ManfredoniaMonte S. Angelo
Lettera di un cittadino

Monte Sant’Angelo, “Quando la ‘buonasanità’ chiude”

Puo’ sembrare strano ed ha del paradosso quello che sta’ per succedere a circa 40 anziani ospiti della Residenza Socio-sanitaria assistenziale per anziani “Villa Santa Maria di Pulsano“

Di:

Monte Sant’Angelo. ”Puo’ sembrare strano ed ha del paradosso quello che sta’ per succedere a circa 40 anziani ospiti della Residenza Socio-sanitaria assistenziale per anziani “Villa Santa Maria di Pulsano“ a Monte Sant’Angelo. Le cronache giornalmente ci raccontano di casi di maltrattamenti agli anziani, di strutture lager, dove gli ospiti vengono sistematicamente vessati e umiliati, anche fisicamente, l’esatto contrario di quello che avviene nella casa residenziale di Monte Sant’ Angelo, dove gli anziani, sono trattati come se fossero ancora nel proprio nucleo familiare, con tutte le cure e attenzioni particolari di cui hanno bisogno, alla loro fragile eta’ e con le varie patologie da cui sono affetti. Loro sono ignari di quello che stanno vivendo in questi giorni le loro famiglie, e tutto il personale lavorante della struttura, che si sono visti recapitare, dal Comune di Monte Sant’Angelo, un procedimento amministrativo, che dovrebbe portare alla revoca da parte dell’ente comunale stesso, dell’autorizzazione al funzionamento della stessa residenza. Famiglie che si trovano coinvolte loro malgrado in beghe e lotte intestine interne al comune stesso, che vedono contrapposti il Commissario nominato dal Prefetto (causa lo scioglimento del Comune), e dirigenti di settore, ognuno con una propria interpretazione della legge, senza tener conto del dramma, di circa 20 famiglie di lavoratori, sbattuti dall’oggi al domani, in mezzo ad una strada, e dei 40 anziani ospiti, che obtorto collo, dovranno subire, senza capire, la violenza dell’allontanamento, da quel luogo, che per tanti,con la pace nel cuore,avevano accettato come il loro ultimo focolare domestico. Si parla tanto di Welfare, di assistenza agli anziani, ai piu’ indifesi e bisognosi, ci si riempie la bocca, e si enfatizza politicamente il lavoro, le assunzioni, la salvaguardia dei diritti. Salvo poi,constatare che nelle stanze dei bottoni, risiedono sempre gli stessi “Ponzio Pilato”,solo che in questo caso, non c’e acqua dove potersi lavare le mani, ma lacrime e sofferenza di tanti poveri anziani indifesi”

ALLEGATI

(A cura di Damiano Sciannandrone – Manfredonia, 21 aprile 2016)



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Commenti


  • Anto

    I commissari fanno un ottimo lavoro. non è che perché semmai i padroni sono del PD non dovevano applicare la legge?
    Commissari a vita


  • Anto

    Basta intralciare il lavoro dei commissari con comunicati politici?


  • Rita

    Il Prefetto non si lascerà influenzare dai comunicati del partito democratico e una persona troppo seriaseria

    Non possiamo attaccare i commissari il prefetto loro stanno facendo solo quello che dice la leggeleggeleggelegge

    Da quando ce la commissione monte e diventato un paese più tranquillo le cose finalmente dopo tanti anni stanno andando meglio la legge viene fatta rispettare
    Il partito democratico pensava pure lui cosi mo per difendere gli amichetti…
    Monte riparte.

  • è facile trovare le proprie ragioni quando si ha torto e se continuate a ripetervi che le cose andranno male quasi sicuramente vi scoprirete profeta. cari DAM e PAS.ci vogliono ii vostri nemici e il vostri amici insieme per colpirvi al cuore: i primi per calunniarvi, i secondi per venirvelo a dire.
    Conoscendo gli altri e conoscendo se stessi, in cento battaglie, non si correranno rischi; non conoscendo gli altri, ma conoscendo se stessi una volta si vincerà e una volta si perderà; non conoscendo né gli altri né se stessi, si sarà inevitabilmente in pericolo ad ogni scontro –


  • Gino

    Questi che vedono che le cose vanno bene nel nostro paese con la Commissione prefettizia dove vivono?!
    Poi è il loro spot attaccare il partito democratico. Villa Pulsano va difesa perché è una risorsa per i montanari. Il partito secondo me difende la struttata di Tot. e Ben. non perché fanno parte del PD ma perché danno lavoro anche se non erano del PD secondo me questo partirò l’avrebbe difesi.che centra il fatto che sono del pd?
    Qua sempre le solite iene scrivono commenti che fanno i giustizialista della ultima ora. State calmi tanto le elezioni non le vincere voi. Certa gente che fa il legalista mi fa pena.
    Forza Villa Santa Maria


  • Gino

    Ah cari legalisti ambientalisti…lo avete saputo che oggi pomeriggio migliaia di persone hanno manifestato contro questa decisione dei commissari? O dite solo chiacchiere contro il PD? Non sapete dire le verità?

  • Stato quotidiano questa (lettera.ndr) è assurdo e fuorviante! Non dice che la struttura viene chiusa perché il prefetto ha emesso ordinanza antimafia contro i titolari! Non si fa da cassa di risonanza senza spiegare le vere ragioni! Ma sapere cosa è una certificazione antimafia negativa? Per questo la struttura deve chiudere!

  • Ma perché la lettera pubblicata dal titolare non cita il fatto che la casa di riposo viene chiusa dalla prefettura perché gli hanno negato il certificato antimafia? Trovo scandaloso il titolo di questo articolo, che tace sul fatto più importante cioè che la casa di cura viene chiusa per motivi di antimafia.


  • Umile

    Dove lavorano i commissari? Quali migliorie? Cosa è cambiati sul comune? Quali capi settore sono stati cambiati? Chi comandava comanda quindi via i commissari , almeno questi!!!

  • La lettera contiene una grave omissione: la casa di cura non viene chiusa dal comune di sua volontà, ma dalla prefettura di Foggia perché non gli hanno rilasciato l’antimafia al titolare.


  • Mbè Mattè

    Quando si è martello, sempre tutto apposto col vento in poppa. Ora che martello non si è più, perchè ai lasciato la sedia in palazzo, qualche vecchio amico vuole farvi ncudine. A tirato fuori il coniglio dal cilindro e vi vuole tenere sotto schiaffo. i furbacchioni stanno fuori o stanno dentro? Mha chi lo sa?

  • Buona sanità? Stato Quotidiano, ma quella struttura chiude per mafia vi rendete conto di cosa dite??? Gravissimo questo articolo! Ma poi i proprietari perché non hanno avvisato subito i parenti visto che la interdittiva antimafia della prefettura l’hanno ricevuta un mese fa? (buongiorno sig. Salmotracia; è tutto virgolettato: è una lettera di un operatore,grazie,ndr)


  • marco

    il titolare della società e l’autore di questo articolo si sono dimenticati di spiegare il motivo per cui alla società che gestisce la rssa è stata revocata l’autorizzazione al funzionamento: l’informazione interdittiva antimafia della prefettura (COME RIPORTA IL LETTORE,NDR). vuol dire che non c’è la certificazione antimafia, dunque non può funzionare. inoltre, questo atto è stato formalizzato ai titolari della società un mese fa, dunque avevano il dovere di comunicare in questo lasso di tempo ai pazienti e ai loro familiari che avrebbero chiuso a breve. non l’hanno fatto, se non il 20 aprile, e questo è gravissimo


  • tony

    mah chissa’ perché la chiudono.. 😉


  • Montanarointrasferta

    Sono passati 20 anni e nulla è cambiato: morto un papa se ne fa un altro. C’è solo il passaggio di testimone. Già stanno pensando a come rimpiazzare la RSSA e chi ora comanda ufficiosamente nelle stanze dei bottoni sa a chi e a cosa mi riferisco.


  • MARTINO

    Al di là dell’aspetto sintattico e grammaticale della lettera dell’operatore in forza alla struttura sanitaria alquanto discutibile, considerati i doviziosi errori, arguisco una presa di posizione forte ed eloquente a favore della clinica in questione da parte dei suoi dipendenti (per “pro domo sua”). Oggetto dell’ affair. Clinica travolta da un terremoto politico – amministrativo per via di un suo titolare, a cui oltre alla decadenza come consigliere comunale si sono aggiunte: l’incandidabilità e la revoca delle autorizzazioni antimafia per l’esercizio delle sue attività imprenditoriali.

    Sviluppo conseguenziale a quanto accaduto all’interessato; è una storia triste, poiché coinvolge tante famiglie che potrebbero trovarsi senza fonte di sostentamento dall’oggi al domani; ma dall’altra parte ci sono i commissari prefettizi e la stessa prefetta Tirone i quali – quantunque, a mio vedere, a malincuore (per la situazione delle maestranze) – debbono altresì osservare, far rispettare e applicare con acribia indefessa le leggi italiane che, nella fattispecie, prevedono la chiusura della clinica in questione.

    Tuttavia, bisognerebbe concedere un altro po’ di tempo sia ai titolari dell’azienda sia ai ricoverati, acchè si possano trovare strutture idonee e convenienti per quest’ultimi. I quali, trovandosi in questo marasma, stanno sperimentando più di tutti i disagi che ne sono derivati.

    Credo ancora che le “sommosse proletarie” difficilmente modificheranno gli intendimenti della prefettura, anche perché, considerati gli ultimi ed infausti eventi che hanno riguardato il nostro Comune, vista la sua caratura istituzionale, non può far trasparire nessun segno di cedimento né tantomeno di mediazione o transazione.

  • Mi risulta dai famigliari che i commissari non volevano chiudere la struttura anzi. La struttura infatti chiude per il provvedimento della prefettura che è il certificato antimafia negativo. I famigliari dicono che i commissari sono stati comunque bravi perché sono riusciti a differire la chiusura di due mesi e che forse neanche potevano.

  • Sono il figlio di uno degli anziani della rssa. Ho partecipato all’incontro con il commissario al comune. È stato un incontro molto bello e utile e abbiamo ringraziato tutti i commissari che sono riusciti ad ottenere la proroga di un altro mese. Sono stati bravi e gli siamo riconoscenti ed è stato bello vederli così vicini ai nostri problemi. Se non era per il commissario avrebbero già chiuso da un mese. Invece critico la struttura che non ci ha avvisati subito che la prefettura gli ha mandato la interdittiva antimafia.


  • giulio a. m.

    ancora una volta il pd, nel tentativo di accattivarsi le simpatie di qualche manciata di elettori, si ingerisce in situazioni assai più grandi di lui, destreggiandosi in modo goffo e maldestro, esprimendo tutta la sua inconsistenza politica e inadeguatezza circostanziale. in origine all’arrivo dei commissari si esprimevano in modo acritico, inneggiandoli addirittura prima che questi incominciassero ad operare; col passare del tempo, il loro atteggiamento è passato in un universo di piena o quasi piena ostilità, probabilmente per mutati obiettivi politici, criticando i commissari in modo gratuito.


  • la Lucia

    Il partito democratico sarebbe meglio se farebbe la parte di quegli che dicono che essere bravi politici vuolldire che si occupa di tutte le struture sanitarie e non solo di quegli che aparttengono ai suoi tesserati o meglio anche se apparnerrebbero ai suoi tesserrati di fare qualcosa a che a quelli che non fanno parte del PD. PEr me anno fatto bene i commissari a chiudere quella struttura perché anche se ci sono tante persone che lavorano comunque non ah le documendi antimaffia che ci vogliono sempre.


  • onestaonesta

    Qualcuno nei commenti dice che i commissari hanno differito la chiusura pure forse non potendo. Sarebbe gravissimo ciò la legge va applicata per tutti e da come leggo i commenti questa struttura dovrebbe essere già stata chiusa..
    Perché allora non è stata chiusa?

    Io penso che i Commissari la chiuderanno non si lasciano raccomandare…da qualche capo settore amico?dei titolari?
    I commissari il prefetto stanno facendo ciò che la legge dice..poi dite che i titolari sapevano già da tanto tempo questo fatto e non lo hanno detto ai parenti e agli operai.cosa grave se e vera e fa dire che i titolari agiscono in mala fede? .
    La legge deve essere subito applicata niente sconti a nessuno solo perché si e del PD!!!!!!!!
    I TITOLARI PRIMA ERANO DELLA SCIOLTA MAGGIORANZA ORA DEL PD NON LO NEGATE?

    Caro Gino noi siamo pure legalisti ambientalisti ma siamo anche amanti del rispetto della legge!!!!
    Il tuo PD ama la legalità??????.

    Se è sì perché ora attacca i commissari e dice che la strutturestruttura da quanto o letto che non hanno il certificato antimafia!!!!!!??

    L’ ONESTÀ STA TORNANDO DI MODA!!!!!

    I LEGALISTI FINTI A QUESTO PUNTO DEL PD COME VERGURA COSA DICONO CHE IL PROPRIO PARTITO ORA DIFENDE UNA AZIENDA CHE STANDO A QUANDO LEGGO NON A IL CERTIFICATO ANTIMAFIA???

    W L’INCIUCO CON FUSILLO SINDACO!!!!!!!!

    PERDERETE!!!!!!!!


  • onestaonesta

    Le regole antimafia vanno applicate a tutti anche a quelli del PARTITO DEMOCRATICO O VICINO AD ESSO

    Il prefetto sta facendo un eccellente lavoro


  • onestaonesta

    Un altra cosa pure il Centro sociale per anziani ufficialmente a fatto un comunicato per difendere questa struttura. Però quando stavano le altre aziende in crisi non a fatto nessun comunicato!

    PERCHÉ? MI HANNO DETTO … E CHE FACCIAMO IL SISTEMA FAMILISTICO DEMOCRATICO RENZIANO?

    Io sento cose assurde.ci vuole pure a monte una come Virginia Raggi.

    Commissari continuate state portando ordine !!!!


  • okkio

    Magari, prima di criticare, giudicare, offendere, sarebbe il caso di studiare, o almeno leggere… o almeno dare un’occhiata, e non fidarsi solo delle chiacchiere sentite al bar, o lette su FB (ottimo strumento anche quello, se usato a modo).
    Quale norma prevede la revoca delle autorizzazioni all’esercizio di una attività imprenditoriale in casi di emissione di mere informative antimafia? (giuste o sbagliate che siano)
    http://www.filodiritto.com/articoli/2012/02/natura-motivazione-ed-effetti-dellinformativa-prefettizia-antimafia/


  • Serena

    FUSILLI DEVE FARE IL SINDACO? QUESTA NON LA SAPEVO. FUSILLI QUELLI CHE SONO NIPOTI AL CAPO SETTORE CHE STA SUL COMUNE CHESTA FACENDO TANTE COSE BUONE PER IL PAESE ULTMAMENTE??TANTO CHE SONO BUONE CHE IN PAESE NON SI CAPISCE PIU NIENTE CHR SE CONTINUANO COSI SOLO LE CASE VUOTE DEVONO RIMANERE

    E CHR SONO PAPPA E CICCIA CON I PADRONI DI QUESTA STRUTTIRS CHE HANNO DETTO CHE NON HA PIU IL CERTIFICATO CONTRO LA MAFIA?
    STEM BELL…


  • Marc

    Okkio, la sentenza che hai riportato conferma che il comune ha fatto bene a revocare l’autorizzazione. In più, spiega che l’intera fitta e’ una misura prentiva con cui l’organo amministrativo intende evitare condizionamenti mafiosi sul funzionamento della società

  • Okkio, la sentenza che hai riportato conferma che il comune ha fatto bene a revocare l’autorizzazione. In più, spiega che l’interdittiva antimafia e’ una misura di prevenzione con cui l’organo amministrativo intende evitare condizionamenti mafiosi sul funzionamento della società


  • okkio

    @Marco
    quando scrivevo .. “dare un’occhiata”, non intendevo in senso letterale

    “Le misure di prevenzione presentano qualche affinità con le informative an­timafia: ne condi­vidono, infatti, l’origine storica (derivano dalla fondamentale legge n. 646 del 1982, meglio nota come “Legge Rognoni – La Torre), alcuni effetti (la preclusione ai soggetti “in odore di mafia” di contrattare con la Pub­blica Amministrazione) e le finalità”…
    3. Obblighi della P.A. in caso di informative prefettizie inibitorie.

    La Terza Sezione, nella pronuncia in commento, affronta la questione se la P.A. abbia un ob­bligo di revocare o recedere dal rapporto contrattuale, in ipo­tesi di informative prefettizie rila­sciate dopo la sua instaurazione.

    Ora, “rapporto contrattuale”.. ha un significato? Che vuol dire secondo te? Non poter far impresa? ed ancora…

    A parere della società ricorrente, qualora l’informativa interdittiva sia emes­sa dopo che il contratto è stato stipulato, in capo alla P.A. procedente non sus­siste alcun obbligo di revocare l’aggiudicazione o di recedere dal rapporto già instaurato, ma solo una residua “facoltà di re­voca o di recesso”.
    I Giudici della Terza Sezione, invece, aderendo ad un orientamento interpre­tativo seguito da una parte della giurisprudenza dello stesso Consiglio di Sta­to, confermano la decisione di primo grado, secondo cui la stazione appaltante non ha alcuna discrezionalità nell’apprezzare e valu­tare la sussistenza o la ri­levanza dei tentativi di infiltrazione mafiosa ed è tenuta a motivare solo nell’i­potesi in cui ricorrano “stringenti ragioni di interesse pubblico giustificanti la prosecu­zione del rapporto contrattuale già in corso di svolgimento, se la causa di decadenza sopravvie­ne a esecuzione ampiamente inoltrata.”

    “revocare l’aggiudicazione o di recedere dal rapporto già instaurato” …e
    “Stazione appaltante” ti dicono nulla??


  • okkio

    @Marco
    qui te lo imbocco con il cucchiaino

    l’art. 10, comma II del D.P.R. n.252 del 1998 prevede espressamente il divieto per le amministrazioni destinatarie dell’informativa prefettizia di “sti­pulare, approvare o autorizzare i contratti o sub-contratti”


  • GINO 58

    invece di scagliarci contro le sentenze, a mio avviso giusta, anche se dispiace per i lavoratori e gli anziani, bisognerebbe scagliarsi, anzi scagliargli giù dalla montagna, chi ha costruito 1, e 2 chi ha permesso la costruzione di questa struttura (e non solo questa) nella piena illegalità…. non possiamo prendercela con chi vuole e cerca di far rispettare le regole… COSì AVUGLIA A SCI ALL ANDRET!!!

  • Stato Quotidiano deve prestare più attenzione ai titoli dei suoi articoli: Come si può definire “buona sanità” una struttura che chiude perché le è negato il certificato antimafia?


  • raffy

    Scusate ma in tutto che caxxo cntra il pd? Sciolgono per mafia un comune di centrodestra con di iasio sindaco e scirpolo vicesindaco e altrei campioni. L articolo lo fa un sindacalista della cisl. I proprietari sono di forza italia. Cosa può fare emiliano non fa più il giudice. Dovete parlare con l antimafia
    W il pd
    W renzi
    W emiliano
    W i commissari
    Abbaso la mafia.


  • Il quaqquaraquà

    Peccato che chi ha rilasciato i permessi per l’avvio della struttura è la regione, e a quanto pare si tratta di elementi “di spicco” del PD.
    W LA LEGALITÀ E L’ONESTÀ INTELLETTUALE.

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