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A cura di Antonio Del Vecchio

‘Chiu fa notte chiu fa forte’, Sammarco grida ‘No’ alla Mafia


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San Marco in Lamis. Continua la grande musica del ‘Chiu fa notte, chiu fa forte‘, a San Marco in Lamis. E questo – secondo gli organizzatori – serve anche per gridare il ‘No’ assoluto alla Mafia e alle sue crudeltà e spietatezze. La dice lunga il comunicato stampa diffuso qualche giorno fa da Gigino Ciavarella, super esperto di musica pop sul piano ampio ed erede – testimone unico dell’esperienza passata in questo campo sul posto. Ecco lo scritto integrale:

”Parte domani la grande kermesse che vede protagonisti in grandi e piccoli spazi la cultura e l’intrattenimento, la grande musica, la gastronomia e lo sport. Per dire no alla mafia   L’evento dell’anno si farà dunque come è stato deciso dai responsabili di Chiu fa notte Chiu fa forte, come è giusto che sia, malgrado voci che avrebbero voluto ridimensionarlo o addirittura cancellarlo per un malinteso senso di solidarietà verso le famiglie colpite dal grave lutto in seguito ai noti fatti di cronaca avvenuti il 9 di questo mese, allorquando vennero trucidati i fratelli Luciani, nostri concittadini innocenti, scambiati per affiliati alla mafia garganica. Una violenza inaudita mai così spietata come in questi ultimi tempi, che ha toccato anche la nostra comunità.Un grave fatto di sangue che ha suscitato molta emozione in paese provocando anche qualche perplessità sulla opportunità o meno di far svolgere l’ evento, comunque già programmato, a distanza peraltro di dieci giorni dall’accaduto.

Dopo qualche riflessione, come accennato, si è deciso ad andare avanti anche e soprattutto, come è stato spiegato, per non darla vinta alla mafia. Quindi la kermesse diventa un atto di ribellione contro la violenza a sostegno di una comunità che vuole crescere. Ma anche se “la festa”, come è stato ingiustamente definito un evento che raccoglie tutte le forze in loco, tra le produttive, le culturali e le sociali, con una coda musicale soltanto dopo le 22.00, ha subito qualche leggera modifica. Per esempio la realizzazione della Fracchia in un giorno non si farà e, per motivi diversi, quest’anno non vedremo la Mongolfiera alle porte di Artefacendo perché anche la kermesse rock della Swamp Music ha dato forfait. Per dare più sobrietà all’evento e andare incontro alle esigenze non soltanto di coloro che avrebbero voluto un segno più tangibile di solidarietà come sopra accennato, e non ultimo, una considerazione verso coloro che sui luoghi dell’evento ci abitano, forse era il caso di abolire la coda d’intrattenimento notturno, quest’anno affidato a Wender & Marco Dona dello Zoo di 105. Dal mio punto di vista dopo il concerto degli Zen Circus (foto) meglio sarebbe stato chiuderla lì.

Per il resto CFNCFF rispetta il consolidato eterogeneo programma di interventi e scorrerie varie che finora lo ha visto vincente. Anche quest’anno si parte dalle escursioni nella storia del paese curato dalla Valle degli Eremi e si continua tra aperitivi musicali e Mostre fotografiche (a cura di Antonietta Nardella); mentre nella sala ludica di via Pozzo Grande è già attiva da ieri una Personale d’Arte di Tardio Nazario (“I colori dell’anima”, di cui abbiamo scritto a parte). Gli spazi gastronomici e ludici come negli anni passati avranno luogo tra la villa e villetta comunale. In corso Matteotti si potranno gustare uno spettacolo circense e l’esibizione del gruppo I Revival nonché un cocktail a cura del locale la Dolce vita. Gli Spruvviste anche quest’anno assicureranno la loro simpatica presenza per le strade del paese, e la festa dello sport avrà la sua apoteosi nella villa comunale insieme alle contigue degustazioni di prodotti caseari e acquasala fredda, chiudendo in bellezza con una bella serata danzante di zumba.  Molti altri punti di interesse volendo si possono consultare dettagliatamente nel dépliant distribuiti in ogni dove curato dalla Associazione che fa capo ad Arci e Borgo Magna e Artefacendo e il conforto di molti sponsor insieme ad Associazioni minori molto agguerrite, tutte presenti sul territorio. Da sottolineare due eventi importanti.

Il primo di interesse letterario si svolgerà nella suggestiva cornice della Palude e avrà come tema “Sante Marche e la Putèca”, dove verranno declamate alcune poesie vernacolari inedite a cura degli Autori del sodalizio culturale proveniente tutte da una raccolta di liriche appena pubblicata.Il secondo è il Concerto Rock finale che inizia come consuetudine dopo le 22.00 che quest’anno vede l’avvicendarsi in apertura di due gruppi rock di cui uno è Il Giunto di Cardano, foggiani, vincitori l’anno scorso dello Swamp Music, e i baresi Stip’ Ca Groove (una band crossover di funk, rap e soul). Infine la band pisana dei Zen Circus di Andrea Appino, molto nota negli ambienti rock indipendente italiano, avrà il compito di chiudere la parte live della serata per affidarla infine alle cure dello Zoo di 105 con Miss Naty Voice fino a tarda notte”. 

(A cura di Antonio Del Vecchio, Rignano Garganico – 21.08.2017)

‘Chiu fa notte chiu fa forte’, Sammarco grida ‘No’ alla Mafia ultima modifica: 2017-08-21T11:11:12+00:00 da Redazione



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