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Corecom: transizione al digitale ha bisogno di tempo per andare a regime

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Digitale terrestre (fonte image: roma.corriere.it)

Digitale terrestre e antenne oscurate: il Corecom interviene (archivio, fonte image: roma.corriere.it)

Bari – “NON tutti i problemi legati alla visione del digitale terrestre in Puglia dipendono dagli impianti delle emittenti, anzi in Puglia tutto potrebbe andare meglio se gli antennisti sapessero bene come orientare le antenne e come evitare dispersione negli impianti delle case. È quanto ha sostenuto il rappresentante di Mediaset per Puglia, Basilicata e Calabria, nel corso dell’incontro voluto dal Corecom Puglia per venire incontro alle esigenze dei cittadini pugliesi stanchi dei continui disservizi. Assente il rappresentante della Rai che sarà riconvocato a breve, per improrogabili impegni arrivati all’ultimo minuto, non si son potuti affrontare i problemi legati alla ricezione del segnale del servizio pubblico. Il Presidente Blasi ha posto l’attenzione sulle segnalazioni giunte al Corecom e ai giornali e sulle indicazioni sostenute dall’Assessore ai servizi sociali di Cerignola“.

“Per quello che riguarda Mediaset la situazione sembra sottocontrollo con la sola eccezione di Monte Sant’Angelo e di 4 paesi nella provincia di Lecce ( Tuglie – Alezio- Parabita e San Nicola), per i quali si è fase di risoluzione della problematica in essere. La maggior parte dei problemi segnalati dall’utenza secondo Mediaset rivengono dal conflitto di due segnali che arrivano da ripetitori antagonisti i e dalla propagazione delle onde, condizionate dall’atmosfera. L’estate calda ha contribuito e non poco a causare le criticità. L’ispettorato territoriale per le comunicazioni della Puglia continuerà a vigilare e a tenere conto delle segnalazioni che arriveranno al Corecom. I controlli e la vigilanza non riguarderanno solamente le emittenti e il loro segnale, ma anche le problematiche rivenienti dagli impianti delle abitazioni. Il Corecom inoltre potrebbe convocare gli antennisti delle città capoluogo di provincia per spiegare loro come risolvere i problemi con l’interlocuzione dei tecnici Rai e Mediaset e dell’ispettorato regionale delle telecomunicazioni”.

La transizione al digitale ha bisogno di tempo per andare a regime, si è sostenuto durante l’incontro. sostenuto durante l’incontro, ma grazie alla collaborazione dei cittadini e delle istituzioni interessate gli ostacoli maggiori potrebbero essere superati”.


Redazione Stato



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Commenti


  • tony

    in realta’ non dipende dalla direzionalita’ delle antenne ma come anche i tecnici mediaset hanno sostenuto da un conflitto di ripetitori. Questo vuol dire che i lavori del digitale terrestre non sono stati programmati in maniera efficiente e che gli investimenti sopratutto della rai non sono stati sufficienti e quanto hanno sostenuto i dirigenti dell’area tecnica della rai nel 2011, questo e’ servito con la legge Gasparri a salvare le reti Mediaset (Vedi tutte le sentenze che hanno condannato le reti mediaset) inoltre il fine di questa legge e’ di far aumentare gli introiti pubblicitari.


  • angelo

    hai ragione
    purtroppo se ne sono fregati tutti
    anche le associazioni dei consumatori
    ecco ancora le differenze tra nord e sud
    nel 2012

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