Manfredonia
"Energas ha iniziato a mettere le mani sulla città per cercare di ottenere consenso e lo fa nella maniera più coloniale possibile"

Manfredonia, InApnea: “In nome del buon Calcio, #‎sdangadimettiti! ‪#‎noenergas”

"Lo striscione di Domenica scorsa, che abbiamo esposto all’inizio della seconda frazione di Gara del match Manfredonia – Nardò, ha avuto ampia eco nella città"


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Striscione esposto durante la gara Manfredonia - Nardò

Striscione esposto durante la gara Manfredonia – Nardò

Manfredonia. ”Energas ha iniziato a mettere le mani sulla città per cercare di ottenere consenso e lo fa nella maniera più coloniale possibile: così come i colonizzatori del west offrivano “fesserie” in cambio di oro agli indiani Energas ha regalato panettoni in cambio della dignità dei manfredoniani e del futuro della loro terra. Ed è per questo che ci troviamo costretti ad occuparci della società sportiva sipontina e del calcio nella nostra città, lo facciamo a malincuore, purtroppo consci del fatto che lo sport viene utilizzato perpetuamente per manovrare interessi osceni e relativi alle tasche di pochi in una storia di loschi affari che col calcio non hanno niente a che fare, una storia che si ripete con Energas come con Enichem e con il Contratto d’Area.

Lo striscione di Domenica scorsa, che abbiamo esposto all’inizio della seconda frazione di Gara del match Manfredonia – Nardò, ha avuto ampia eco nella città. Esso è stato, inoltre, illuminante per diversi aspetti: dietro le sue parole, ad esempio, si è cementata ancora una volta la parte della città contraria ad Energas; ma ha anche mostrato il clima ostile e paralizzante della repressione, che non ha perso tempo per mostrare la sua prepotenza (…)addebitando alla necessità di mantenere l’ordine il tetro teatrino del “sequestro” dello striscione.

L’esposizione dello striscione – che abbiamo affisso in qualità di Collettivo InApnea – ha però anche suscitato delle lecite domande sulla nostra natura e sul rapporto del nostro Collettivo ha con lo stadio e più in generale con il tifo organizzato della nostra città. Ci sembra doveroso, visto il rispetto e la stima che proviamo per le esperienze ultras nella nostra città, chiarire questo aspetto: Domenica siamo entrati nella curva, abbiamo esposto uno striscione e vissuto la partita perché Energas è entrata nella nostra città, peraltro in un luogo dove ancora resiste, con difficoltà, la dimensione di vita collettiva di un popolo intero, e ci è sembrato doveroso non lasciare il minimo respiro ad una provocazione, ad una bieca compravendita della dignità dei cittadini sipontini, a questa (…) gestione societaria. Ovviamente da quel giorno in poi non abbiamo più contribuito e mai più contribuiremo (in favore della società del,ndr) Manfredonia Calcio, che accettando lo sponsor Energas ha profondamente offeso la nostra dignità di cittadini e di amanti del calcio e non merita minimamente di essere finanziata con il contributo del biglietto.

Come abbiamo già detto non apparteniamo, pur stimandola, all’esperienza ultras, ma ci sentiamo in dovere morale di lanciare due appelli relativi a questa oscena vicenda e che riguardano ancora una volta il mondo del calcio: il primo, appunto, è di manifestare in ogni modo il dissenso verso questa gestione della società sportiva sipontina, perché la dirigenza di questa squadra è venuta meno alle responsabilità sociali che le appartengono; il secondo appello è la richiesta incontrovertibile di dimissioni di Sdanga e amici, che hanno mostrato di non avere rispetto del volere della città e che hanno svenduto la maglia sipontina per pochi euro (…)

Oggi abbiamo esposto uno striscione che non abbiamo scritto noi (…..) era uno solgan all’epoca dello (…) sponsor Enichem,e rappresentava l’opposizione irriducibile a chi feriva la città e i colori della maglia in quegli anni e abbiamo ritenuto giusto rendere omaggio a quella bellissima lotta, riproponendola oggi semplicemente aggiungendoci il nostro immancabile #noenergas. L’appuntamento a chi vuole ragionare su come difendere il nome del buon calcio sipontino è per Lunedì 21 Dicembre presso lo Spazio Popolare Autogestito “Nicola Lovecchio”, a partire dalle ore 20:30. Presenteremo il libro “”E non vorrei lo sai lasciarti mai perché” di Francesco Berlingeri. In nome del buon calcio, non mancate!”

(Comunicato stampa ‘Collettivo InApnea’, Manfredonia 20 dicembre 2015)

Manfredonia, InApnea: “In nome del buon Calcio, #‎sdangadimettiti! ‪#‎noenergas” ultima modifica: 2015-12-20T14:00:56+00:00 da Redazione



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Commenti


  • svolta

    I trinomio incomincia a delinearsi ENERGAS – Politici Amministratori – Calcio Costruttori…. tutti elementi che servono a Energas per realizzare, concretamente, il suo impianto.
    Si ricordino “gli elementi”, che il calcestruzzo è la volontà popolare !!!!!!!

  • Non vorrei che dietro i NO ENERGAS ci siano montature esterne alle vere motivazioni. Non riesco a trovar giusto motivo per rifiutare un’insediamento del genere e monta sempre più nella mia mente la speculazione della concorrenza. Sono convinto che il popolo non si farà coinvolgere e se dovesse ritenere giusto l’impianto energas lo stesso si farà diversamente sarà un no ma motivato e no buttato li come lo è fino ad oggi


  • La sentinella della SS.89

    Bisogna ammettere che questi ragazzi oltre che sono da ammirare, hanno capito sin dall’inizio la gravità della situazione e forse tutto il resto. Credo sarà difficilissimo da parte dei politici e dei personaggi occulti mettergli il bavaglio!
    Orgoglioso di questi ragazzi!


  • Manfredonia = Menaldonia (colonia dei napoletani) schiavizzata e umiliata.

    Infatti ci trattano come una colonia affamata.


  • svolta

    Matteo, l’unica concorrenza sta nella testa dei cittadini di Manfredonia che non vogliono, a prescindere, in tutti i casi codesto impianto sicuramente dannoso agli stessi ed al loro territorio.


  • Cementopaludidegrado.

    Parrebbe ci siano molte affinità con la distruzione della ns.costa.


  • komitiva gradinata est

    IN PRIMIS, IL COMUNE CHIEDA LA RESTITUZONE DEI FINANZIAMENTI PUBBLICI EROGATI NEL FUTURO LI DIA AD ALTRE ATTIVITA’ SPORTIVE E NON A MANFREDONIA CALCIO. INOLTRE NON SPENDERO’ PIU’ UN EURO PER LA PARTITA AL MIRAMARE! E CON ME CE NE SONO TANTI CHE LA PENSANO COSI!!


  • Sono solo un ragazzo

    Sono solo un ragazzo, sarà, ma non c’è nulla oltre alla mia volontà di protestare e di chiedere cambiamento dietro al mio impegno. E come da parte mia così da parte di altri.
    Caro matteo, oltre a essere palesemente disinformato (ci sono fior fiore di motivazioni scritte da decine di associazioni e comitati diversi) sei anche a dir poco oltre il limite della diffamazione: pagati dalla concorrenza di energas? VERAMENTE SIAMO ARRIVATI A QUESTO LIVELLO DI DELIRI? L’unico complotto è nella tua testa. Risolvitelo.

  • SVOLTA vorrei capire dove sta il danno.


  • Biancaneve e i 7 nani

    Domenica ero allo stadio per assistere ad una partita di calcio, non per fare politica o discutere di massimi sistemi. Ho notato lo striscione portato da non più di 7/8 persone sulle 1500 presenti che, a mio parere, non nulla ha a che vedere con la partita ed il calcio. A mio sommesso parere inapnea, CAONS, ed altri non sono la CITTÀ che in silenzio continua a lavorare ed a cercare di portare a casa uno stipendio.


  • Saverio I.a.c.

    Ma sapete se li danno ancora i panettoni? pultroppo non ci sono andato l’altra volta allo stadio e melo sono perso


  • Lo stadio dei giuda.

    1.500 spettatori? Si o no c’era 700/750, biancaneve forse stavi da un altra parte al caldo e sotto i sette nani ahahahahha


  • Francesco

    REFERENDUM: nessuno può arrogarsi la volontà dei cittadini che solo in minima parte sono presenti nelle associazioni, comitati etc.


  • Mantino

    Cari Matteo e Biancaneve se volete affrontare l’argomento: “Deposito GPL a s. Spiriticchio” vi invitiamo a leggervi tutti i documenti mandati ai vari ministeri sotto forma di “Osservazioni”. Vi accorgerete che non solo questo progetto può arrecare danni irreversibili, distruggere un sito archeologico tra i più importanti della civiltà Daunia (Si tratta degli abitanti del nostro territorio otto, nove secoli prima di Cristo), è come se volessero costruire il deposito sopra Pompei (quella antica). Ma non c’è solo questo. C’è il fondato rischio che si danneggi fortemente l’habitat del mare nel golfo di Manfredonia, facendo perdere centinaia di posti di lavoro. Consideriamo, ancora che l’impianto che si vuol fare a Manfredonia è classificato dalla legge italiana (SEVESO III) a “RISCHIO RILEVANTE”. Potete immaginare quanti e quali rischi ci sono se lo dice la legge. Pensate a Viareggio dove è successo un banale incidente che però ha fatto 37morti e centinaia di feriti e distruzioni varie. Cari amici ci sono ancora molti altri motivi per dire no al deposito di GPL. Potete contattare il CAONS per essere acculturati e avere le idee chiare.


  • MOZZARE LA TESTA E GLI ARTIGLI DEL MOSTRO DI SAN SPIRITICCHIO!

    VADE RETRO! NON TI VOGLIAMO!!


  • Sorridi sei a Manfredonia: la città dei balocchi

    Conoscono la nostra indole politici e i predatori
    entrambi raggiungeranno i loro scopi.


  • cico

    mi chiedo come mai un nutrito gruppo di pensionati e figli di papà che non hanno da fare niente dalla mattina alle sera si siano accaniti così tanto contro ENERGAS, vi siete mai chiesti che se voi non la volete ci può stare gente che è d’accordo con la sua installazione? Perchè dovete fare il lavaggio del cervello pure ai bambini inculcandoli timori che non esistono. Un’altra cosa: avete qualche altra alternativa su come portare lavoro a MANFREDONIA? e non mi venti a parlare del solito turismo.


  • dino giordano

    I manfredoniani che sono a favore dell’Energas ci possono dire per favore i motivi? Perchè porta lavoro? Quanti posti di lavoro? 10,100 etc.?
    Vado allo stadio per vedermi solo e soltanto la partita? Bene,allora perchè mi vengono “regalati panettone e spumante?”. Perchè c’è uno sponsor,guarda caso Energas che preme sulla società? Per puro caso vedendo la partita di coppa Italia del Napoli contro il Verona(pochi giorni fa) chi c’erano tra gli sponsor?indovinate un po’? Allora, in Apnea figli di papà e vecchietti che hanno tempo da perdere,i comitati tutta gente che sta bene,etc gli unici che stanno male e con le idee chiare sono con le pezze al culo e senzasoldi?
    Mi piacerebbe un faccia a faccia pubblico tra i vari schieramenti,parlarsi e guardarsi negli occhi LIBERAMENTE: BUONE FESTE a TUTTE/I.


  • Distruzione Manfredonia: ultimo atto.

    Non è giusto che un gruppetto di scellerati avventuri decida per 60.000 sipontini. Quelli sfavorevoli si manifestano e ci mettono la faccia mentre quelli favorevoli (pochissimi) si nascondono e probabilmente ufficialmente attestano anche un loro falso “no” e magari si vanno a fare anche qualche pranzetto intimo…


  • Tex Willer

    Cerca di inculcare l’idea che a Manfredonia il
    turismo e la pesca non contino nulla che
    il megadeposito e come se fosse un semplice
    distrubore di Gpl, come se la natura
    e l’archeologia non esistessero nella nostra
    terra. Ragionano come quelli che hanno
    creato la terra dei fuochi.
    Pure i bambini per strada sanno che c’è dietro
    il megadeposito ne parlano tutti ovunque..
    il loro giochetto ora è davvero ridicolo…

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