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Carcere Foggia, detenuti incontrano scrittore R.Costantini

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Foggia – UN gruppo nutrito di detenuti della Casa Circondariale di Foggia ha partecipato, il 19 novembre, alla presentazione della “Trilogia del male”, del noto giallista Roberto Costantini, presso il Teatro dell’Istituto. Lo scrittore, a Foggia per presentare l’ultimo “capitolo” della trilogia, “Il male non dimentica”, presso il liceo classico “V. Lanza” e la Fondazione Apulia Felix, ha accettato l’invito del Presidente del Ce.Se.Vo.Ca. (Centro Servizi per il Volontariato di Capitanata), Pasquale Marchese, di Ubik e di Libera a tenere nella stessa giornata un incontro anche all’interno dell’Istituto Penitenziario. Nel teatro della Casa Circondariale, i detenuti delle Sezioni AS (Alta Sicurezza) e “Comuni” Nuovo Complesso hanno ascoltato lo scrittore, che ha spiegato la genesi dei sui romanzi e letto alcuni brani; è poi seguito un acceso dibattito.

Protagonista della trilogia – ha spiegato l’autore – è un commissario ribelle, scomodo. Non è “un buono”, si muove in un contesto in cui il confine tra bene e male non è definito. Sullo sfondo, le violenze e gli scandali economici e i delitti irrisolti di mezzo secolo italiano (dagli anni ’60 ai giorni nostri).

“Il male non dimentica” – ha sottolineato Costantini – così come gli altri romanzi della trilogia, corre su due linee temporali differenti ma che si intrecciano molte volte durante la narrazione: la Tripoli degli anni ’60, terra natia del Commissario Mike Balistreri, teatro di tensioni politiche ed economiche culminate con l’ascesa al potere di Gheddafi e la Roma degli anni nostri, colma di splendore e violenza.

L’incontro nell’Istituto Penitenziario è stato realizzato nell’ambito di un protocollo d’intesa sottoscritto da Ce.Se.Vo.Ca, Casa Circondariale e UEPE Foggia (Ufficio di Esecuzione Penale Esterna) e rientra nelle attività previste dal “Tavolo Carcere e Volontariato”, cui siedono gli stessi soggetti e gli altri due Istituti Penitenziari di Capitanata (Lucera e San Severo), al fine di promuovere la collaborazione tra le realtà del Terzo Settore e quella penitenziaria. Nel corso del pomeriggio, il Ce.Se.Vo.Ca., con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Foggia, ha donato 15 copie del libro, autografate da Costantini, che andranno ad arricchire la biblioteca del Carcere.

Il Centro Servizi per il Volontariato di Capitanata e il Centro Studi Diomede di Castelluccio dei Sauri hanno già iniziato, nel maggio scorso, un percorso di letture con i detenuti della sezione AS, attraverso il Progetto “Innocenti Evasioni”, ora giunto alla seconda edizione.

Con cadenza settimanale, gli operatori stanno incontrando i detenuti per discutere insieme di due libri acquistati per ciascuno dei partecipanti: “Dentro” di Sandro Bonvissuto e “La pelle dell’orso” di Matteo Righetto.
“È un percorso importante, un viaggio verso la cultura – sottolineano gli organizzatori – che all’interno dell’Istituto assume un valore ancora più forte. Il nostro obiettivo è quello di replicare esperienze di questo tipo nel corso dell’anno, favorendo la promozione della lettura tra i detenuti. In questo momento stiamo organizzando un incontro per il mese di dicembre ma speriamo – con il sostegno della casa Circondariale di Foggia, che ci sta supportando in questa attività con grande disponibilità – di poter programmare incontri e nuove letture anche per il 2015 ”.

Redazione Stato

Carcere Foggia, detenuti incontrano scrittore R.Costantini ultima modifica: 2014-11-20T14:21:31+00:00 da Redazione



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