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“Via le mani dagli occhi”, F.Gitto presenta a San Severo

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San Severo – IL 17 dicembre 1999, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134, designava il 25 novembre come Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne e invitava i governi nazionali, le organizzazioni internazionali e le ONG ad organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno. Questa data veniva scelta in ricordo del brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, un esempio di donne impegnate nei diritti civili, che tentarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961), il dittatore che tenne la Repubblica Dominicana nell’arretratezza e nel caos per oltre 30 anni.

Martedì 25 novembre 2014 a San Severo, questa ricorrenza sarà riaffermata e particolarmente sentita, volendo partecipare ad arginare anche culturalmente un fenomeno gravoso, che come un’emorragia continua ad espandersi. Così, col patrocinio del Comune di San Severo, presso i prestigiosi locali liberty in Largo Sanità della Biblioteca Comunale “A. Minuziano”, dalle 17.00 prenderà inizio l’happening, moderato presentato e moderato dal dott. Fausto Mariano Antonucci, giornalista e scrittore sanseverese, che avrà come suo centro la presentazione del libro “Via le mani dagli occhi”, del noto e impegnato scrittore e giornalista televisivo foggiano avv. Francesco Gitto e, terminerà intorno alle 19.30 con una seguita fiaccolata che avrà inizio sul piazzale antistante l’edificio Pascoli.

L’evento è fortemente voluto dalla dott.ssa Concetta Grimaldi, direttrice della Biblioteca “A. Minuziano”, da sempre attenta alle tematiche della donna e del fanciullo, che dichiara: “In questa occasione le Istituzioni e la Biblioteca comunale, per le stesse funzioni e i valori di cui si fa portatrice, non poteva non presenziare e schierarsi in prima fila, in un momento in cui queste tematiche si fanno gravose, come le cronache giornalmente non smettono di evidenziare”. In testa all’organizzazione Circolo Arcidonna “Elsa Morante” di San Severo con la dott.ssa Lucia Schiavone, Presidente dello stesso, che da sempre si batte e prodiga per sensibilizzare a queste importanti tematiche.

Parteciperà alla serata il Sindaco di San Severo, avv. Francesco Miglio, che delle tematiche sociali ha fatto il suo vessillo, accompagnato dagli Assessori dott.ssa Simona Venditti, alla Cultura, dal dirigente al ramo dott. Augusto Ferrara, sempre attento alle tematiche didattico-culturali e, dalla dott.ssa Mariella Di Monte, al Sociale. Seguirà l’intervento della Psicologa e Psicoterapeuta dott.ssa Lucia Cusano. L’arte e la cultura, come sempre saranno al centro, interessante sarà anche l’intervento del noto artista sanseverese Silvestro Regina, su “l’Arte come terapia per la rinascita dell’individuo”.

Non mancherà l’accompagnamento musicale a cura dell’amato cantautore dauno Nazario Tartaglione. L’interpretazione dei testi letterari sarà affidata alla giornalista foggiana Carmela Mariella, accompagnata da una presenza d’eccezione, l’attore Nazario Vasciarelli, conosciuto e apprezzato in Provincia per le sue performance teatrali.

Più di ogni parola o presentazione, Francesco Gitto, poeta, scrittore, regista, giornalista, avvocato, dalla personalità eclettica, sa farsi conoscere attraverso le sue fatiche letterarie. In passato fu “Morfeo”, opera prima, nata dall’incontro fortuito con l’editore Angelo Manuali della Bastogi, letto da diverse migliaia di lettori, “divorato” se solo ci si sofferma a leggerlo. “Io ho percorso il tema della finzione, dell’incanto e del disincanto. Realtà ed apparenza. Chi è Morfeo? Un fantasma, il dio dei sogni, un uomo. Forse tutto – racconta ai lettori attenti – questa è una storia d’amore, d’amicizia, di un viaggio interiore, il protagonista va alla ricerca di se stesso e spesso è invaso da dubbi, paura, orrore”.

Il suo nuovo romanzo, ravviva con forza il suo impegno, “Via le mani dagli occhi”, che dopo 7 anni “di gestazione”, lo riporterà nelle librerie foggiane: “Narra della storia di una donna, Valeria sui 33 anni, di bella presenza e felicemente sposata. Insegna ad una scuola elementar ed ama stare con i bambini. Uno dei suoi desideri più grandi è quello di avere un figlio. Un giorno di autunno, dopo essere uscita da scuola, percorre la strada per raggiungere casa e si ritrova davanti un uomo.

Alza lo sguardo e lo osserva, è Valerio, lei quell’uomo lo conosce bene, sa già cosa vuole – prosegue ancora, tenacemente, nel racconto l’autore – lo lascia in strada e si dirige a casa con le lacrime sul viso, sperando di trovare il marito, con il suo chiodo fisso nella testa. Avere un figlio. Quindi decide di chiedere aiuto ad uno psicologo. E dal ‘suo’ psicologo Valeria si sfoga, raccontando tutto ciò che la tormenta. Gli parla dei suoi incubi, delle sue visioni dalle quali non viene mai abbandonata…”.

Redazione Stato

“Via le mani dagli occhi”, F.Gitto presenta a San Severo ultima modifica: 2014-11-20T19:55:56+00:00 da Redazione



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