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La Corte 'non si è occupata' dei 'singoli episodi di morti e patologie sopravvenute'

Eternit, chiusa inchiesta bis per omicidio volontario

All'imprenditore svizzero Schmidheiny è stato contestato "l'omicidio volontario continuato per un totale di 256 vittime"

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Torino – CHIUSA “formalmente” dalla Procura di Torino l’inchiesta ‘Eternit bis’ in cui risulta indagato l’imprenditore svizzero Schmidheiny; allo stesso è stato contestato “l’omicidio volontario continuato per un totale di 256 vittime“.

Relativamente alla sentenza di ieri, “prescrizione del reato”, la Cassazione chiarisce in una nota (fonte ANSA): l’oggetto del processo “era esclusivamente l’esistenza o meno del reato di disastro ambientale’ concluso nel 1986 con la chiusura degli stabilimenti
e quindi prescritto. La Corte dunque ‘non si è occupata’ dei ‘singoli episodi di morti e patologie sopravvenute’.

Sindaco Casale Monferrato: città uccisa due volte. “La città è stata uccisa una seconda volta”. Queste le parole del sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, che ha appena partecipato alla manifestazione spontanea organizzata stamattina della cittadinanza, il giorno dopo la sentenza con cui la Cassazione che ha prescritto i reati relativi al processo Eternit. Il sindaco, che ha indetto per oggi anche il lutto cittadino, racconta il clima “di sconcerto che ha avvolto tutta la città, dai semplici cittadini fino ai commercianti che hanno tenuto le serrande abbassate. Ieri – aggiunge – c’è stato il tradimento della richiesta di giustizia di una intera comunità. E’ agghiacciante – attacca ancora la Mazzetti – che reati di questo genere vadano in prescrizione”.

La città però non si ferma e già annuncia battaglia per i processi ‘Eternit bis’ ed ‘Eternit ter’ nei quali si proverà a dimostrare l’accusa di omicidio. “E’ difficile ma lo speriamo”, ammette il sindaco che pensa anche ad iniziative politiche: “Chiederemo al Parlamento di rivedere la legge che rende prescrittibili questi reati perché sentenze come queste significano la morte per la giustizia”. In attesa di sviluppi la città e i familiari delle vittima non si fermano. “La manifestazione di oggi – conclude il sindaco di Casale Monferrato – è servita anche per elaborare il lutto. La città si è già ripresa e andrà avanti senza arrendersi”.

Sentenza Eternit – Domani a Oristano lutto cittadino e bandiere a mezz’asta. Lutto cittadino e bandiere a mezz’asta domani a Oristano in segno di cordoglio e di rispetto per tutte le vittime dell’amianto. Lo prevede un’ordinanza emessa dal sindaco Guido Tendas a seguito della sentenza con la quale la Corte di Cassazione ieri ha annullato la condanna del magnate svizzero proprietario della Eternit per intervenuta prescrizione dei reati di disastro ambientale e omissione di misure antiinfortunistiche. Lo riferisce l’agenzia Ansa.

La città e la provincia di Oristano vivono in prima persona il dramma dell’amianto perché a Oristano e a Marrubiu operavano due fabbriche, la Sardit e la Cema, che producevano manufatti per l’edilizia a base di amianto. Il sindaco ha considerato l’opportunità e la volontà di manifestare la solidarietà della città e dell’amministrazione per le famiglie e per i lavoratori che hanno subito e subiscono ancora le drammatiche conseguenze dell’esposizione all’amianto.

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Eternit, chiusa inchiesta bis per omicidio volontario ultima modifica: 2014-11-20T17:12:19+00:00 da Redazione



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