Foggia
"Chiarezza e senso di responsabilità verso i cittadini foggiani da parte dell’Amministrazione comunale e del centrodestra"

Lucio Ventura “Il Centrosinistra strumentalizza”

"Appare poi piuttosto specioso il richiamo al riconoscimento dell’87% dei debiti fuori bilancio pregressi (tutti targati centrosinistra)"

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Foggia. “Non ci si aspettava dalla minoranza un ringraziamento per aver mantenuto in Aula il numero legale necessario per l’approvazione del terzo accapo dell’Ordine del Giorno della seduta consiliare dedicata alla sessione di bilancio. Una responsabilità rilevante, giacché si trattava di debiti fuori bilancio, per un ammontare di circa 8 miliardi di vecchie lire, tutti datati e risalenti agli anni di governo della città da parte del centrosinistra. Non ci aspettavamo un grazie, ma neppure immaginavamo la ‘fuga di massa’ operata scientificamente quando si è trattato di discutere di una delle tante eredità finanziarie che il centrosinistra ha consegnato all’attuale Amministrazione comunale. Piuttosto che passare frettolosamente in rassegna il rendiconto di gestione 2016, facendo confusione tra le osservazioni della Corte dei Conti ed il bilancio consuntivo 2016, il centrosinistra avrebbe dovuto invece motivare questa assenza quantomeno inquietante ed inspiegabile.

Naturalmente anche le riflessioni della minoranza sul bilancio consuntivo 2016 non potevano che essere strumentalmente polemiche, mentre invece dalla consultazione dei grandi numeri che emergono dall’esposizione contabile, la situazione finanziaria, che resta in ogni caso critica per come è stato amministrato in passato il Comune, comunque dimostra un evidente miglioramento sia in termini di risultati sia di servizi resi alla città, che non è stata né penalizzata da aumenti delle tariffe dei tributi locali, né in termini di riduzione di servizi stessi.

Non a caso, il risultato di amministrazione del rendiconto di gestione 2016 migliora rispetto al 2015, passando da – 56 milioni di euro a – 50 milioni di euro. Già per due esercizi finanziari non è stato fatto ricorso ad alcuna anticipazione di cassa, che non ha nulla a che vedere con la liquidità del ‘Salva Enti’ che, com’è noto, è finalizzata in via esclusiva alla definizione della debitoria pregressa anche attraverso percorsi transattivi. Il non necessario ricorso all’anticipazione di cassa, peraltro, è una conferma della capacità dell’Amministrazione comunale di poter far fronte alle spese con le proprie entrate e senza quindi procurare aggravi per interessi passivi bancari.

Alla minoranza, inoltre, sfugge la riduzione considerevole dei tempi di pagamento per le forniture di beni e servizi, passati dai 304 giorni del 2013 (stagione di centrosinistra) ai 60 giorni del 2016 (stagione del centrodestra). Questo evidenza il senso di responsabilità e l’impegno dell’Amministrazione comunale e conferma che i sacrifici cominciano a dare importanti e positivi riscontri. Questo dato, peraltro, non è solo un elemento tecnico, ma incide in modo determinante sul tessuto economico e sulla situazione di tante piccole e medie imprese che lavorando con la pubblica amministrazione. Una boccata d’ossigeno particolarmente importante in questo momento di crisi.

Appare poi piuttosto specioso il richiamo al riconoscimento dell’87% dei debiti fuori bilancio pregressi (tutti targati centrosinistra), conferma di un pessimo modo di amministrare che ha generato contenziosi probabilmente evitabili e che hanno visto l’Ente soccombere in giudizio, con evidenti aggravi di ulteriori costi per risarcimenti e spese legali. La stessa minoranza, inoltre, conferma ancora la presenza di 8 milioni di euro in definizione, sperando che nel frattempo non emergano nuove criticità debitorie per le stesse fattispecie. Non sarebbe tra l’altro una novità, visto che il riaccertamento della debitoria, operata dall’attuale Amministrazione comunale, su richiesta della Corte dei Conti, ha già portato all’emersione di diverse decine di milioni di euro di debitoria non monitorata al momento dell’adesione del Comune al ‘Decreto Salva Enti’.

Rimuovere contenziosi datati, definire debitoria pregressa fuori bilancio, non aver aumentato di un solo centesimo i tributi senza tagliare i servizi, sono attività positive e virtuose. Significano fare gli interessi del Comune, mettendo in campo una sana e oculata attività amministrativa finalizzata a mettere sempre più ordine nei conti comunali, correggendo gli errori prodotti dal centrosinistra, con impegno ed alto senso di responsabilità. Il richiamo al passato, purtroppo, non quindi è di rituale polemica politica ma semplicemente un razionale richiamo alla verità dei fatti”.

(Nota stampa)



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