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“La vita, le vigne e i vini d’Italia”

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Slow 2012 (st)

Foggia – UN sodalizio che si rinnova, a tutto vantaggio delle eccellenze di Capitanata e, naturalmente, dei consumatori amanti del buono, pulito e giusto. È lo slogan di Slow Food, ben rappresentato dalla Condotta di Foggia e dei Monti Dauni la quale, giovedì 22 novembre, alle ore 18.30, torna alla libreria Ubik di Foggia per la presentazione della nuovissima guida Slow Wine 2013 (Slow Food Editore, 2013). Le storie, i racconti e le esperienze dei più importanti produttori della Daunia premiati e censiti nella nuovissima guida, grazie al loro prezioso lavoro e agli importanti risultati ottenuti dalle loro cantine. La serata, come nelle precedenti occasioni, avrà come momento centrale una degustazione gratuita dei vini offerta dalla Cantina D’Alfonso Del Sordo di San Severo e dalla Cantina Antica Enotria di Cerignola. Ad impreziosire il momento, gli eccellenti formaggi e salumi dell’Azienda Agricola Molino a Vento, di stanza a Biccari. Tutti importanti presidi Slow Food sul territorio e vere eccellenze nazionali nei propri rispettivi campi.

Slow Wine 2013. Storie di vita, vigne e vini d’Italia (La guida vini di Slow Food Editore). Dopo il successo di vendite dell’anno passato, Slow Food Editore ripropone una versione ancora più ricca e dettagliata per questa terza uscita di una delle guide più apprezzate d’Italia, con una narrazione del vino e del suo mondo innovativa e rivoluzionaria: una visione globale della vitivinicoltura con un’analisi che unisce il territorio, il produttore e il vino. Slow Wine 2013 dedica ampio spazio alle donne ed agli uomini del vino, i veri protagonisti dell’enologia italiana. Per ogni cantina viene raccontata la storia della famiglia e delle persone che la guidano, sono descritti vigne e terreni, e ovviamente le etichette più rinomate, presentandone struttura e prezzo in enoteca. Completa anche dal punto di vista tecnico, non mancano le informazioni sulle pratiche viticole ed enologiche e sulla provenienza delle uve, di proprietà, conferite o da terreni in affitto. A chiudere il quadro, per la prima volta, la presenza di eventuali certificazioni biologiche e biodinamiche. Molto di più di una semplice guida, nelle sue pagine Slow Wine 2013 esalta lo stile e l’approccio di ogni cantina censita, avendo cura di valutare, come nelle passate edizioni, anche valori importanti e talora trascurati da altre guide, come il rispetto per l’ambiente, per il paesaggio e per l’identità territoriale.

Redazione Stato



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