Foggia
Rinviate le decisioni per varianti urbanistiche e partecipate

Marasco: “Ennesimo pasticcio su commissioni consiliari”

Sulla surroga di due componenti la maggioranza si divide


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Foggia, 21 marzo 2017. Il consiglio comunale svoltosi ieri mattina, che avrebbe dovuto discutere di varianti urbanistiche e partecipate, oltre che della surroga in commissione regolamenti di due consiglieri dimissionari, si è consumato integralmente sull’ultimo punto, nei quesiti e dubbi circa la loro sostituzione. Alla fine il numero di dieci è stato reintegrato, Augusto Marasco e Paolo Citro subentrano al posto di Luigi Buonarota e Alfonso De Pellegrino. Tutto semplice, dato che si trattava di un passaggio interno alla minoranza? Non esattamente. Poche ore dopo la tela era nuovamente disfatta per le dimissioni del consigliere Iaccarrino, gruppo di minoranza, alquanto contrariato per quanto avviene in consiglio comunale e attento all’istituzione di un altro strumento dell’aula, la commissione di garanzia e controllo: “Basta, non voglio più prestare il fianco al sindaco, ho molte cose da fare, questa commissione regolamenti mi sottrae tempo. Landella, che da consigliere di opposizione batteva i pugni sul tavolo durante l’amministrazione Mongelli per ottenere la commissione di garanzia e controllo, oggi non la istituisce, e vorrei capire il perché. Deve fare un passo indietro”. Di quella commissione fu presidente Mimmo Verile, allora consigliere di opposizione, come previsto dal regolamento.

Cataneo: “Consulteremo il sindaco e le segretarie politiche”
Bisognerà tornare in aula per definire l’altro nome della commissione regolamenti in una giornata in cui, sul tema, la maggioranza ha votato divisa. Visto che non era stata accolta la richiesta di azzeramento, una parte dei consiglieri compreso il sindaco ha lasciato l’aula. I consiglieri Ursitti, Maineiro, Ventura, Longo e De Martino hanno votato con l’opposizione permettendo di raggiungere il numero legale. Commissione votata quando ancora non si sapeva delle decisioni di Iaccarrino. Il punto è politico, lo sfilacciamento della maggioranza su un ordine del giorno non strategico ma sufficiente perché Forza Italia chieda un “verifica politica al sindaco, ai presidenti di commissione e ai segretari di partito”, come precisa Cataneo. “L’ennesimo pasticcio dell’amministrazione Landella- commenta Augusto Marasco– in completa confusione, fanno tutto e il contrario di tutto, non era all’ordine del giorno l’azzeramento, si doveva ritirare il punto che loro stessi hanno presentato”. Cinque accapi di discussione previsti ma rimandati, fra cui la superstrada del Gargano, la revisione straordinaria delle partecipazioni del comune, una serie di argomenti riguardanti l’urbanistica, gli oneri di urbanizzazione, il contributo straordinario per la varianti in verde agricolo.

“In ragione del maggior valore in seguito alla variante chi la ottiene deve dare al Comune un contributo economico. Parliamo di una legge in vigore dal 1° gennaio 2015 di fronte alla quale il Comune di Foggia è inadempiente”. Circa le decisioni sulle partecipate, l’ente potrebbe contare sul rinvio del piano di razionalizzazioni con termine alla fine di settembre e non più a giugno, anche perché le operazioni di molti consigli comunali coinciderebbero con il voto delle amministrative.

(A cura di Paola Lucino, Foggia 21.03.2017)

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Marasco: “Ennesimo pasticcio su commissioni consiliari” ultima modifica: 2017-03-21T12:24:36+00:00 da Paola Lucino



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