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"Ci sono timidi segnali di ripresa economica e bisogna sostenere il cambio di passo"

Cera: “Niente tasse per chi viene in vacanza in Capitanata”

"Sarebbe un modo per fidelizzare il turista e aumentare le aree di sviluppo turistico, tenendo conto della tutela del paesaggio e della salvaguardia delle zone interne"


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Nota del capogruppo dei Popolari Napoleone Cera. “Una zona franca per le aree interne del Gargano e dei Monti Dauni, in modo da aiutare i territori più disagiati e contribuire al rilancio dei piccoli comuni. Vista la mancanza di servizi all’altezza (strade rotte, collegamenti a singhiozzo), potremmo farci perdonare da chi viene in Provincia di Foggia per turismo, rendendo le aree interne libere da balzelli e odiose tasse di soggiorno.

Ci sono timidi segnali di ripresa economica e bisogna sostenere il cambio di passo, evitando d’introdurre fastidiose tasse, coma quella di soggiorno, che pare essere un eufemismo, visto che non è un piacevole soggiorno, costretti come sono i nostri turisti a percorrere strade dissestate e al limite della sicurezza.

Le zone franche interne e capaci di generare aree allargate tra i Comuni, potrebbero prevedere una serie di agevolazioni, mirate per i turisti, che avrebbero così un soggiorno agevolato e la possibilità di sconti se decidessero di ritornare in Capitanata l’anno successivo. Esistono le credenziali del pellegrino che viaggia sulle antiche Vie spirituali. Un documento di viaggio che accompagna sempre il pellegrino e ne attesta identità, condizioni e motivazioni. Si potrebbe prevedere una cosa simile anche per i turisti che vengono in Capitanata e che potrebbero dotarsi di credenziali valide per tutta la Puglia.

Sarebbe un modo per fidelizzare il turista e aumentare le aree di sviluppo turistico, tenendo conto della tutela del paesaggio e della salvaguardia delle zone interne”.

Cera: “Niente tasse per chi viene in vacanza in Capitanata” ultima modifica: 2017-06-21T10:00:32+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Come si sostiene il turismo?

    Gentilissimo On. Cera, la tassa di soggiorno è il sostentamento delle azioni turistiche per il territorio. I comuni, grazie anche al patto di stabilità, non possono fare investimenti di nessuna sorta, specie nel turismo (comunicazioni, promozioni etc) la tassa di soggiorno è l’unica fonte per poter far queste azione e noi vogliamo eliminarla??

    Bravo, bellissima scelta. Meno male che è un amministratore.

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