Editoriali

Comunione, Liberazione, Politica e Indotto

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On Mario Mauro (FB)

IN poche occasioni è possibile percepire una sensazione di totale astrazione e alienazione, simile a quella avvertita in certe pellicole di David Cronenberg, come avviene in certe manifestazioni come il Meeting di Rimini di Comunione e Liberazione. Tra decine di stand occupati da multinazionali, banche, compagnie telefoniche si avverte lo stesso déjà vu riguardante le letture evangeliche sulla cacciata dei mercanti di Gesù dal Tempio. Oppure si inizia a pensare che ci sia un pò troppa promiscuità tra religione e indotto e, soprattutto, tra religione e politica.

Assente il “Deus ex machina” Roberto Formigoni, il Memores Domini di Comunione e Liberazione. Ma l’assenza è giustificata. Dal 14 giugno 2012 il politico ex DC è iscritto nel registro degli indagati alla Procura di Milano per corruzione e finanziamento illecito ai partiti nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità privata in Lombardia insieme al faccendiere Pierangelo Daccò, suo amico. Le accuse riguardano un illecito finanziamento elettorale di oltre mezzo milione di euro ricevuto da un’azienda sanitaria privata in vista della campagna di Formigoni per le elezioni regionali del 2010 in cui è stato rieletto per un quarto mandato consecutivo alla guida della regione. Le accuse ipotizzano, inoltre, molteplici benefit tra cui vacanze, soggiorni, utilizzo di yacht, cene di pubbliche relazioni a margine del Meeting per l’amicizia dei popoli di Rimini. Il 12 febbraio 2013 la procura di Milano ha aggiunto a Formigoni anche il reato di associazione a delinquere.

A Rimini non è presente il Celeste ma la Regione Lombardia c’è eccome: 60 mila euro solo per allestire lo stand in cui vengono sponsorizzate tutte le attività della Regione, in particolare – si legge nella delibera approvata dalla Giunta – “illustrare i progetti infrastrutturali in corso di realizzazione in vista di Expo 2015, promuovere i progetti e le iniziative in previsione di Expo 2015 sul tema dell’alimentazione, promuovere l’immagine turistica della Lombardia” .

In nome dell’armonia e l’amicizia dei popoli eco ecco fare la loro comparsa il Presidente diel Consiglio, nonché membro della lobby Bilderbeg, Enrico Letta accompagnato da Maurizio Lupi del Pdl, entrambi membri di CL. Il primo impegnato nell’improbo tentativo di assicurare una degna durata al suo traballante governo, il secondo a minacciarne la rapida caduta nel caso non si riuscisse proprio a trovare l’ennesimo salvacondotto giudiziario per Silvio Berlusconi. Gli stessi “big” snobbavano l’appuntamento del 20 Agosto al Parlamento italiano. L’incontro al Meeting di Rimini assume una rilevanza ben maggiore delle polverose Camere. Qui è “l’indotto” a farla da padrone.

Immancabile al Meeting per l’amicizia fra i popoli la presenza del Ministro della Difesa Mario Mauro, membro di Comunione e Liberazione e strenuo difensore degli F35 che costeranno, solo come anticipo, un miliardo di euro per 3 aerei da pagare entro dicembre. Ex deputato del Pdl, passato poi a Scelta Civica, originario di San Giovanni Rotondo (Foggia), in occasione di una mozione riguardante i velivoli (che possono montare anche testate nucleari) coniò l’inquietante slogan “Per amare la pace, armare la pace”. “Gli F35 costano meno di altri e sono strumenti di pace”, aggiunse il ministro. Strano, effettivamente, non averli incontrati nel corso dello stesso Meeting per l’amicizia tra i popoli.

Tra gli stand del meeting di Comunione e Liberazione di Rimini capita anche di imbattersi in una raccolta firme per bloccare la legge sull’omofobia, da poco approvata in commissione Giustizia e a settembre in esame alla Camera. Una petizione promossa dal settimanale d’ispirazione cattolica, Tempi, l’associazione Giuristi per la vita e il sito “La bussola quotidiana”. “Abbiamo voluto lanciare l’iniziativa, perché crediamo che il provvedimento contro l’omofobia e la transfobia limiti il diritto d’opinione di una persona”, spiega Samuele Sanvito, amministratore delegato di Tempi ai microfoni de Il Fatto Quotidiano. Una legge che parte già parecchio “alleggerita” dopo il vaglio del PDL e, considerato i recenti casi di aggressioni e suicidi, probabilmente in pochi sentivano veramente la necessità di questa petizione.

(A cura di Agostino Del Vecchio – a.delvecchio@statoquotidiano.it)

Comunione, Liberazione, Politica e Indotto ultima modifica: 2013-08-21T19:11:28+00:00 da Agostino del Vecchio



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