Economia

Piano regionale delle coste – La V Commissione approva

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L'assessore al bilancio Michele Pelillo (archivio)

Bari – PARERE favorevole della V Commissione consiliare presieduta da Donato Pentassuglia al Piano Regionale delle Coste che ora torna all’esame della Giunta per la definitiva approvazione. Astenuti i rappresentanti dei partiti di opposizione.

Prima dell’illustrazione da parte dei tecnici dell’assessorato, il Presidente del sindacato balneari aderente alla Confcommercio, ha esposto la posizione delle imprese aderenti all’organizzazione. Tre le criticità rilevate: l’esiguità delle aree concedibili, la limitatezza delle concessioni in riferimento al fronte mare, il modesto rapporto tra superficie delle concessioni e manufatti destinati a servizi (spogliatoi, cabile, punto di primo intervento, servizi igienici) che, nelle concessioni più estese, non possono complessivamente superare i 240 metri quadri.

Sono stati i tecnici a replicare alle questioni poste dalla Confcommercio, così come l’illustrazione delle novità contenute nel piano, previsto dalla legge 17 del 2006 “Disciplina della tutela e dell’uso della costa” che affida la pianificazione regionale costiera al Piano regionale delle coste (PRC) e demanda ai comuni di avviare la fase attuativa attraverso i Piani Comunali Costieri (PCC). La redazione del Piano regionale delle coste ha richiesto un complesso e approfondito iter: una lunga fase di monitoraggio, una condivisione dei contenuti con le autorità aventi competenze ambientali; ha superato la valutazione ambientale strategica (VAS) prevista dalla disciplina in materia ambientale, ha richiesto numerosi confronti ed audizioni con parti sociali e con organismi in possesso di competenze tecniche. Lo svolgimento di consultazioni ha portato a osservazioni, alla rielaborazione delle norme tecniche attuative , e, infine, alla presentazione conclusiva di una sintesi del Rapporto ambientale che ha lo scopo di illustrare in modo sintetico e non tecnico l’enorme mole di informazioni raccolte nel tempo ed in esso contenute.

Spiaggia area Macchia-Varcaro (image copyright Stato)

Spiaggia area Macchia-Varcaro (image copyright Stato)

“La conclusine dell’iter procedurale è motivo di soddisfazione – ha detto l’assessore al bilancio Michele Pelillo –. Il piano regionale delle coste è un provvedimento a lungo atteso dalla comunità pugliese; nella complessità del tema siamo riusciti a conciliare le tante esigenze, le differenti problematiche rappresentate dai territori. Resta uno strumento dinamico, aperto a ogni suggerimento migliorativo. La Regione ha concluso il suo compito di programmazione: la parola passa ai comuni cui tocca la fase attuativa con la redazione del Piano comunali costieri. Saranno gli enti locali a sfruttare i benefici di questo poderoso strumento di pianificazione del litorale”.

Anche il presidente della commissione, Donato Pentassuglia si è dichiarato soddisfatto per come la commissione si sia espressa sul provvedimento. “Agli enti è stato affidato uno strumento in più di pianificazione del territorio. L’auspicio è che i Comuni colgano al più preso l’occasione che viene loro offerta e diano vita ai piani locali. Il problema resta il ripascimento del litorale: abbiamo bisogno di comprendere come rispondere efficacemente a questo fenomeno che minaccia la nostra costa. E’ necessario comprendere da cosa sia originato e mettere in campo efficaci misure che oltre a tutelare la costa e l’ambiente, diano continuità all’economia del territorio.”

Laddomada e Brigante: “Spiagge fruibili per tutti”.
“Un piano delle coste che mira a rendere fruibili e accessibili le spiagge pugliesi, con il 60 per cento delle coste adibite a spiagge libere, attrezzate di servizi per la fruibilità dei cittadini, e con la rimanente parte, del 40 per cento, da destinare in concessione ai privati, all’insegna della tutela ed ecosostenibilità dell’ambiente, è stato licenziato in quinta commissione consiliare”. È il commento dei consiglieri della ‘Puglia per Vendola’ Francesco Laddomada e Giovanni Brigante al termine della quinta commissione, che ha approvato il Piano delle Coste.

“Abbiamo approvato – hanno aggiunto i consiglieri Laddomada e Brigante – uno strumento, quanto atteso dai territori, tanto importante per la pianificazione territoriale della Regione Puglia, per la sua estensione costiera di oltre 900 chilometri. Ora toccherà ai comuni rivieraschi l’attuazione del Piano delle coste, tramite la redazione dei piani comunali costieri. Il Piano, concertato con il partenariato sociale ed economico, contiene studi, indagini e rilievi sulle dinamiche naturali del sistema geomorfologico e meteomarino, per la futura e migliore progettazione di opere di ingegneria costiera”. “La Puglia per Vendola – concludono i consiglieri Brigante e Laddomada-esprime grande soddisfazione per il lavoro proficuo svolto anche questa volta dalla quinta commissione consiliare, che si contraddistingue per la professionalità e la celerità con cui porta i provvedimenti in consiglio regionale per l’approvazione”.

Redazione Stato



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