Cultura
Einaudi ha recentemente pubblicato nuove edizioni dei libri di Carver, nella collana “Super ET”

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore – R.Carver, 2015

Tra queste “Di cosa parliamo quando parliamo d'amore”, una raccolta di diciassette racconti brevi, tra i più rappresentativi di uno scrittore ormai di culto


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Bologna/Manfredonia. Einaudi ha recentemente pubblicato nuove edizioni dei libri di Carver, nella collana “Super ET”. Tra queste “Di cosa parliamo quando parliamo d’amore”, una raccolta di diciassette racconti brevi, tra i più rappresentativi di uno scrittore ormai di culto.

DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE. Di cosa parliamo quando parliamo d’amore? Parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche. Parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile. Parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno. Parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalità della cattiveria e della paura. I diciassette racconti che hanno reso Raymond Carver un autore di culto: l’espressione più limpida di una scrittura che con miracolosa semplicità arriva sempre al cuore delle cose.

ANALISI. La bella prefazione di Diego De Silva introduce in maniera brillante i diciassette racconti presenti in questa raccolta: Perchè non ballate?, Mirino, Il signor Aggiustatutto e le macchinette del caffè, Gazebo, Riuscivo a vedere ogni minimo dettaglio, Sacchetti, Il bagno, Di’ alle donne che usciamo, Dopo i jeans, Con tanta di quell’acqua a due passi da casa, La terza cosa che ha ucciso mio padre, Un discorso serio, La calma, Piccole cose, Distanza, Di cosa parliamo quando parliamo d’amore, Un’altra cosa. Il libro viene pubblicato a New York nel 1981 ricevendo un ottimo riscontro dalla critica. Carver, è considerato il capostipite del minimalismo letterario americano, anche se lui rifiutava questa etichetta. Maestro della narrativa breve, con un linguaggio semplice e immediato ritrae personaggi colti nella loro (spesso grigia) quotidianità, invischiati in storie che sembrano non portare da nessuna parte, salvo a volte sfociare nel dramma. Realismo e minimalismo, dunque, per racconti che colpiscono in profondità, senza sconti.

L’AUTORE. Raymond Carver, figlio di un operaio di segheria e di una cameriera, è nato a Clatskanie, nell’Oregon, il 25 maggio 1938 ed è morto nel 1988. Nel catalogo Einaudi sono disponibili: “Il mestiere di scrivere”, “Principianti” (la versione originale di Di cosa parliamo quando parliamo d’amore), “Vuoi star zitta, per favore?”, “Se hai bisogno, chiama”, “Da dove sto chiamando”, “Cattedrale”, “Carver Country” (corredato dalle foto di Bob Adelman) e “America oggi”.

Il giudizio di Carmine
Raymond Carver
DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D’AMORE
2015, Einaudi
Valutazione: 4½/5

(A cura di Carmine Totaro – Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA)

Di cosa parliamo quando parliamo d’amore – R.Carver, 2015 ultima modifica: 2016-03-21T19:59:56+00:00 da Carmine Totaro



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