Manfredonia
"Perchè l'Amministrazione comunale non interviene sulla questione?"

Manfredonia, Gpl, “M5S non crede a favole multinazionale Q8”

"A noi del Movimento 5 Stelle di Manfredonia preme la sicurezza dei cittadini"

Di:

#Manfredoniastaiserena! Il movimento 5 Stelle di Manfredonia non crede alle favole della multinazionale Q8

Solo perché il sindaco di Manfredonia tace, solo perché tace il sito ufficiale del Comune di Manfredonia non riporta alcuna notizia sul progetto del più grande impianto d’Europa di GPL, noi cittadini dotati di razionalità e BUON SENSO, dovremmo accettare questa nuova colonizzazione industriale come fu l’ANIC-ENICHEM. Va bene essere alla periferia della Puglia e dell’Italia, ma non abbiamo l’anello al naso.

RIASSUMENDO IL PROGETTO Energas-Q8:
– si vogliono installare a Manfredonia 12 serbatoi della capacità complessiva di 60.000.000 litri;
– verrà realizzato un gasdotto di collegamento dal deposito costiero al vicino pontile di attracco delle navi trasportatrici di GPL della lunghezza di 10 Km (5 Km sottomarini e 5 Km a terra);
– verrà usato il raccordo ferroviario della lunghezza di 1.800 metri di collegamento del deposito costiero alla stazione ferroviaria di Frattarolo e quindi verrà sfruttata l’unica ferrovia che trasporta anche i passeggeri a Foggia con treni cisterne come quelli di Viareggio;

– saranno effettuati scavi per le fondazioni dei serbatoi dei tumuli e dei corpi di fabbrica a servizio dell’attività e sostanziali e permanenti,realizzazione delle aree di parcheggio e piazzali di servizio su un’area di mq 180.000 ATTRAVERSANDO LA ZONA ARCHEOLOGICA DI SIPONTO.

#Manfredoniastaiserena!

La Legge Italiana sul controllo dei pericoli d’incidenti connessi con sostanze pericolose, nel recepire le direttive europee, affida al Sindaco l’obbligo di informare la popolazione residente nei territori che possono essere colpiti da incidenti rilevanti. Questo perché le sostanze pericolose a norma di legge (GPL) possono liberare grandi quantità di energia termica, ossia calore (sostanze infiammabili) e/o di energia dinamica, ossia esplosione (sostanze esplosive).

A oggi mai nessun amministratore pubblico (sindaco e/o assessore) ha reso partecipe o almeno INFORMATO i cittadini di Manfredonia nonostante sia previsto all’ art. 36 dello Statuto Comunale: “L’amministrazione comunale per l’approvazione di atti amministrativi di interesse generale può richiedere la preventiva consultazione di cittadini, di lavoratori, di studenti e di ogni altra categoria sociale e professionale riunita in assemblea”.

Che qualcosa non quadri a Palazzo S.Domenico lo dimostrano anche le parole del candidato governatore alla Puglia per il PD (partito del sindaco Riccardi) (Michele Emiliano,ndr) proferite una settimana fa in pubblica piazza a Manfredonia durante l’agorà del portavoce M5S Giuseppe D’Ambrosio: “Ma come è possibile, che si faccia tanto clamore per un tubo, giù nel leccese (TAP) e non si dice niente per la costruzione del più grande deposito costiero di GPL d’Europa?”.

Sul versante della multinazionale Q8 e della sua copartecipata Energas (ex Isostar) va ricordato che sta effettuando un’intensa attività di pressing nei Ministeri e su Palazzo S.Domenico. Come mai tutta questa foga nel recepire tutti i permessi e partire? Se da un lato è stato dichiarato che si vuol intavolare un dialogo con i cittadini perché sono ossessionati dai permessi? Tutte scene già viste con l’Enichem, il Contratto d’Area e le industrie che ora stanno lasciando Manfredonia. Davvero si crede che i manfredoniani siano cosi ingenui e che la nostra salute valga un misero piatto di lenticchie?

La Legge ( D.Lgs. n. 334/99- allegato V sui rischi d’incidente rilevante per i cittadini ed lavoratori) prevede che l’istallazione di un impianto superiore a 50 tonnellate sia soggetta all’attuazione del P.E.E. deve essere coordinata dalla Prefettura – Ufficio Territoriale del Governo di Foggia, con la collaborazione tecnico-operativa dei seguenti enti: • Regione Puglia – Protezione Civile• Comune di Manfredonia • Provincia di Foggia – Protezione Civile• Direzione Regionale Puglia dei Vigili del Fuoco • Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Foggia • Questura di Foggia• Comando Sezione Polizia Stradale • Comando Provinciale Carabinieri • Comando Provinciale Guardia di Finanza • Coordinamento Provinciale Corpo Forestale dello Stato • ASL e Servizio 118 • Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale – Dipartimento Provinciale di Bari. Infine un dispiegamento di forze è stato previsto perché in caso di incidente tutti devono sapere cosa fare.

Attualmente non ci risulta che l’Energas abbia preso contatto con questi Enti per un piano di emergenza territoriale.

A noi del Movimento 5 Stelle di Manfredonia preme la sicurezza dei cittadini e l’ansia di avere sotto casa una deposito costiero di tali portate non è salutare. Purtroppo la fame e la crisi sono cattive consigliere e qualcuno, come già in passato è accaduto, ne approfitta per i propri interessi personali. Rimaniamo in attesa del tavolo programmato il 1 dicembre concordato fra il portavoce D’Ambrosio del M5S e Michele Emiliano del Pd.

Marino (Energas): deposito Gpl supporto sviluppo economico

DOCUMENTAZIONE
DOCUMENTAZIONE PROGETTO ENERGAS – DEPOSITO COSTIERO GPL- MINISTERO AMBIENTE

FOCUS PROGETTO – LE DICHIARAZIONI
Deposito Gpl, G.D’Ambrosio: “Riccardi vieni a incatenarti con noi se sei contrario”
Deposito costiero GPL a Manfredonia, Riccardi: tanto rumore per nulla
L&W: deposito Gpl a Manfredonia, grave silenzio Comune
Deposito GPL, no Sipontini 5 Stelle: evitare ricadute su ambiente
Energas: “deposito costiero Gpl, evitiamo paragoni con Viareggio” (I)
Deposito costiero Gpl a Manfredonia: “150-200 al lavoro per 3 anni” (II)

Redazione Stato@riproduzioneriservata

(A cura del movimento “SIPONTINI 5 STELLE” di Manfredonia – 20 giovedì 2014)

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Manfredonia, Gpl, “M5S non crede a favole multinazionale Q8” ultima modifica: 2014-11-20T11:32:41+00:00 da Redazione



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Commenti


  • disocupato

    il movimento 5 stelle forse non sa che la rovina di tutto il lavoro è la politica, ospitate chiunque vuole creare lavoro e non farli scappare, si vede a che punto siamo arrivati e poi vi lamentate della criminalità certo che la gente deve pure campare o in un modo o nell’altro capitasse a voi politici vivere nelle stesse condizioni nostre e poi vedete cosa significa sopravvivere JET A FATIé TUTT QUANT DESTR SNISTR E CENTR


  • Michele 70

    Dovremmo fare cortei e scioperi ad oltranza come quando volevano accendere gli inceneritori per smaltire i rifiuti delle navi dei veleni Carren b e deepseecarrier. Bisogna prendere in mano la situazione ed intervenire in massa. Ma soprattutto bisogna cambiare la corrente politica a partire da Manfredonia, passando dalla provincia e finendo alla regione. Mandiamo a casa la sinistra, che ci stanno rovinando!


  • Sipontino elettore

    Infatti neanche io credo alle favole, motivo per il quale non rivoterò l’attuale Sindaco ( vorrei tanto che manifestasse il suo pensiero sui siti locali) e quindi voterò i giovani del movimento 5 stelle sperando che riescano ad approndire anche le tematiche che riguardano la tutela della nostra salute e sicurezza,


  • ulrich

    La gente deve capire che è finito il tempo delle promesse e ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte se vogliamo che questo sistema totalitario cambi.
    Questi amministratori hanno dimostrato che non valgono niente, hanno disatteso tutte le spettative della cittadinanza soddisfacendo solo quelli che appartengono alla loro casta. E’ ora che vadino via! Il popolo non può più aspettare che si realizzano le promesse di un branco di falsi. Allora basta criticare passiamo ai fatti e alle prossime elezioni mandiamoli a casa e riprendiamoci la democrazia vera senza compromessi nel segno dell’onestà. Il benessere per tutti verrà da solo se si faranno progetti condivisi da tutti e sopratutto quando di prendono decisioni come quella del deposito di gas.
    Se vogliono installare una bomba se la mettessero sotto il loro c…………


  • Dino

    X disoccupato, capisco il tuo sfogo.
    Per noi non è facile andare contro corrente. Purtroppo nessuno tutela i cittadini,se non noi cittadini.
    COSA VOGLIAMO FARE DEL NOSTRO TERRITORIO?
    Vi invito a vedere sul sito del ministero dell ambiente quanti posti di lavoro sono previsti per questo progetto.
    Una decina al pontile
    Due guardiani
    Un giardiniere
    Due a carivare le bombole
    I restanti 30 operai sono operai altamente specializzati provenienti da napoli,la isosar .
    L indotto, sul progetto ne prevedono 100, chi sono?
    Sono i camionisti che che verranno dslle loro reguoni per prelevare il gpl.
    Allora una quindicina di posto di la


  • gianpaolo de giorgio

    5 stelle 5 stelle e 5 stelle….ma un giovane piddino cosa ne pensa di tutta questa storia?

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