Gatta su eliambulanza a Vieste: necessario per ridurre i tempi di trasporto

di Agostino del Vecchio
Pubblicato il 21 giugno, 2010

Il consigliere regionale Giandiego Gatta (Pdl) a favore servizio eliambulanza di Vieste (Fg) (immagine d'archivio)

Il consigliere regionale Giandiego Gatta (Pdl) a favore servizio eliambulanza di Vieste (Fg) (immagine d'archivio)

Vieste – IL consigliere regionale PdL Giandiego Gatta ha presentato un’interrogazione urgente a risposta scritta al presidente Vendola, all’assessore alla Sanità, Tommaso Fiore, e a quello ai Trasporti, Guglielmo Minervini, sul servizio di eliambulanza a Vieste. “Le condizioni orografiche del territorio garganico sono tali da creare seri problemi alla viabilità e alla mobilità – si legge nel testo dell’interrogazione – e la distanza dai presidi ospedalieri di 1° e 2° livello dell’OO.RR. di Foggia e Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo è, nella migliore delle ipotesi, di non meno di 1h-1h,30m. Il notevole incremento delle presenze durante l’estate comporta maggiori probabilità di far ricorso al ricovero ospedaliero e l’elisoccorso da Foggia si attiva, quando disponibile, solo in casi di estrema gravità, e comunque raramente come soccorso primario diretto. Infatti provvede al trasferimento secondario di pazienti che in prima battuta sono assistiti dall’equipe del 118 di base presso il Pronto Soccorso di Vieste. Quindi nei casi di richiesta di soccorso, interviene l’equipe 118 con ambulanza, dopo la valutazione del caso da parte del medico, tramite la centrale operativa di Foggia, si richiede l’intervento dell’elisoccorso che, tra valutazione del caso e arrivo a Vieste, in genere non impiega meno di 40’. Se l’elicottero fosse di stanza a Vieste, paese dotato di eliporto e baricentrico rispetto a tutto il territorio garganico, si eviterebbero i tempi morti, spesso letali per le condizioni dell’infortunato, e il paziente potrebbe essere già trasportato in ospedale”.

Il consigliere regionale Giandiego Gatta interroga la Regione Puglia (immagine d'archivio)

LA RIDUZIONE DEI “TEMPI MORTI” – “Inoltre – sottolinea il consigliere Gatta - la maggior parte delle richieste di Elisoccorso proviene dall’area garganica, ed in particolare da Vieste, Peschici, Tremiti (60-70% del totale) e i mancati ricoveri con eliambulanza sono effettuati con ambulanza (circa 200 ricoveri nel 2009). Questo vuol dire privare l’intero territorio di Vieste dell’unica ambulanza di soccorso del 118, per un tempo non inferiore alle 3h; pertanto, se in questo lasso di tempo perviene un’altra richiesta di soccorso, quest’ultima deve necessariamente essere soddisfatta dall’ambulanza in dotazione al presidio di Peschici e, in caso di indisponibilità, dall’ambulanza di Vico del Gargano. Questa situazione, più frequente in estate, comporta notevoli ritardi nei soccorsi, soprattutto nei casi in cui anche pochi minuti potrebbero salvare vite umane, ed espone gli operatori sanitari a frequentissimi problemi medico legali. Oltre ai problemi orografici – dice Gatta – altro dato importante da tener presente è l’atavico mancato potenziamento dei servizi territoriali, in particolare quelli diagnostici a supporto del servizio di emergenza-urgenza. Tutto ciò ovviamente aumenta la probabilità di ricoveri o trasferimenti ospedalieri impropri”.

“NECESSARIO INTERVENTO FIORE E MINERVINI” – Il consigliere Gatta, quindi, chiede a Vendola e agli assessori Fiore e Minervini “se e quali iniziative si intendono porre in essere per ridurre i disagi e i rischi per la vita che sopportano i residenti dell’intero Gargano ed i numerosi ospiti che affollano, prevalentemente nei mesi estivi, tale promontorio e se intendono consentite il ripristino del servizio eliambulanza in Vieste, perlomeno nei mesi estivi, a copertura dell’intero territorio garganico, area maggiormente antropizzata della Capitanata, con gravi criticità di mobilità e collegamenti”.

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