Manfredonia
"Io volevo un confronto pubblico con questi personaggi illuminati e la risposta è stata a quanto pare sottintesa"

F.Brancati: “Incontro pubblico sulle unioni civili, perchè Equality è stata ignorata?”

"Si vuole discutere della famiglia arcobaleno. Benissimo. Ma si vuole anche negare il diritto ai cittadini di Manfredonia alla democrazia e alla pluralità di opinioni?"

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Manfredonia. “Si organizza un incontro pubblico il cui tema solo le unioni civili e l’omogenitorialità (le famiglie arcobaleno) e non vengono invitate a relazionare e dire la loro le associazioni che si occupano da anni di questo”. Così oggi, sul proprio profilo facebook, la referente di Equality Italia Francecsa Brancati , a seguito della notizia relativa a un incontro-dibattito, aperto al pubblico, in programma il 26 febbraio a Palazzo dei Celestini.

L’incontro, organizzato da Manfredonia Nuova, prevede l’intervento di tre soli relatori e un moderatore, e, come già accennato, alcun invito di partecipazione attiva è stato rivolto ad associazioni come quelle di Equality, impegnate da anni sul tema.

Da ricordare come, escludendo i moderatori, due dei relatori si erano già ampiamente pronunciati sulla tematica, nella fattispecie il professor Michele Illiceto , protagonista di un’intervista in cui esponeva le proprie posizioni e di un dibattito successivo nei forum e in un altro articolo. Le sue opinioni e il suo schieramento sono quindi già noti.

Locandina evento

Locandina evento

Stesso discorso per il Consigliere Italo Magno, il quale, in un comunicato a Stato Quotidiano , aveva cercato di esprimere il proprio pensiero sull’argomento.

Fin qui, tutto bene. La domanda è: dov’è la controparte? In un dibattito “aperto al pubblico” com’è stato definito, l’apertura è solo verso gli uditori che condividono già a priori le opinioni dei relatori? Oppure si invitano anche i cittadini discordi, ma offredogli comunque una sola campana? “Io volevo un confronto pubblico con questi personaggi illuminati e la risposta è stata a quanto pare sottintesa (ce lo facciamo tra noi)“ è infatti il dubbio espresso da Francesca Brancati.

Ora, facciamo chiarezza. Se l’incontro fosse stato interno ad un’organizzazione con uno schieramento, nessuno avrebbe obiettato nulla. Ma quant’è democratico preparare un incontro aperto al pubblico e stabilirne un presunto carattere unilaterale? Con cosa si di-batte se la parte chiamata in causa è solo una? Se lo scopo è lo scambio culturale, l’informazione, la crescita, in quale maniera vengono organizzati gli incontri  nella nostra città? Negare l’apporto (o comunque non includerlo, non considerarlo, non interpellarlo) viene forse interpretato come un modo per dare libera (passatemi il termine) espressione alle proprie idee. Senza nessuno che possa ‘scocciare’ i relatori dicendo la propria.

Si vuole discutere degli omosessuali e del loro diritto alla genitorialità. Giusto. Si vuole discutere della famiglia arcobaleno. Benissimo. Ma si vuole anche negare il diritto ai cittadini di Manfredonia alla democrazia e alla pluralità di opinioni?

(A cura di Antonella Attanasio – antonellattanasio84@gmail.com)



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Commenti

  • MANFREDONIA NUOVA È UN’ASSOCIAZIONE CULTURALE, PRIMA ANCORA CHE POLITICA, CHE CERCA DI SVOLGERE LA SUA AZIONE COL FINE DI SMUOVERE LE COSCIENZE SUI DIVERSI TEMI, PARTICOLARMENTE SU QUELLI DELLA DIFESA AMBIENTALE, DELLA MORALITÀ PUBBLICA, DELLA PARTECIPAZIONE POPOLARE E DELLA CRESCITA CIVILE E SOCIALE DELLA CITTÀ. ABBIAMO VOLUTO ORGANIZZARE UN TAVOLO DI CONFRONTO ANCHE SUL TEMA DELLE RELAZIONI TRA PERSONE E SUI NUOVI SCENARI CHE SI APRONO PER LE FAMIGLIE. I TRE RELATORI FARANNO SOLO DA STIMOLO AL DIBATTITO PUBBLICO, AL QUALE POTRANNO PARTECIPARE TUTTI, ASSOCIAZIONI E SEMPLICI CITTADINI. APRIRE IL TAVOLO A TUTTE LE PARTI INTERESSATE SAREBBE STATO IMPOSSIBILE. MA QUESTA REPLICA, PER EQUALITY, È GIA’ UN INVITO. DIRE, PERÒ, CHE I TRE RELATORI SARANNO OMOLOGHI È UNA EVIDENTE POSIZIONE PRECONCETTA, PERCHÉ NON SARÀ COSÌ.

    IL PRESIDENTE
    DI MANFREDONIA NUOVA
    ITALO MAGNO


  • pietrino

    il cattocomunismo stantio, stanzia in paese.


  • andrea

    Ci sarà anche la salma di padre pio a presenziare?


  • qwerty

    Il testo tutto in maiuscolo è sinonimo di “urlo” nel lessico scritto di internet….a quando un convegno sugli scenari e i cambiamenti della società grazie all’uso dei forum?

    …cmnq a mio parere è proprio inutile fare un convegno del genere, siamo nel 2016 questi diritti ci sono in tutti i paesi civili…bisogna andare solo avanti e pensare ai problemi seri tipo la disoccupazione giovanile, il basso tasso d’istruzione scolastica rispetto alle medie europee, la salvaguardia dei prodotti made in italy…altro che Cirinnà. ..

    Ps l’Avvocatura dello stato, alla quale è stato chiesto parere, ha detto che essendo già prevista l’adozione in costituzione interpretando vari articoli potrebbe anche essere stralciata dal testo tanto in tribunale i giudici danno ragione ai compagni/e…se poi lo Stato lo vuole sancire a tutti gli effetti si va in aula


  • antonella

    Equality forse è il caso di mettersi d’accordo con se stessi, sembri confusa. Essere ed avere coscienza dell’ essere, è tutt’ altra cosa


  • Zorro

    Ma da quanto in qua i gusti sessuali degli individui devono interessare la comunità? Ognuno può fare sesso come vuole e con chi vuole, l’importante è non cercare di convincere altri che ciò che si fa è per forza la cosa giusta. Gli eterosessuali non vanno sbandierando ai quattro venti le proprie attività sessuali , non capisco perchè gli omosessuali devono farlo e soprattutto perchè cercano a tutti i costi consensi per ciò che fanno? Gli omosessuali non sono la maggioranza della società, ma solo un piccolissimo microcosmo di essa; non capisco perchè a tutti i costi questi vogliono cambiare le cose e i modi di pensare di una intera società, Nessuno vuole che gli omosessuali cambino, ma certamente tutti vogliano che loro non abbiano assurde pretese fuori dai canoni di madre natura, come comprare bambini o peggio mercificare uteri a pagamento. Pertanto spero che finisca presto questa inutile campagna elettorale della sinistra alla spese di questi poveri omosessuali inconsapevoli d’essere sfruttati dalla politica del PD.


  • Giggi

    Ma Brancati chi è, e questa Equality cos’è? Perchè avrebbero dovuto invitarla?
    Ma equality , non vuol dire uguale? E se vuol dire uguale, perchè la Brancati non si va a fare le riunioni con quelli uguale a lei/lui invece di dare fastidio alla società civile?
    Brancati, non siamo noi i diversi, siete voi!Fatevene una ragione e vivrete sicuramente meglio, sia tra di voi che insieme a noi.


  • Antonella

    Brancati Francesca,condivido in toto il pensiero del tizio con il nome improbabile(Giggi)!
    Chi sei?Che vuoi?
    Perché vuoi parlare di civiltà ai manbredoniani?Possibile che se un paese vuole rimanere medievale e ignorante,tu ti devi intromettere?
    Sei diversa,lo vuoi capire?
    Tu sei intelligente,democratica,ti occupi di diritti civili,i tanti signor”Giggi”di Manfredonia vogliono solo che tu ne faccia una ragione,e fattela!
    Sono scioccata,non ho parole…perché il signor Giggi,sono sicura,ha anche il diritto al voto!
    Che dire…niente.
    Tanta pena.


  • zodiaco

    famiglie arcobaleno??? che ridicolaggine conosco una sola famiglia quella che si rifà “ALLA SACRA FAMIGLIA” basta non ve ne sono altre e mai ve ne saranno…rassegnatevi..


  • fabio trimigno

    Io invece conosco tante famiglie grazie a Dio, e conosco (sempre grazie a Dio) un solo un limite: l’ignoranza!
    Auguri a tutti per una vita più serena…

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