Manfredonia

Determine, direttiva sindaco: pubblicarle rispettando privacy. Caratù: vittoria

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Entrata uffici comunali, chiostro Palazzo San Domenico (ST-CM/MF)


Manfredonia – “(…) tutto ciò presso si dispone, con effetto immediato, che tutte le determinazioni dirigenziali siano pubblicate sul sito istituzionale dell’Ente”. Così (da atto allegato) in una direttiva del sindaco di Manfredonia n.31070 del 12.09.2012. In questione la pubblicazione integrale – via web – delle determine dirigenziali, con passata mozione del Consigliere del MeC Matteo Troiano, di M.Correale e G.La Torre, del Pdl. “ E’ evidente l’incongruenza tra gli atti ufficiali ed i comunicati stampa dell’amministrazione Riccardi – scrive in una nota il presidente dei Moderati e Centristi Giovanni Caratù – dopo la direttiva sindacale con le disposizioni del sindaco ai dirigenti circa l’obbligo di pubblicazione. Grazie a quanti ci hanno sostenuto”.

PUBBLICAZIONE INTEGRALE DETERMINE DIRIGENZIALI: DALLE DISPOSIZIONI DEL DECRETO SVILUPPO E DELLA PREFETTURA ALLA NOTA DELL’ASSOCIAZIONE LAVORO E WELFARE FINO AL COMUNICATO DEL COMUNE: OCCORRERA’ PRESERVARE LA PRIVACY”.

Cosa aveva detto in una nota ieri l’Amministrazione. “Per quanto riguarda in particolare le Determinazioni dirigenziali, cioè gli atti emessi dal dirigente del settore di riferimento, all’attualità non c’è una legge o un dispositivo equipollente, che stabilisca in maniera chiara e testuale, che debbano essere o non essere pubblicate. Di modo che le varie amministrazioni pubbliche si comportano in maniera del tutto autonomo“.

“Il Comune di Manfredonia che da tempo ha attivato, come innanzi chiarito, un servizio di pubblicità e trasparenza degli atti amministrativi, ha affrontato su sollecitazione dal sindaco Angelo Riccardi, anche questo particolare aspetto della questione con l’intento di completare il panorama informativo sugli atti amministrativi del Comune pubblicando anche le Determinazioni dirigenziali per esteso”.

“Su input dello stesso sindaco, gli uffici preposti sin da giugno scorso hanno aperto un fascicolo dedicato allo studio delle procedure da adottare per assicurare la forma migliore e più efficace di estendere l’informazione anche per quanto concerne le Determinazioni dirigenziali nella loro stesura ampia dal momento che quella sintetica, viene evidenziato, è già presente sul sito del Comune”. “Il lavoro di progettazione amministrativa e tecnica anche di questi atti, è a buon punto. Oltre che l’approntamento della specifica piattaforma informatica, occorrerà risolvere il problema della privacy, vale a dire della tutela dei dati personali delle persone richiamate negli atti. Tanto è vero che il nuovo Decreto sviluppo prevede che dal primo gennaio 2013, la sola pubblicazione degli atti dei pagamenti sopra i mille euro e non nella loro integrità. La pubblicazione avrà una fase sperimentale per poi passare, una volta messa a punto la procedura informatica e i relativi aspetti tecnici, al normale espletamento del servizio”, scrive l’Ente non preannunciando dunque la pubblicazione immediata (e integrale).

LA DIRETTIVA SINDACALE DEL 12.09.2012. In una direttiva sindacale del 12.09.2012, firmata dal primo cittadino, dopo le indicazioni di legge, compreso l’articolo 18, comma 1 del cd Decreto Sviluppo (DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012, n. 83 – Misure urgenti per la crescita del Paese), articolo che ha “sciolto qualsiasi dubbio interpretativo in materia” (invece nella nota stampa dello stesso Comune: “non esiste una legge chiara ed equipollente“). In seguito, nella direttiva sindacale, “da quanto detto non ci sono dubbi – scrive firmando il sindaco – “non ci sono dubbi sull’obbligo del Comune di pubblicare sul sito istituzionale tutte le determine dirigenziali”. Ed i dirigenti in indirizzo “dovranno” allinearsi a quanto detto ma rispettando “le linee guida in materia di trattamento di dati personali contenuti anche negli atti e documenti amministrativi, effettuato da soggetti pubblici per finalità di pubblicazione e diffusione via web – 2 marzo 2011“.

In sintesi cosa ha disposto il Comune: da un lato l’allineamento in toto alle disposizioni di legge, da un altro il rispetto delle linee guida in materia di trattamento di dati personali. Con relative conseguenze.

g.defilippo@statoquotidiano.it


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Commenti


  • Bravi

    questa volta siete stati bravi


  • arcomancino

    quante scuse, gli atti sono pubblici e vanno pubblicati. altro che privacy. le determine sono gli atti con i quali si accontentano gli amici e si distribuiscono piaceri. vogliamo leggere tutto.


  • angelo

    sindaco ma hai visto che brutte figura fai?
    ma ti rendi conto?
    ma avete un po di dignità?
    e ricordati non permettetevi, nel falso nome della privacy, di oscurare i nomi di qualcuno che prende soldi, delle consulenze, ecc.. ecc.
    perchè se date soldi nostri a qualcuno noi abbiamo il diritto di sapere chi è, cosa fa, e perchè lui.
    questa è una voce univoca che ho letto in tutti i commenti.
    siamo stati chiari?


  • ing. cane

    A proposito di trasparenza volevo sapere come mai sul sito internet del comune sotto la voce incarichi e consulenze esterne non vengono riportati nomi e compensi percepiti.redazione fai una verifica e vedrai che non ci sono nomi ma così si crea una grossa incongruenza considerato che le determine per attribuire gli incarichi si fanno ma senza inserire il nome nell’oggetto della stessa determina.


  • Un lettore

    E poi qualcuno va dicendo che gli scribi dei forum sono dei frustrati…

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