Lavoro

Il “Piano 3R” del Settore Aeronautico di Finmeccanica

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Lo stabilimento foggiano di Alenia (fonte image: gruppoario.com)

(WAPA) – PRESENTATO alle organizzazioni sindacali, il “Piano di rilancio, riorganizzazione e ristrutturazione”, più semplicemente “Piano 3R” di Finmeccanica, si incentra sull’integrazione delle tre menzionate entità nell’Alenia Aermacchi SpA, operativa a tutti gli effetti dal gennaio 2012. L’operazione comporterà fra il 2012 ed il 2016 la cassa integrazione o/e la mobilità per 1200 dipendenti (eufemisticamente definiti “Risorse”), l’assunzione di circa 500 nuovi dipendenti e la riduzione del 15% dei dirigenti; è altresì prevista, al termine dell’operazione, la cassa integrazione speciale per altre circa mille “Risorse”.

Quanto all’organigramma del nuovo complesso, non si parla di Alenia Aermacchi SpA, bensì di “Settore Aeronautico”, alla cui presidenza figura Amedeo Caporaletti, con Giuseppe Giordo amministratore delegato; lo stesso figura amministratore delegato di Alenia Aermacchi SpA e responsabile dei “Progetti avanzati” del Gruppo; Scafati è il funzionario alla sicurezza e Pietro Capogreco, il responsabile delle relazioni esterne. Premesse e motivazioni del piano sono indicate nello sfavorevole andamento e nelle incerte prospettive di mercato, e nell’esigenza di pervenire ad una razionalizzazione delle attività aeronautiche di Finmeccanica (esclusa Agusta Westland), di comprimerne i costi e di limitarne la frammentazione.

Attualmente, stando al documento (quarantaquattro diapositive) illustrato alle organizzazioni sindacali, i programmi del settore sono così riassunti: aereo caccia Eurofighter (in esaurimento) a Caselle (76%), a Nola, Foggia e Casoria; Tornado (revisioni e modifiche) a Caselle 99% e a Nola; JSF (prevalentemente in previsione); M-346 AADA (produzione fino al 2015) a Venegono (100%); C-27J/G-222 (in esaurimento) 54%a Capodichino, 39% a Caselle ed a Pomigliano e Casoria; Aerostrutture (componenti di aerei A380, A321, di 767, di 777) a Nola, Pomigliano, Casoria e a Foggia), Atr, Bombardier, Nacelles, Nuovo Trasporto Regionale, a Pomigliano, Venegono, Casoria, Foggia e Nola; Boeing 787 (componenti) a Grottaglie (62%), Nola, Pomigliano e Foggia; Addestratori (M-346, SF-260, M-311) a Venegono (100%).

Il “Piano di rilancio” prevede sei centri integrati di produzione (comprensivi di progettazione ed ingegneria): Sistemi Addestrativi a Venegono; Velivoli Difesa a Caselle e Cameri; Velivoli da trasporto militare a Capodichino; Velivoli Commerciali a Pomigliano; Strutture in composito a Foggia a Grottaglie ; Struttore Metalliche a Nola. Di fatto le attività sui velivoli da difesa ed addestramento graviteranno su Caselle e quelle relative ai velivoli civili a Pomigliano. A Venezia-Tessera, oltre a produzioni strutturali anche per elicotteri, sarà creato un centro di marketing, supporto logistico e strutture per versioni speciali di aerei regionali. E’ prevista la rinegoziazione dei contratti, e l’esternalizzazione dei servizi di sorveglianza, amministrazione e logistica. Il sito torinese di Corso Marche sarà integrato con quello di Caselle. Per il sito di Roma è previsto il progressivo trasferimento verso altri siti. (Avionews)


Redazione Stato



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