Manfredonia
"Perchè a Manfredonia nel periodo estivo, da giugno a settembre, non viene distribuito un calendario con tutti gli eventi giornalieri, i luoghi dove mangiare, dove dormire, i siti da visitare?"

Turismo a Manfredonia, lettrice: “perchè mancano delle guide informative?”

"Nelle città turistiche i ristoranti espongono il menù (almeno bilingue) all'esterno" scrive Vanni

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Manfredonia – “BUON pomeriggio Statoquotidiano, una semplice domanda: perchè a Manfredonia nel periodo estivo, da giugno a settembre, non viene distribuito un calendario con tutti gli eventi giornalieri, i luoghi dove mangiare, dove dormire, i siti da visitare, le informazioni per viaggiare, le distanze e gli appuntamenti delle città limitrofe. Cioè, in che senso parliamo tutti gli anni di ‘rilanciare il turismo’ se mancano i ‘fondamentali’?. Grazie, chiedo gentilmente di pubblicare questa mia domanda”. (Stefania, Manfredonia 20 agosto 2015).

Ampio il dibattito in seguito alla pubblicazione della nota della lettrice sulla pagina facebook di Statoquotidiano: “Nelle città turistiche i ristoranti espongono il menù (almeno bilingue) all’esterno“, scrive Vanni. “Esattamente”, interviene Gaetano. “Questo perchè erroneamente si pensa che Manfredonia non attragga turisti, e invece basta guardarsi intorno per capire che è il contrario. Altra cosa alquanto strana è che molte indicazioni, cartelli, insegne di attività commerciali o ad esempio menù affissi fuori dai locali sono scritti solamente in italiano. Nelle altre città si ragiona anche su cose semplici e basilari come queste. Non costa nulla“. “Negli anni 70 l’azienda di soggiorno e turismo pubblicava dei libricini dove si racchiudevano notizie per i turisti“, aggiunge Silvana. Michele invece la pensa diversamente: “Manfredonia al momento per i turisti non è una meta ma un luogo di passaggio…un posto dove fermarsi a prendere il gelato e provare a vedere se c’è qualcosa in giro da visitare.”

Redazione Stato



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Commenti


  • bruno la bionda

    sarebbe troppo complicato x l’agenzia del turismo sono impegnati in altre faccende


  • ze peppe barese

    Ma siamo seri: perché non ci sono turisti, salvo non considerare tali i “ciao ne”.


  • Santiago Nadar

    Manfredonia non è preparata per accogliere turisti è soprattutto non è una meta turistica, abbiamo persone non qualificate a far decollare il paese da questo punto di vista.Il clientelismo politico sta abbattendo il paese le persone che dovrebbero partecipare per far sì che ritorni il turista non conoscono i cardini della materia ed è gente poco istruita gente che fa altro nella vita tipo Arena unica militare ecc ecc, e invece abbiamo bisogno di manager settoriali e poi diciamocelo tutta anche le fogne non reggono a qualche centinaio di persone in più.Una critica alla giunta con pochi laureati mentre bisogna che tutti siano culturalmente accumulati e possessori di una laurea specifica per settori, questa è la malattia più grande da cui è affetta Manfredonia.Grazie.


  • Cultura

    Santiago, mi permetto umilmente di farti notare, che cultura e istruzione, sono due cose diverse. Cultura e istruzione, spesso sono parallele, ma non necessariamente coincidenti. Inoltre, io non so se tu sia o meno laureato, da quello che scrivi dovrei presupporlo, da come lo scrivi potrei dubitarne. Senza nessuna astio, e voglia di polemizzare, consentimi di dire, che la cultura è un’altra cosa.


  • ilproletario

    Ma non è vero che non ci sono turisti! Molte volte mi sono trovato a rispondere a richieste di informazioni da parte di veri turisti. Una volta li ho accompagnati al municipio credendo che l’ufficio a pianterreno sulla Piazza fosse attrezzato per dare informazioni ai turisti. L’altro ieri, sulla piazzetta, l’ufficio informazione ai turisti era pieno di gente, e ho ascoltato due coppie che parlavano tra loro mentre uscivano da quell’ufficio e dicevano: “Ci sembra strano che non abbiano materiale informativo per i turisti, ma solo a voce!”


  • questionedipuglia

    Secondo me la cultura e l’intelligenza non ha bisogno di titoli ma di esperienza e voglia di fare. L’intelligenza di ognuno di ognuno di noi sta nel fatto di sentirsi figli di questa città. Manfredonia è una cartolina da ristampare. L’amministrazione potrebbe guardarsi intorno e vedere quanto valore aggiunto che c’è in giro per l’Italia e per il resto del mondo, di Manfredoniani che hanno voglia di tornare e mettere in pratica ciò che di buono c’è altrove. Noi sappiamo sempre criticare l’altro tanto da dire che la colpa non è nostra. Incominciamo a dare esempio di buona educazione: la carta e altro nei bidoni, parcheggi non più selvaggi ma nei luoghi preposti, la fila alle poste e nei supermercati da rispettare, in comune e uffici dove il cittadino chiede informazioni non deve portare spasette di pesce o cesti di verdure per avere risposte, e si potrebbe continuare continuare e ancora continuare. Manfredonia non merita tutto questo cerchiamo invece di iniziare dal basso a portare l’esempio di buona civiltà e mettendo in condizioni I nostri figli sd avere una città pulita, sicura e da vivere. Solo allora si potrebbe ipotizzare un luogo da visitare e rimanerci per alcuni giorni, ma al momento non siamo pronti ad accogliere quello che potrebbe essere un flusso turistico tale da mettere programmi e doppie lingue nei ristoranti, dice ben l’amico” se vengono solo i ciao ne loro la lingua Manfredoniani e italiana la conoscono.

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