PoliticaStato news

Mazzei: assunzioni, caos consorzi Bonifica

Di:

Bari- “I Consorzi di Bonifica ‘vantano’ un buco nei bilanci di 300 milioni di euro, eppure si continua ad assumere ad occhi chiusi, conferendo una lunga lista di incarichi alle stesse persone anche se sono in evidente conflitto di interessi. Per questo, ho depositato un’interrogazione consiliare a cui mi auguro di ricevere risposta, data la gravità dei fatti prospettati ”.

Lo annuncia il consigliere regionale di Forza Italia, Luigi Mazzei. “Nel Consorzio dell’Arneo –prosegue- al personale dipendente è stato aggiunto l’ingegnere Gregorio Raho, assunto a tempo determinato a partire dal 24 marzo 2006 per 80 mila euro l’anno, con l’approvazione della Giunta regionale. Il rinnovo contrattuale si è ripetuto negli anni e l’ingegnere è ancora lì. Ma non basta: infatti, da circa due anni, allo stesso ingegnere è stato affidato in aggiunta l’incarico anche presso il Consorzio di Ugento, con l’ulteriore compenso di 2 mila euro al mese. Non è ancora finita. L’ingegnere, oltre ai due contratti nei Consorzi, svolge la libera professione e ricopre attualmente più incarichi: nel Comune di Galatone, si occupa della redazione del piano urbanistico generale; per il Comune di Ostuni, la riduzione del rischio idraulico; e nel Comune di Porto Cesareo lavora al piano comunale delle coste, dove il Consorzio di Arneo è particolarmente coinvolto per la gestione dei bacini a marea gestiti dal consorzio, che interagiscono con il sistema costiero. Una situazione, quest’ultima, da cui emerge con chiarezza il conflitto di interesse: un incarico da ‘controllore’ e l’altro da ‘controllato’.

In più, sempre perché si continua ad assumere personale nei Consorzi dai bilanci disastrati, allo stesso ingegnere è stato conferito l’incarico, ultimamente, di individuare una figura professionale per la digitalizzazione del progetto e l’acquisizione delle apparecchiature necessarie. Pertanto, chiedo alla Giunta di verificare e chiarire se all’interno del Consorzio Arneo ci siano figure professionali in grado di svolgere le attività dell’ingegnere senza aggravi di costi per l’ente e perché non si siano svolte procedure di evidenza pubblica per la sua assunzione. Così come non si comprendono le ragioni sottese all’ultima delibera commissariale 153/2014 con cui si persevera nella attribuzione di incarichi a personale esterno al Consorzio e con ulteriori costi per la digitalizzazione dei progetti. Un marasma di assunzioni difficili da intercettare, ma che spiegano come mai, negli ultimi dieci anni, la situazione dei consorzi di bonifica sia diventata irrecuperabile. I maligni –conclude-direbbero che gli enti e la Regione sono naufragati a botte di malgoverno e clientele di Sel e del Pd”.

Redazione Stato

Mazzei: assunzioni, caos consorzi Bonifica ultima modifica: 2014-11-20T17:28:48+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi