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"Il Gargano ha bisogno di dotarsi di infrastrutture moderne, sicure ed efficienti"

Napoleone Cera “Gargano, basta morti sulle strade”

"Le eventuali multe elevate potrebbero essere pagate assicurando un servizio utile alla collettività"

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Foggia. ”C’è una questione mobilità e una questione sicurezza. Deve essere garantita una circolazione veloce, efficiente ma sicura. Il Gargano non può rimanere ostaggio di mancate programmazioni, latitanti investimenti e impegni presi e non mantenuti. La cronaca di questa estate ci consegna un bilancio terrificante per numeri di incidenti e morti sulle strade garganiche. Sulla Statale 89, via strategica per i collegamenti tra il capoluogo dauno, Manfredonia e le località turistiche del Gargano meridionale, va garantita maggiore sicurezza, magari completando la divisione tra le corsie di marcia della carreggiata, installando dossi artificiali nel tratto in località Santa Lucia, così da limitare la velocità, oppure prevedendo un autovelox permanente, opportunità che le amministrazioni comunali competenti per territorio dovrebbero prendere in considerazione, non per ‘taglieggiare’ gli automobilisti ma per evitare che la velocità continui a causare incidenti mortali.

”Le eventuali multe elevate potrebbero essere pagate assicurando un servizio utile alla collettività”

Ad esempio, le eventuali multe elevate potrebbero essere pagate assicurando un servizio utile alla collettività (pulizia dei giardini, delle spiagge, assistenza turistica, etc) da parte degli automobilisti multati. Insomma, un provvedimento propedeutico per consentire una circolazione stradale più rispondente alle necessità degli automobilisti e di chi percorre, quotidianamente, le strade garganiche.

Quindi maggiore sicurezza della circolazione stradale, ma soprattutto migliore viabilità stradale. Sul Gargano in estate si assiste a file e ingorghi di auto per raggiungere le località balneari.

Occorre sbloccare il progetto e recuperare in fretta il tempo perduto per assicurare il completamento della scorrimento veloce, nel tratto Vico del Gargano-Vieste. Non è possibile che si sia riusciti a completare la Salerno-Reggio Calabria e sul Gargano non si riesca a mettere fine a un tratto stradale di poche decine di chilometri! Eppure sono anni che lo aspettiamo. Sono anni che attendiamo l’inizio dei lavori di una infrastruttura fondamentale per la mobilità, veloce e sicura, del Gargano. Non possiamo più limitarci a proclami e a telegrammi di circostanza davanti al consumarsi di tragedie stradali.

Il Gargano ha bisogno di dotarsi di infrastrutture moderne, sicure ed efficienti. Per mettere fine non solo alle interminabili file di auto nel periodo estivo, ma anche allo straziante elenco di vittime e incidenti stradali”. (Nota stampa Napoleone Cera, 21.08.2016)



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Commenti


  • Antonello Scarlatella

    Ottimo l autovelox ma non basta. È necessario mettere il guard rail da Amendola a Manfredonia.
    Continuano imperterriti gli automobilisti a fare inversione di corsia nei pressi di Camer Petroli. Prima o poi li sarà una strage. Le auto si fermano al centro corsia e fanno inversione per andate al distributore


  • Alchimista

    Questi articoli come sempre hanno una doppia faccia, Da una parte creano illusione dall’altra servono a fare campagna elettorale e ad autopromorsi. Le cose potrebbero essere molto più semplici ed economiche, vedesi mettere nei punti nevralgici dei sparti traffico modello New Jersy. Punti nevralgici sono i due distributori di Benzina, uscita ENEA, uscita Querce di Mamre. Perché continuare sulla strada fallimentare delle multe?? Autovelox a cosa servono se il problema principale è il taglio perpendicolare delle corsie? Come al solito i politici parlano solo per raccogliere voti o far ricordare che esistono!!!


  • Giuseppe

    Dossi artificiali? Era buono il -?


  • Nicol

    Pensate a rifare l’asfalto sulla strada x le saline e allargarla, rifate l’asfalto sulla strada x San Giovanni. In tutta l’Africa sono migliori!


  • Cosmic

    magari anche controllare anche di più il rispetto dell’obbligo di cinture di sicurezza e seggiolini per i bambini. conosco bene quella zona e so per certo che le famiglie viaggiano come negli anni 80, neonati in braccio, sedili posteriori zeppi di ragazzini slegati e vaganti per l’abitacolo… e anche per chi siede davanti la cintura di sicurezza è un optional. il tutto anche sotto gli occhi di vigili “distratti”. se gli dico che io i miei figli non li ho mai portati nè mai li porterò in auto senza seggiolino e cintura mi guardano come se fossi un’aliena, “lo abbiamo fatto tante volte e non è mai successo niente” è la scusa: certo, lo sai solo dopo che è successa la disgrazia che avresti fatto bene a legarli. ma in quel caso è una “!fatalità”, o è comunque sempre colpa di qualcun altro.

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