ManfredoniaMonte S. Angelo
Agguato avvenuto all'alba

Omicidio a Monte Sant’Angelo. Freddato Giuseppe Silvestri

Già arrestato durante l'operazione "Rinascimento"

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Foggia, 21 marzo 2017. ”Risveglio di sangue” a Monte Sant’Angelo. Alle 5 di stamani, 21 marzo 2017, è stato ammazzato Giuseppe Silvestri, pregiudicato locale. Aveva 44 anni.

Dalle prime indiscrezioni, Silvestri sarebbe stato freddato con alcuni colpi d’arma da fuoco cui non sono stati forniti ancora i calibri. L’arma utilizzata sarebbe un fucile da cui sarebbero stati sparati forse 5 colpi. Il fatto è accaduto alle porte di Monte Sant’Angelo, sulla strada che conduce al Castello. Sempre secondo le prime indiscrezioni trapelate, l’uomo era a bordo della sua autovettura, un Fiat Doblò, e si stava recando al lavoro. Ora sul posto ci sono i Carabinieri del Comando Compagnia di Manfredonia, e dunque della Stazione di Monte Sant’Angelo, e del Comando Provinciale di Foggia. Non si conoscono le cause, probabilmente una vendetta. Il tutto è al vaglio degli inquirenti.

Immagine d'archivio (ph luccaindiretta)

Immagine d’archivio (ph luccaindiretta)

Arrestato nell’operazione “Rinascimento”

Giuseppe Silvestri, allevatore secondo le fonti ufficiali, come detto era già noto alle Forze dell’Ordine. Fu infatti uno dei 18 arrestati nell’Operazione “Rinascimento” avuta luogo nell’anno 2012 e precisamente il 22 marzo, dove il centro angiolino si risvegliò durante il blitz antimafia. Un’operazione, a largo raggio tra Monte, Manfredonia e Vieste, che vide in prima linea l’allora Capo della Squadra Mobile di Foggia, il dott. Alfredo Fabbrocini, che assicurò alla giustizia, con le altre Forze dell’Ordine, molti dei più noti e cruenti criminali garganici, affiliati al clan Pacilli.

Oggi, quasi fosse una coincidenza per il giorno e il mese, Giuseppe Silvestri, è stato vittima di un agguato.

Nel 2012, per la cronaca, Silvestri fu arrestato perché ritenuto responsabile del delitto di cui agli artt. 110, 81 cpv. e 629, 1 e 2 comma in relazione all’art. 628, 3 comma, n. 1 e 3 c.p. e art. 7 l. 203/91 (Estorsione aggravata dall’aver agito con tipiche modalità mafiose).

(A cura di Nico Baratta, Foggia 21.03.2017)

Redazione Stato Quotidiano.it – Riproduzione riservata



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