplosivo nella disponibilità di Luigi Bruno, cl.62, incensurato, padre di Giuseppe, già tratto in arresto il 14.07.2012 per detenzione del sottoelencato materiale.


I sequestri
.

• Nr. 300 BOMBE CARTA, a forma cilindrica, per un peso di 15 Kg. totali di perclorato di potassio.
• Nr. 4 (quattro) cartucce calibro 12 recanti la scritta “NOVA ALLODOLA 10 – 30 gr.
• Nr. 1 (una) sfera pirotecnica in plastica spessa (c.d. Pallone di Maradona);
• Kg. 18 circa di materiale pirotecnico vario classificato di 4^ categoria;
• Kg. 8 circa di materiale pirotecnico vario classificato di 5^ categoria;
• Kg. 36 circa di materiale pirotecnico vario di libera vendita.

L’ausilio di presidi tecnici audio e video, ha permesso di dimostrare, inoltre, lo strettissimo legame instauratosi tra Roberto Sinesi, cl.62, Sorvegliato Specialeboss indiscusso dell’omonimo clan “Sinesi-Francavilla” e lo stesso Tolonese Raffaele, ai vertici del gruppo Trisciuoglio-Prencipe, la cui frequentazione, certificata dalle immagini riprese nell’ambito di questo procedimento, ha comportato la misura restrittiva per Sinesi, già Sorvegliato Speciale della P.S. con obbligo di soggiorno.


Capo d’imputazione
:
BRUNO Giuseppe; BRUNO Luigi e TOLONESE Raffaele
I) delitto io. dagli artt. 110 c.p., 2 e 4 L 895/67 perché, agendo in concorso tra loro, ed in particolare, il TOLONESE quale mandante ed ideatore, BRUNO Luigi quale organizzatore nonché quale procacciatore degli esplosivi con il figlio Giuseppe, BRUNO Giuseppe quale materiale esecutore dell’azione delittuosa, detenevano e portavano in luogo pubbico ordigni esplosivi che apponevano davanti alle saracinesche del negozio Carmelina /3, danneggiandole del tutto. (In Foggia il 16.4.2021)

2) delitto p.p. dagli arti. 110. 81 cav. c.p. e 635 II contino c.p. perché, agendo in concorso tra loro, con i ruoli di cui al capo che precede e con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso rispetto al medesimo reato, danneggiavano le vetrine del negozio CARMELINA 13 (In Foggia il 16.4.2012)


BRUNO Giuseppe, CORVINO Agostino e TOLONESE Raffaele

3) delitto p.p. dagli ara. 110 c.p., 2 e 4 L. 895/67, perché, agendo in concorso tra loro, ed in particolare, il TOLONESE quale mandante ed ideatore. CORVINO Agostino quale organizzatore nonché BRUNO Giuseppe quale procaccialore • degli esplosivi e materiale esecutore dell’azione delittuosa, detenevano e portavano in luogo pubbico ordigni esplosivi che apponevano davanti alle saracinesche del negozio di proprietà di Anna Maria Carlucci, danneggiandole del tutto. (In Foggia il 27.2.20/2).

4) delitto p.p. dagli arti. 110 c.p. e 635 lI comma c.p. perché, agendo in concorso tra loro, con i ruoli indicati al capo 3), con più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso rispetto al reato di cui allo stesso capo 3, danneggiavano le vetrine del negozio della Carlucci (In Foggia 27.2.2012);

BRUNO Giuseppe, CORVINO Agostino e TOLONESE Raffaele
5) delitto p.p. dagli arti. 110 c.p.. 2 e 4 L 895/67, perché, agendo in concorso tra loro, ed in particolare, il TOLONESE quale mandante ed ideatore, CORVINO Agostino quale organizzatore nonché BRUNO Giuseppe quale procacciatore degli esplosivi e materiale esecutore della azione delittuosa, detenevano e portavano in luogo pubbico ordigni esplosivi che apponevano davanti alle saracinesche del negozio di proprietà di SANNA Anna Maria, danneggiandole del tutto. (In Foggia il 2.3.2012).

6) delitto p.p. dagli arti. 110, 81 cpv. c.p. e 63511 comma c.p. perché, agendo in concorso tra loro, con i ruoli indicali al capo 5.), can più azioni esecutive del medesimo disegno criminoso rispetto al reato di cui allo stesso capo 5, danneggiavano le vetrine del negozio della SANNA (in Foggia il 2.3.2012).


BRUNO Giuseppe

7) delitto di cui agli arti. 110 c.a. e 1 L. 895/67 perché, in concorso con il padre BRUNO Luigi (per il quale, in relazione a tale fattispecie. si procede separatamente) deteneva illegalmente – all’interno di tre bauli di metallo, collocati in un deposito in metallo e legno, attiguo all’abitazione, di cui aveva la disponibilità – circa 300 bombe carta, contenenti, cadauna, 50 grammi di perclorato di potassio ed alluminio, nonché cospicui quantitativi di artifici e giochi pirotecnici, nella specie, 18 kg di materiale pirotecnico di IV categoria, 8 kg di materiale pirotecnico di V categoria e 36 kg di materiale pirotecnico destinato alla libera vendita, che, pur essendo singolarmente dotati – per struttura chimica e modalità di fabbricazione – di carica esplodente, presentavano, tuttavia, le caratteristiche tipiche della midicialità e dell’elevata potenzialità distruttiva degli ordigni esplosivi e costituivano, dunque, armi da guerra per l’ingente quantitativo, l’elevata e promiscua concentrazione, ad una temperatura inadeguata, in un medesimo luogo di deposito, per altro angusto, precario e privo di qualunque forma di protezione, anche rispetto alle scariche elettrostatiche atmosferiche, nonché di sicurezza, anche rispetto alla prevenzione del rischio di incendio ed, inoltre per il contatto con metalli, costituenti conduttori elettrici e la prossimità non soltanto con i proiettili, gli attrezzi da lavoro, i combustibili e le vernici, custoditi nel medesimo luogo, ma anche con le abitazioni limitrofe e la pubblica via. Con la recidiva reiterata, specifica ed infraquinquennale
(In Foggia, reato in corso in data 08.05.2012).

**8** reato di cui agli arti 110, 81, cpv. e 697 c.p., perché, in concorso con il padre BRUNO Luigi (per il quale, in relazione a tale fattispecie si procede separatamente, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso, rispetto al delitto di cui al capo che precede), senza averne fatto denuncia all’Autorità, deteneva n 4 cartucce, calibro 12, recanti la scritto “Nova Allodola” 10 – 30 gr, occultate all’interno di tre bauli di metallo, posti in un deposito in metallo e legno, attiguo alla sua abitazione, di cui aveva la disponibilità (in Foggia, reato in corso in data 08.05.2012]

BRUNO Giuseppe
***8*** delitto di cui all’art. 648 C.P. perchè, al fine di procurarsi un profitto, acquistava o comunque riceveva, con la consapevolezza della sua provenienza illecita il motoveicolo un motociclo Gilera GP 800 di colore bianco targato DP89416, avente telaio n. ZAPM551010000346I, provento del delitto di truffa commesso ai dormì di’AQUINO Walter. (In Foggia in data antecedente al 20.6.2012).

BRUNO Giuseppe
9) delitto p.p. dagli arti. 2. 4 e 7 L. 895/671perehé, illecitamente deteneva e portava in luogo pubblico, armi da fuoco che • poneva in vendita a terzi (a Foggia in data antecedente e prossima al mese di aprile 2012).


TOLONESE Raffaele

10) delitto di cui all’art. 75 Camino II D.L2s. 159/2011 perchè, sottoposto alla misura di Prevenzione della’ Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno, in forza del provvedimento del Tribunale di Foggia n.139/07 RM.P. del 21.12.2007 con cui è stato disposto anche l’obbligo di soggiorno in Foggia, tenendo le condotte descritte nella premete richiesta di misura, contravveniva più volte; in esecuzione del medesimo disegno criminoso, agli obblighi inerenti alla predetta misura di prevenzione ed in particolare:
a quello di non associarsi abitualmente a persone condannate o sottoposte a misura di prevenzione o di sicurezza (come risulta dalle intercettazioni e dai verbali di osservazione eseguite nell’ambito del presente procedimento) (a Foggia, dal mese di febbraio al mese di luglio 2012);

SINESI Roberto
11) delitto dl cui all’art. 75 Comma 11 D.Les. 159/2011 perché, sottoposto alla misura di Prevenzione della Sorveglianza Speciale con obbligo di soggiorno, in forza del provvedimento del Tribunale di Foggia n. 140/91 R.M.P.+Altri del ‘ 14104/1993 con cui è stato disposto anche l’obbligo di soggiorno in Foggia, contravveniva più volte, in esecuzione del medesimo disegno criminoso, agli obblighi inerenti alla predetta misura di prevenzione ed in particolare a quello.di non associarsi abitualmente a persone condannate o sottoposte a misura di prevenzione o di sicurezza: ed infatti, in data 19.6.2012 veniva controllato con Francavilla Antonello; in data 6.7.2012 veniva notato con Tolonese Raffaele, Spagnuolo Franco, Pizzichetta Luigi (a GFoggia, nei mesi di giugno e luglio 2012);

Con la recidiva reiterata per CORVINO Agostino
Con la recidiva specifica, reiterata e infraquinquennale per.TOLONESE e SINESI Con la recidiva infraquinquennale e reiterata per BRUNO Luigi.


Redazione Stato@riproduzioneriservata


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