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Il cuoco orsarese il 25 aprile sarà in Catalogna per “Alimentaria” dove rappresenterà l’Italia

Peppe Zullo in Catalogna: “Foggia come Barcellona, nel calcio e nel food”

“La Capitanata sia come la sua squadra: spettacolare e orgogliosa di esprimere qualità”

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Foggia. “A Barcellona porterò l’entusiasmo di Foggia: Libando mi ha ricaricato di energie positive”. E’ Peppe Zullo, a qualche giorno dalla conclusione del Festival dello street food, ad annunciare la prossima tappa del suo ‘tour’ in giro per il mondo a promuovere la cucina made in Puglia. Il 25 aprile, il cuoco orsarese sarà in Catalogna per “Alimentaria”, salone internazionale food&drink tra i più prestigiosi e importanti del mondo. Farà parte della delegazione di Symbola, la Fondazione per le Qualità Italiane presieduta da Ermete Realacci, e rappresenterà la cucina italiana anche attraverso un cooking show che lo vedrà protagonista. Dal 25 al 28 aprile 2016, Alimentaria sarà il centro d’affari internazionale per tutti i professionisti del settore alimentare. “Libando dimostra che bisogna crederci”, spiega Zullo facendo un parallelo tra Foggia e Barcellona. “Il nostro capoluogo può e deve avere come obiettivo quello di assecondare la propria vocazione e la sua grande vivacità agroalimentare. E’ necessario essere consapevoli di quanto sia enorme il patrimonio di biodiversità che abbiamo a portata di mano: dal mare del Gargano ai boschi dei Monti Dauni, senza dimenticare le coltivazioni del Tavoliere”. Un parallelo per cui lo chef di Villa Jamele usa anche l’esempio calcistico.

Nel calcio siamo già una piccola-Barcellona, con i Satanelli che stanno facendo una stagione fantastica, peraltro valorizzando anche alcuni giocatori del vivaio: ecco, come provincia dobbiamo diventare vincenti al pari della nostra squadra, puntando su identità, senso di appartenenza, orgoglio”. “Alimentaria è un evento di portata mondiale”, aggiunge Peppe Zullo. “E’ una vera e propria piattaforma d’informazione e promozione per l’alimentazione e le eccellenze internazionali nel comparto del biologico e, più in generale, del cibo di qualità. Nel calcio, come in ogni altro settore, a fare la differenza sono la qualità, l’unicità e l’originalità di ciò che si riesce a esprimere”. Il tour primaverile di Peppe Zullo è cominciato qualche settimana fa alla Luiss, la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali Guido Carli di Roma, dove il prestigioso ateneo lo ha voluto testimonial dell’evento Autistici e Giardinieri, manifestazione dedicata alla Giornata Mondiale della consapevolezza sull’Autismo. Il 7 aprile, lo chef pugliese è stato protagonista di uno spazio all’interno di Geo&Geo dedicato al binomio alimentare gusto-salute. Dal 15 al 17 aprile, invece, ha sorpreso tutti con la sua ‘lezione’ sul marasciuolo a Foggia, per Libando. “Dal 2014, questa manifestazione è stata caratterizzata da un crescendo d’interesse, partecipazione e qualità”, ha detto il cuoco del simple food for intelligent people. La primavera ‘zulliana’ è caratterizzata anche dall’apertura a Foggia di uno spazio tutto dedicato alla filosofia del gusto promossa negli ultimi 30 anni dal cuoco orsarese. “Foggia è il nostro capoluogo ed esprime una grande vivacità e un interesse crescente verso la cultura, compresa la cultura del cibo”, ha detto Peppe Zullo.



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