Manfredonia
La motrice sottoposta a sequestro con il suo carico è stata data in custodia giudiziaria al responsabile dell’ impianto

Manfredonia, Inceneritore Marcegaglia: sequestrato camion con campi radiazioni ionizzati (II)

Gli accertamenti hanno permesso di rilevare che il carico proveniva dalla provincia di Bari e giunto in sito era stato parcheggiato poiché il responsabile qualificato aveva riscontrato una fonte radioattiva da iodio isotopo 131

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Manfredonia. L’attività di controllo del territorio finalizzato alla verifica del rispetto della normativa per la gestione dei rifiuti, ha condotto il Corpo Forestale dello Stato con il personale del Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale di Foggia ed il personale del Comando Stazione di Foggia e Lago Salso, presso l’impianto E.T.A. s.r.l. ( inceneritore Marcegaglia) loc.tà Paglia agro del Comune di Manfredonia dove è stata individuata una motrice carica di rifiuti il cui contenuto aveva fatto scattare i dispositivi di allarme dell’impianto per la possibile presenza di campi di radiazioni ionizzati. I forestale dopo gli accertamenti di rito e rilevato che quel tipo di carico non era compatibile con l’attività di trasformazione svolta dall’impianto E.T.A. s.r.l., hanno posto in sequestro la motrice e deferito all’Autorità Giudiziaria il caso per gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Gli accertamenti hanno permesso di rilevare che il carico proveniva dalla provincia di Bari e giunto in sito era stato parcheggiato poiché il responsabile qualificato aveva riscontrato una fonte radioattiva da iodio isotopo 131. La motrice sottoposta a sequestro con il suo carico è stata data in custodia giudiziaria al responsabile dell’impianto a disposizione del’A.G. Sono in corso ulteriori accertamenti sul sito e su tutta l’attività.

Redazione Stato Quotidiano.it – RIPRODUZIONE RISERVATA



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Commenti


  • contrattodariaionizzata

    I danni,derivanti dalle radiazioni ionizzanti, sono numerosissimi e possono avere insorgenza immediata o tardiva; se le radiazioni colpiscono la cellula nel momento in cui è più vulnerabili, ovvero in cui il DNA è in fase di duplicazione, le strutture del nucleo sono dissolte e gli enzimi che assicurano l’integrità del materiale genetico non possono operare. L’effetto macroscopico più vistoso della radioattività sulle cellule, quindi, è il rallentamento della velocità di riproduzione: e le popolazioni di cellule che si riproducono molto rapidamente sono più vulnerabili di quelle che lo fanno lentamente. In virtù di questo fatto, gli organi più sensibili alle radiazioni sono il midollo osseo ed il sistema linfatico.

    A livello dell’intero organismo si nota un precoce invecchiamento correlato alla dose totale di radiazione assorbita; ciò avviene sia con forti dosi istantanee, sia con l’esposizione prolungata a bassi livelli di radioattività; gli organi particolarmente esposti perché superficiali e scarsamente vascolarizzati, e che smaltiscono con difficoltà gli effetti della contaminazione radioattiva, sono:

    pelle: ustioni, dermatiti, tumori della pelle, perdita dei capelli.

    gonadi: sterilità, facilità all’aborto, aumento delle malformazioni, soprattutto del sistema nervoso centrale e dei tumori nei figli (leucemie).
    intestino tenue: occlusioni (derivanti da muco e cellule morte); ulcerazioni.
    occhio: cataratta.


  • milko

    É poi parliamo di energas…e queste vanno bene….


  • antonella

    Non ci sono parole, grazie alla coscienza di un responsabile che ha effettuato il controllo, oggi sappiamo che questi inceneritori servono solo a bruciare, bruciare tutto, anche ciò che è radioattivo, cospargendo nell’ atmosfera nanoparticelle radianti che volano spinte dal vento e noi le respiriamo e che dire
    dei raccolti provenienti da quelle zone?Basta non si può continuare così, questa
    volta la coscienza di qualcuno ha fermato
    lo scempio, ma la domanda è d’obbligo ,
    da quando si bruciano sostanze
    radioattive e cosa accadrà in futuro?
    Mai come adesso la politica deve fare la sua parte di controllo e vigilanza attenta.


  • sandro

    Siamo veramente finiti: questa è follia criminale. Chi ci ha venduti? Fanculo il termovalorizzatore e l’Energas!


  • Antoninovergura

    Perche’ non si menziona il nome della ditta di tale irresponsabilita’?.
    Perche’ si vuole tenerla nascosta?.
    Perche’ la si vuole proteggerla di tale atti criminosi?.
    Perche’ non si indaga da quanto tempo scarica tale diabolic… porcheria, provocando rischio per la gente del dintorno?.
    E’ proprio vero, che ognuno di noi e’ costretto a proteggersi da solo, solo cosi’ si ottiene GIUSTIZIA E LEGALITA’.


  • Antonella

    Rispondo il rischio, partito già da tempo cioè dal giorno in cui è attiva la marciagaglia non è solo di chi ci vive intorno, lo è anche d’altri immaginate i cereali che si coltivano per pane pasta frutta verdura, attività commerciali cioè i pastellati di verdure i biologici …dicono che vengono coltivati ai piedi del Gargano ma è falso il rischio è di tutti …

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