Foggia

Foggia e Provincia, controlli Cc, 15 arresti

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Carabinieri, controlli e posti di blocco (archivio)

Foggia – HA interessato l’intera provincia di Foggia il servizio di prevenzione svolto dai Carabinieri del Comando Provinciale del capoluogo che, con il supporto di personale della Compagnia di Intervento Operativo di Bari ed unità cinofile, hanno posto in essere un’attività di controllo del territorio volta ad impedire la manifestazione di forme di criminalità predatoria e diffusa nonché prevenire illeciti amministrativi correlati al rispetto del codice della strada e reprimere la perpetrazione di reati in violazione della normativa sulle sostanze stupefacenti.

Più di 90 i Carabinieri impegnati che hanno eseguito: 15 arresti (di cui 11 in flagranza di reato), deferito in stato di libertà 9 persone 3 per detenzione di sostanza stupefacente, 5 per guida senza patente, 1 per guida in stato di ebbrezza; identificato 850 persone e controllato oltre 400 i veicoli; 52 le perquisizioni domiciliari, personali e veicolari eseguite. Controllati 32 soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o a misure i prevenzione. 8 le persone segnalate al locale Ufficio Territoriale del Governo trovate in possesso di complessivi 8 grammi di marijuana. Diverse le contestazioni amministrative elevate per violazioni al codice della strada inerenti l’uso di apparecchi radiotelefonici durante la guida, veicolo sprovvisto di copertura assicurativa, guida senza l’uso protettivo del casco, mancanza dei documenti occorrenti per la circolazione, mancato uso delle cinture di sicurezza.

VIESTE. SAIA Valerio, classe 1994, è stato tratto in arresto in esecuzione del mandato d’arresto europeo emesso lo scorso novembre 2012 dall’ Autorità Giudiziaria belga perché ritenuto responsabile del reato di efferata rapina a mano armata commessa il 6 marzo 2012 (quando era ancora minorenne) in danno della gioielleria “Prosmans” sita nella cittadina belga Bilzen che fruttò 75.000,00 euro circa. L’azione delittuosa fu condotta in concorso con Cariglia Marco Aurelio, classe ’87, arrestato lo scorso 7 aprile in esecuzione di analogo provvedimento emesso dalla medesima autorità giudiziaria.

L’azione delittuosa fu posta in essere con inaudita violenza da parte dei malviventi i quali picchiarono brutalmente con pugni e calci l’anziano titolare della gioielleria e la consorte sino a far loro perdere i sensi. Le attività di indagine della locale polizia sono partite dalle immagini dell’impianto di videosorveglianza presente nelle strade della cittadina belga, nonché dalle dichiarazioni di alcuni testimoni, che hanno consentito al Reparto Aggressioni della Polizia Federale Giudiziaria di Tongeren di ricostruire la violenta azione delittuosa e di diramare le ricerche del rapinatore, anche a livello Europeo. La collaborazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Foggia consentirono l’individuazione di CARIGLIA lo scorso 6 marzo e quella di SAIA in questa occasione.

FOGGIA. CALDERISI Vincenzo, 28enne, già noto alle forze di polizia, è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente. Nel corso delle perquisizioni personali e domiciliari eseguite, è stato trovato in possesso 5 grammi di cocaina e 6 grammi di marjuana pronti per essere ceduti.

GALLUCCI Mario, 20enne, è stato sorpreso dai Carabinieri proprio mentre cedeva sostanza stupefacente ad alcuni assuntori in Piazza Puglia. Il passaggio dello stupefacente non è sfuggito ai Carabinieri che nella successiva perquisizione personale e domiciliare hanno rinvenuto altra marijuana.

DELLI CARRI Luigi, 42enne è invece stato arrestato per in esecuzione di un provvedimento emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Cagliari dovendo scontare una pena residua di 3 anni di reclusione per una rapina commessa a Cagliari nel 2009 mentre CAMPANARO Antonio, 28enne è stato tratto in arresto in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa per aver violato gli obblighi degli arresti domiciliari cui è sottoposto per essersi reso responsabile di rapina


TRINITAPOLI
. ENCU Paul, classe 1973, STANESCU Florida, classe 1970, e CIMPAN Bogdan Ionel, classe 1992, tutti rumeni e domiciliati in Trinitapoli, sono satati arrestati per furto aggravato in concorso. I Carabinieri della locale Stazione li hanno sorprendesi mentre asportavano da un fondo agricolo della località “Serrone” tre quintali circa di olive. La refurtiva è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario.

CERIGNOLA. P. G., classe 1977, incensurato, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria perché ritenuto responsabile di ricettazione. A seguito di perquisizione effettuata presso due box in uso all’uomo siti in una zona periferica di Cerignola, al loro interno vi erano due autovetture che da accertamenti in Banca Dati sono risultate provento di furto: una Volkswagen Maggiolino rubata nell’ottobre scorso a Bari e una Fiat 500 rubata ad Andria lo scorso 3 marzo.

RUSSO Michele, classe 1977, è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di documenti falsi. A seguito di un controllo effettuato dai presso l’abitazione del RUSSO sono state rinvenute nella sue disponibilità una patente di guida con la sua effige fotografica ma con le generalità di un’altra persona. I successivi approfondimenti hanno consentito di accertare che il nominativo ed il numero identificativo del documento non risultavano censiti alla motorizzazione civile. Per quanto riscontrato RUSSO è stato dichiarato in arresto la patente contraffatta sottoposta a sequestro

GIAMPIETRO Matteo, 20enne, GIAMPIETRO Michele e CORATELLA Giuseppe, entrambi 51enni, sono stati arrestati per furto aggravato in concorso. Nell’ambito dei controlli nelle aree rurali in località Ragucci, a circa 25 km dal centro abitato di Cerignola, i tre sono stati sorpresi mentre erano intenti, con l’uso di una sega, a tranciare i rami da alcuni alberi di un uliveto non di loro proprietà. Alla vista dei Carabinieri hanno provato a fuggire ma sono stati bloccati ed identificati. Accertato che non avevano titolo a tagliare quei rami per ricavarne le le olive i tre sono stati dichiarati in stato di arresto. Il danno cagionato ammonta a circa € 2.000,00.

Nel corso di un controllo in località San Michele delle vigne, a circa 10 km dal centro abitato di Cerignola, i Carabinieri militari hanno rinvenuto, nascosti in alcuni teli di cellophane, 13 motori appartenenti a diversi tipi di autovetture. Gli involucri, molto voluminosi, erano nascosti all’interno di un canale per la raccolta delle acque piovane (secco) profondo circa un metro si in un terreno del demanio adiacente alla sede ferroviaria. E’ stato accertato che gli autori, prima di di collocarvi i motori, hanno tagliato la fitta vegetazione selvatica presente costituita da un canneto, arbusti e piccoli rovi. Su ciascuna confezione di cellophane era stato indicato, con un pennarello, cilindrata del motore contenuto e il tipo di veicolo di appartenenza. Sui motori vi erano altresì i segni identificativi tramite i quali si sta procedendo a risalire ai legittimi proprietari. Le parti meccaniche integre e perfettamente conservate a dispetto degli agganci al telaio e delle parti elettriche che risultano tranciate unitamente al fatto che si tratta di motori quasi nuovi e appartenenti a veicoli attualmente in commercio, avvalora la supposizione che si tratti di motori provenienti ad auto rubate.

LUCERA POSTIGLIONE Vittorio, classe 1946, è stato tratto in arresto in quanto ritenuto responsabile di contrabbando di tabacchi lavorati esteri nonché spendita ed introduzione di banconote falsificate. L’uomo è stato fermato alla guida della sua autovettura nel centro abitato di Lucera e nel corso del controllo, nel bagagliaio, i Carabinieri hanno rinvenuto circa 900 pacchetti di sigarette di varie marche, recanti il tagliando dei monopoli di stati esteri.

Nelle disponibilità del’uomo anche una banconota da 50 euro contraffatta e 2.000 euro circa in monete, verosimile provento dell’attività illecita. La perquisizione presso la sua abitazione ha consentito di rinvenire e sequestrare altri 850 pacchetti di “bionde”, sempre di provenienza estera, occultati all’interno di un armadio. L’arrestato è stato sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’A.G..


SAN FERDINANDO DI PUGLIA
. Nei confronti di MAGGIO Carlo, classe 1973, è stato eseguito un’ordine per la carcerazione emesso lo scorso dicembre dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Chieti poiché è divenuta definitiva una sentenza di condanna a suo carico per un furto commesso a Francavilla al Mare (CH) nel dicembre 2010. MAGGIO deve espiare la pena definitiva di 1 anno e 11 mesi di reclusione.


Redazione Stato@riproduzioneriservata



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