ManfredoniaRicordi di storia
A cura di Michele Apollonio

Storia dei commissari prefettizi di Manfredonia

Richiamato nelle ultime settimane da ragioni diametralmente opposte


Di:

Manfredonia. ”Fra i temi balzati prepotentemente alla ribalta dell’attenzione generale cittadina a seguito delle note vicende che vedono l’amministrazione Comune di Manfredonia sotto il severo controllo della Corte dei conti, quello riferito alla figura del commissario prefettizio è stato ripetutamente evocato. Richiamato da ragioni diametralmente opposte. Ritenuto una “iattura” dagli amministratori comunali e loro sostenitori sotto scacco dalla magistratura contabile; un “toccasana” dalle opposizioni politiche (e quella,ndr) parte della popolazione che pati(rebbe,ndr) lo stato di disagio causato dalla precarietà dei conti comunali.

Il commissario prefettizio è l’organo monocratico di amministrazione straordinaria del comune. Viene inviato, nominato con un decreto del Presidente della Repubblica su proposta del ministro dell’Interno, quando una amministrazione comunale non riesce più, per svariati motivi, a portare avanti il proprio mandato. Il commissario esercita le funzioni previste dal decreto che lo ha nominato e riassume in sé tutti i poteri del comune, del sindaco, della giunta. Egli può compiere qualunque atto di ordinaria e di straordinaria amministrazione.

Manfredonia nella sua storia ha avuto numerosi commissari prefettizi. E dalle rispettive esperienze non pare che la città e il territorio siano stati sottoposti a particolari sofferenze. Anzi. In ogni caso non meno di quelle imposte dai sindaci che hanno causato il ricorso al funzionario prefettizio.

Dall’inizio del ‘900 a Manfredonia sono stati ben 27 i commissari prefettizi alternatisi a 37 sindaci tra cui anche 7 podestà. L’introduzione dal regime fascista della figura monocratica del podestà che assommava cioè in sé tutte le funzioni di sindaco, della giunta e del consiglio comunale, non evitò il ricorso al commissario prefettizio: dal primo podestà Giuseppe Grassi (1927-1929) al settimo e ultimo Antonio Ferrara (1942-1943), i commissari prefettizi inviati sono stati nove.

Il nuovo corso avviato con la caduta del fascismo vide ancora due commissari prefettizi alla guida di Palazzo San Domenico cui seguirono due sindaci, carica ristabilita con legge del 1944, Michele Lanzetta PSI e Giuseppe Gatta DC., quindi un altro commissario e infine il primo sindaco eletto con regolari elezioni: Mattero Cainazzo dell’Uomo Qualunque che durò solo 3 mesi. Altro commissario che preparò le elezioni comunali che designarono sindaco Nunzio Casalino del PCI. Quindi tutta una serie di commissari (la permanenza più prolungata è stata quella di Pietro Montesanti dal novembre 1958 al dicembre 1960) che si sono intervallati ai sindaci: sei ciascuno tra PCI e Dc, 2 Psi, 1 PLI fino all’avvento del “centrosinistra” iniziato nel 1995 con Gaetano Prencipe che inaugurò anche l’elezione diretta, e proseguita con Paolo Campo e Angelo Riccardi. Nel luglio 1989 il prefetto inviò un commissario ad acta per il bilancio. L’ultimo commissario prefettizio è stato Orazio Ciliberti per 5 mesi nel 1995.

Fin qui le notazioni numeriche dietro le quali si agita tutta una fitta congerie di conflitti politici, tensioni sociali, problematicità economiche. Le stesse che si sono andate concentrando con parossistica virulenza in questi ultimi anni evidenziate dal pesante e deciso intervento della magistratura contabile.

(Testo inviato da Michele Apollonio, Manfredonia giugno 2017)

Storia dei commissari prefettizi di Manfredonia ultima modifica: 2017-06-21T10:00:44+00:00 da Redazione



Vota questo articolo:
11

Commenti


  • Senza dignità.

    Fatelo …Il pennivendolo oramai dopo aver munto per diversi anni alla mammella comunale, continua imperterrito ad attaccare, anche laddove non ci sono le condizioni, (nell’articolo in questione non ci sono riferimenti come quelli che richiama nel suo intervento, grazie,ndr) con articoletti il sindaco RICCARDI. Il tutto con il fine che possa cadere e far SI che ENERGAS possa riprendere il suo cammino . …illusione dolce chimera.


  • CHE CHE PULPITO

    Bah, ma Michele Apollonio non è lo stesso che ha sostenuto Riccardi durante la campagna elettorale?? Ma Michele Apolonnio non è quello che difente a spadatratta l’Energas ed il suo impiantamento??
    E dal suo pulpito arriva la notizia che il commissario prefettizio è un tocca sana? uno che va con il vento??

    Però il caro dott. Apollonio non dice che la maggior parte degli scempi ed abusi edilizi della nostra città sono avvenuti grazie ad i podestà?? Vedi il convento cinquecentesco di San Francesco, sostituito da un casermone?? e tutte le costruzione sulle mura della città??

    Per una volta siate oneste e lavorate per il territorio, non per i propri interessi.


  • Vito

    L attendibilità di questo testo e soprattutto di chi lo ha scritto fa capo a 0…..per tanto ringraziamo con affetto il sign Apollonio per la comicità dei sui articoli…
    #NOENERGAS caro Apollonio


  • A me non mi frekate


  • Grazie 5 stelle - Grazie Manfredonia nuova

    Sul mostruoso insediamento mi sa tanto che erano tutti d’accordo poi qualcuno ha rotto le uova nel paniere informandonda la cittadinanza..e ora si sbranano tra di loro come cani rabbiosi..giornalisti e politici di basso livello sbranatevi pure!
    L’importante che il popolo sovrano ha capito!!


  • Vaccaro

    Vuoi vedere che ci mettono un Commissario Prefettizio pro GPL.. l’articolato del nonnetto mi da da pensare..


  • Gregorio

    Tutti e due strani personaggi, ma se dovessi scegliere tra i due scelgo Il Sindaco. In fondo questo giornalista era la voce di Manfredonia quando iniziarono a distruggere la città e le sue bellezze naturali. Ma si godesse la pensione!!


  • Mi vergogno di essere sipontino

    Da tempo mi chi chiedo se il più grande giornalista del passato di Manfredonia esca di casa, abbia ancora la patente, un catorcio di auto, un amico..Dott. Appolonio, se può_di rechi nel porto commerciale entrando da lungomare Sauro di fronte il Bozzelli e prosegua…si procuri una maschera antigas e un vidrotelefno o videocamera.


  • Paolo

    Ci vorrebbe anche il prefetto di ferro!


  • OCCHIO

    LA MIA PERSONA PROPONE UN CARNEVALE AL GIORNO COSI NESSUNO PARLA TANTO PER …….AMATE MANFREDONIA..

  • A Monte Sant’Angelo la gente parla bene del commissario che è appena andato via perché ha fatto tante cose buone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Condividi