Foggia

Mainiero: Fratelli d’Italia anche a Foggia

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Mainiero (st - Ph: foggiaefoggia@)

Foggia – “LA battaglia che abbiamo di fronte si annuncia difficile e complessa. Ma intendiamo affrontarla con quella passione e quell’entusiasmo che da sempre hanno caratterizzato la storia della destra politica in Italia. Una storia fatta di ideali e valori, di militanza e sacrificio”. Così Giuseppe Mainiero, già dirigente nazionale di Azione Giovani (il movimento giovanile di Alleanza Nazionale), annuncia la sua candidatura alle prossime elezioni politiche con ‘Fratelli d’Italia – Centrodestra nazionale’ alla Camera dei Deputati, dove sarà il primo tra i candidati della provincia di Foggia presenti in lista.

“Con ‘Fratelli d’Italia’ la speranza si rimette in cammino e si apre finalmente un grande cantiere che punta a valorizzare e a non disperdere le idee che dal 1994 ad oggi hanno contraddistinto la proposta politica della destra e del centrodestra nel nostro Paese. La nostra non è un’operazione nostalgia ma una scommessa sul futuro, che conferma come può esserci un altro modo per rappresentare gli italiani – afferma Mainiero –. Un modo innovativo, giovane, ancorato ai principi della legalità, dell’onestà e della competenza. Restiamo all’interno dello schieramento del centrodestra, alleati leali del Popolo della libertà. Nello stesso tempo però puntiamo dichiaratamente al superamento del Pdl e dei difetti e dei limiti che ne hanno purtroppo caratterizzato la storia recente”.

“Quello compiuto da Giorgia Meloni e Guido Crosetto è stato un atto di grande coraggio con il quale è stato lanciato senza paura il cuore oltre l’ostacolo. Per dare agli italiani una prospettiva politica chiara, senza equivoci o strizzatine d’occhio alla sinistra. Per dare a quanti hanno creduto nel Pdl la possibilità di continuare ad impegnarsi in politica senza ridursi a fare la stampella di Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola e senza difendere acriticamente il deludente bilancio del governo Monti e dei poteri forti che ne sono alle spalle – spiega Mainiero –. Da questa parte del campo c’è chi considera il bipolarismo e la democrazia dell’alternanza due straordinarie conquiste di democrazia; chi pensa che non sia la leva fiscale l’unico strumento per risanare l’economia italiana; chi pensa che le famiglie, le imprese e i lavoratori siano una risorsa e non categoria da salassare fiscalmente; chi pensa che i privilegi e gli sprechi vadano combattuti concretamente e non solo attraverso slogan elettorali da vecchia propaganda da prima repubblica; chi pensa che la sovranità politica italiana non sia un valore da svendere ad un’Europa delle banche e non dei popoli”.

“Affronteremo questa campagna elettorale raccontando la nostra idea dell’Italia, spiegando la nostra ricetta e il nostro programma, andando nelle piazze e tra le gente. Senza demagogia e senza populismo, ma anche orgogliosi di ciò che siamo e senza alcun timore reverenziale nei confronti di nessuno. Lo faremo dando al rinnovamento della classe dirigente un significato reale – conclude Mainiero –. Lo faremo da uomini liberi che hanno ben chiara quale responsabilità comporti governare l’Italia. Fieri della nostra storia, delle nostre radici e con lo sguardo rivolto al domani”.


Redazione Stato



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