Scuola e Giovani

“Una scuola di qualità per lo sviluppo”

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Scuola (st - Foto Donzelli)

Foggia – INCONTRO a Foggia giovedì 22 novembre alle 16.30, nella Sala Consiglio di Palazzo Dogana , e a Cerignola alle 18,30, nell’aula consiliare del Comune, con Francesca Puglisi, responsabile naz. Scuola del PD.

L’ondata di studenti e di insegnanti che ha invaso le piazze italiane dal nord al sud del Paese chiede di poter crescere e studiare in una scuola pubblica di qualità. È la scuola che può combattere le disuguaglianze, che fa crescere cittadini liberi e responsabili. Servono urgentemente risorse per il diritto allo studio, per combattere la dispersione scolastica, investimenti per mettere in sicurezza le scuole”. Così Francesca Puglisi, responsabile Scuola della Segreteria nazionale del Partito Democratico, che sarà a Foggia giovedì 22 novembre alle 16.30 nella Sala Consiglio di Palazzo Dogana e alle 18,30 – stesso giorno – nell’aula consiliare del Comune di Cerignola, dove avranno luogo gli incontri organizzati da AreaDem di Capitanata sul tema “Una scuola di qualità per lo sviluppo”. Seguirà il dibattito con le diverse componenti del mondo della scuola. Concluderà i lavori Francesca Puglisi, responsabile Scuola del PD.

Il suo impegno politico è iniziato nel ’95 con i Comitati Prodi e, in quegli straordinari mesi di partecipazione, ha organizzato il primo movimento dei Giovani dell’Ulivo, di cui è stata Responsabile Nazionale. Nel ’97 ha aderito ai DS di Bologna, di cui è stata Coordinatrice delle Donne, promuovendo l’associazione Rose Rosse. Con Anna Serafini e con altre donne, ha costituito la “Consulta per l’infanzia e l’adolescenza Gianni Rodari”, un luogo aperto di elaborazione politica sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. A Bologna è stata anche consigliere Comunale e si è impegnata, come genitore, nel movimento a difesa della scuola pubblica.

“Il Pd, dopo aver fermato l’innalzamento dell’orario di lavoro degli insegnanti e la cancellazione di migliaia di posti di lavoro -annuncia Francesca Puglisi -, ascolterà le tante voci della scuola anche nella discussione della legge 953, su cui si aprono nuove audizioni al Senato. Le regole della partecipazione agli organi collegiali o si scrivono in modo condiviso con le associazioni studentesche, del personale scolastico e dei genitori, o non si scrivono”.


Redazione Stato



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